Amici come prima, Boldi e De Sica: il cinepanettone/ L’attesa rimpatriata: “Non abbiamo mai litigato”

Amici come prima, Boldi e De Sica: il cinepanettone arriverà nelle sale italiane il 19 dicembre. L’attesa rimpatriata: “Non abbiamo mai litigato”

11.12.2018 - Carmine Massimo Balsamo
Amici come prima, Boldi e De Sica (Facebook)

Amici come prima, Massimo Boldi e Christian De Sica tornano insieme a tredici anni di distanza da Natale a Miami, ultimo cinepanettone che li ha visti protagonisti insieme. Il film uscirà nelle sale italiane il prossimo 19 dicembre 2018 e c’è grande attesa per l’esordio alla regia di De Sica, affiancato dal figlio Brando. Prodotto da Indiana Production e Medusa Film, il lungometraggio è stato girato tra l’11 giugno e fine luglio e si distanzia dalla classica commedia natalizia. Ecco le parole dell’attore-regista riportate da Best Movie: «I film che abbiamo fatto con Massimo erano più slapstick, pieni di siparietti fisici in cui io sostanzialmente facevo sempre lo sciupafemmine. Il mio personaggio era sempre uguale a se stesso, mentre qui è il direttore di una lussuosa catena d’alberghi che fa capo a un miliardario, Massimo Colombo (interpretato da Boldi, ndr), che ha perso il lavoro e non sa più cosa fare della sua vita. Si ricicla allora, in abiti femminili, travestendosi da badante di quest’uomo anziano che continua a circondarsi di escort e si finge paralitico perché, sostanzialmente, è un pigro».

“NON ABBIAMO MAI LITIGATO”

Prosegue Christian De Sica a proposito di Amici come prima: «Con Fausto Brizzi, che è uno degli sceneggiatori, all’inizio avevamo pensato a una storia dai contorni più drammatici, ma i produttori ci dissero che era rischioso introdurre un elemento del genere, pur parlando di personaggi investiti dalla crisi economicaalla fine, dunque, abbiamo preferito andare più più dalle parti di Tootsie e Mrs. Doubtfire». La coppia De Sica-Boldi di nuovo protagonista al cinema, anche se hanno sempre affermato di non aver mai litigato: «Tornare a lavorare con Massimo mi ha dato grandi soddisfazioni, perché rimane un grandissimo improvvisatore. Non riusciresti in nessun caso a costringerlo dentro un binario perché non ci sa stare, fisicamente. Entrambi siamo ringiovaniti, facendo questo film, e penso che si veda, ma c’è anche un’aria di grande tenerezza e nostalgia in moltissime scene, mentre le nostre collaborazioni precedenti erano dei film comici tout court».



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