“Marco Liorni è morto”, ira del conduttore per fake news/ “Al momento respiro”, poi il duro sfogo sui social

“Marco Liorni è morto”, ma è una fake news e il conduttore della Rai sfoga la sua ira sui social. “Al momento respiro”, poi il duro sfogo

10.12.2018 - Silvana Palazzo
"Marco Liorni è morto", ira del conduttore per fake news (Foto da Instagram)

Marco Liorni è morto: questa l’ultima di una lunga serie di fake news che ormai popolano il web. Nelle ultime ore, anche grazie ad un titolo fuorviante, si è diffusa la notizia riguardante la morte dell’ex conduttore de La Vita in Diretta, ora al timone di ItaliaSì. «Ha perso la vita Marco Liorni, la notizia choc in diretta poche ore fa», così titolava un sito di bufale. E non può essere definito diversamente visto che vi sono pubblicate solo notizie false. Non a caso Liorni è solo uno dei tantissimi personaggi del mondo dello spettacolo, italiano e internazionale, coinvolto suo malgrado in una fake news di questo tipo. «Al momento respiro», ha scritto sui social il conduttore smentendo così le false notizie circondate nelle ultime ore. Liorni ha pubblicato un post al vetriolo attaccando i siti che manipolano i titoli forzando i lettori a cliccarci su.

“MARCO LIORNI MORTO”, IRA DEL CONDUTTORE PER FAKE NEWS

Senza entrare nel dettaglio dei siti che hanno messo in atto questo giochino, si può supporre che il riferimento sia a chi ha lasciato percepire erroneamente articoli che si riferivano ad altro, e in particolare alla tragedia avvenuta sabato notte nella provincia di Ancona, evento che ha scosso Marco Liorni e a cui si è mostrato particolarmente toccato anche in occasione dell’ultima puntata di ItaliaSì. Oggi la secca smentita. «…confermo…: al momento respiro!!!», ha scritto lanciando poi l’hashtag #liornimortoèunabufala. Ma non è finita qui: «Vi consiglio di bannare siti e profili che danno in modo ambiguo le notizie per guadagnare clic #bufale #fakenews». Il conduttore ha pubblicato su Instagram questa didascalia alla foto che lo ritrae in primo piano, vivo e vegeto. Poi ha attaccato senza mezzi termini i siti che diffondono fake news e notizie dai titoli fuorvianti per accaparrarsi click.



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