FLAVIO INSINNA/ “Ho avuto moltissima fortuna nella vita e la voglio condivide aiutando gli altri” (Prodigi)

Flavio Insinna conduce Prodigi – La musica è vita: la sua soddisfazione di poter contribuire all’evento benefico, seguendo l’esempio di Fabrizio Frizzi.

30.11.2018 - Annalisa Dorigo
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Flavio Insinna a Vieni da me

Flavio Insinna torna alla conduzione di Prodigi – La musica è vita, programma dedicato al talento e alla solidarietà realizzato in collaborazione con UNICEF ed Endemol Shine Italy. Al suo fianco ci saranno Nathalie Guetta, nota per il suo ruolo in Don Matteo e per la partecipazione a Ballando con le stelle, insieme al piccolo Daniele Muzio, ‘prodigio’ del canto dello scorso anno. Anche in questa terza edizione nove giovanissimi talenti nella danza, nel canto e nella musica si esibiranno nelle rispettive specialità e saranno giudicati da quattro personalità del mondo dello spettacolo: Pippo Baudo, avrà il ruolo di Presidente di Giuria, Serena Autieri valuterà il canto, il Maestro e Ambasciatore dell’UNICEF Italia Beppe Vessicchio sarà l’esperto di musica, e il coreografo Daniel Ezralow si occuperà della danza. Ospiti della serata Nino Frassico, Raimundo Todaro e l’attrice comica Geppi Cucciari.

FLAVIO INSINNA, “LA RAI È LA MIA SECONDA FAMIGLIA”

In occasione della conferenza stampa di presentazione di Prodigi – La musica è vita, Flavio Insinna ha parlato della sua soddisfazione per poter condurre per il secondo anno consecutivo tale evento benefico. Lui, che già è il padrone di casa all’Eredità (con il difficile compito di sostituire Fabrizio Frizzi), sente di essere all’interno di una vera famiglia: “Grazie perché sono stato ancora di più in famiglia. La Rai è la mia seconda famiglia. In questa serata hai bisogno degli amici da casa, ma anche degli amici sul palco e dietro le quinte. Siamo sicuri della generosità, anche nella difficoltà”. Flavio Insinna prosegue il suo elogio alla televisione di Stato ammettendo di essere molto fortunato di far parte dell’azienda in prima linea nei progetti di solidarietà: “Nessuno è completo in sé stesso,  anche se io sono stato fortunatissimo, per me è un obbligo e sono fiero di appartenere alla Rai. Ho avuto tantissima fortuna nella vita e la voglio condividere. È il minimo che io possa fare. Sono un battitore libero e voglio approfittare di ogni occasione per contribuire a progetti di solidarietà”.

IL RITORNO DOPO GLI ANNI DIFFICILI

Flavio Insinna ha risposto ad alcune domande relative al suo ritorno in televisione dopo alcuni anni difficili. Ma il conduttore, nuovamente sulla cresta dell’onda dopo lo scandalo portato alla ribalta da Striscia la notizia, non vuole considerare Prodigi – La musica è vita come uno scontro televisivo: “Questo non è lavoro. L’ho fatto lo scorso anno, quando vivevo il momento più difficile, lo rifaccio quest’anno. Ma non contano i risultati professionali in questi casi, non riesco proprio a vederla come una sfida da professionista della tv. Sono occasioni in cui conta fare del bene e io l’ho colta subito”. Nel ricordare l’importanza dell’evento benefico a favore dell’Unicef, Insinna non può fare a meno di citare l’amico Fabrizio Frizzi, sempre in prima linea in iniziative di questo tipo. Ricorda il suo successore, come Frizzi fosse sempre il primo ad arrivare e l’ultimo a partire ogni qual volta ci fosse la possibilità di aiutare gli altri.

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