Alfonso Signorini, nuovo professore di Amici 18/ Insegnerà musica ai ragazzi: ecco il suo ruolo nella scuola

Alfonso Signorini è il nuovo professore di Amici 18.

12.12.2018 - Valentina Gambino
Alfonso Signorini

Alfonso Signorini è uno dei nuovi professori di Amici. Il direttore di Chi, non ricoprirà un ruolo stabile ma arriverà nella scuola saltuariamente, per tenere delle lezioni sulla storia della musica. “Io sono gasatissimo perché ho iniziato a fare il professore, prima di fare il giornalista quindi per me è un ritorno alle origini. Sono qua a parlare di musica. All’inizio vedevate il tenore Alberto come un marziano perché molto probabilmente qualcuno di voi non ha mai ascoltato dal vivo questo tipo di genere. Voglio fare un esperimento con voi per capire meglio la musica. Dovete capire che tutta la musica è bella”, ha svelato durante le presentazioni di rito. La spalla di Ilary Blasi al Grande Fratello Vip inoltre, non avrà diritto di voto al sabato pomeriggio. È probabile però che, vista la sua grande cultura musicale, il suo ruolo possa comunque “allargarsi” a macchia d’olio, specie per la grande empatia che potrebbe creare con la maggior parte dei ragazzi presenti nella scuola di Amici, giunta ormai al suo 18esimo anno di vita.

Alfonso Signorini è il nuovo professore di Amici 18

Il ruolo di Alfonso Signorini all’interno della 18esima edizione di Amici, sarà quello di professore di storia della musica. “Siete molto ricettivi – ha detto Alfonso ai ragazzi –. Comprendete bene la musica. Vorrei fare un percorso con voi, delle nuove elezioni. Un artista completo non può non emozionarsi con questa musica. Segnatevelo. Di fronte all’arte dobbiamo emozionarci”. Signorini non ha nemmeno fatto in tempo a lasciare lo studio del Grande Fratello Vip, conclusosi il 10 dicembre con la vittoria di Walter Nudo, che si è catapultato all’interno della sua nuova avventura televisiva. Il direttore di Chi ha esordito ad Amici parlando della musica e la sua bellezza a prescindere dal genere. Signorini è appassionato di musica classica e ha voluto parlare agli allievi di questa nobile arte facendo una divagazione storica e delle considerazioni per invitare i ragazzi ad aprire la mente e il cuore alla musica senza freni e preconcetti.



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