Gerry Scotti / “Il rapporto con Maria De Filippi? C’è una cosa che le invidio…”

Gerry Scotti si racconta in un’intervista rilasciata al settimanale Chi. Il conduttore svela: “Al liceo i professori mi discriminavano perché mio padre faceva l’operaio”

12.12.2018, agg. alle 22:53 - Anna Montesano
Gerry Scotti piange a The Wall

Gerry Scotti ha deciso di raccontarsi nel corso di un’intervista rilasciata al settimanale Chi. È qui che ha palesato alcune difficoltà vissute nel suo passato di studente e alcune soddisfazioni, invece, arrivate in età adulta. Una carriera bellissima quella del conduttore di Canale 5, che da anni accompagna il pubblico con show e quiz. Anni durante i quali lo abbiamo visto collaborare con tanti nomi di spicco. Di certo, tra i rapporti più belli da lui instaurati in tv c’è quello con Maria De Filippi, che lo affianca a Tu si que vales assieme a Rudy Zerbi e Teo Mammucari. Gerry Scotti ammette di invidiare qualcosa della sua ben nota e amata collega: “Quello che le posso invidiare è la sua capacità di lavorare con i sentimenti – ammette Scotti, che allora conclude – infatti con lei mi commuovo spesso”. (Aggiornamento di Anna Montesano)

“QUANDO ERO GIOVANE, UNA SERA…”

Amatissimo da grandi e piccini, Gerry Scotti si è raccontato sull’ultimo numero del settimanale Chi, ripercorrendo la sua carriera scolastica, i suoi primi anni in radio e il successo televisivo. Il noto conduttore ha inoltre ammesso di essere stato un ragazzo molto sensibile al fascino femminile, ma di aver successivamente raggiunto la serietà necessaria per mettere la testa a posto. “Quando facevo la radio a Deejay ero giovane e lì una sera ero con una e una sera con l’altra – ha ricordato lo showman – Quando sono diventato il Gerry conosciuto da tutti avevo fatto in tempo a diventare serio”. Un modus operandi che non ha abbandonato neanche nei suoi programmi più recenti, quando a circondarlo c’erano alcune fra le showgirl più affascinanti del panorama televisivo italiano: “E, se non mi avete beccato nemmeno dopo il divorzio, con tutte le le letterine che giravano intorno, è perché proprio non ero portato”, ha confermato il conduttore nel corso dell’intervista. (Agg. di Fabiola Iuliano)

“AL LICEO I PROFESSORI MI DISCRIMINAVANO PERCHÈ MIO PADRE FACEVA L’OPERAIO”

Gerry Scotti si conferma, giorno dopo giorno, uno dei più amati conduttori italiani. Il pubblico ha imparato ad apprezzare la sua allegria e al contempo la sensibilità spesso mostrata nei suoi show televisivi. Non tutti sanno che nel passato del conduttore ci sono episodi discriminatori che Scotti ha deciso di raccontare nel corso di un’intervista rilasciata al settimanale Chi, nel numero in edicola oggi, 12 dicembre. “Al liceo i professori mi discriminavano perché mio padre faceva l’operaio. – racconta il conduttore che, tuttavia, ammette – Ma questo mi ha aiutato a diventare quello che sono”. Gerry Scotti frequentava una scuola dell’alta borghesia milanese, e al settimanale ha confidato l’episodio in cui la madre riferì ai professori che suo padre faceva l’operaio e si sentì rispondere: “Cosa vi è venuto in mente di iscrivere suo figlio al liceo? Deve fare la scuola professionale”.

I COMPLIMENTI PER MARIA DE FILIPPI

I genitori di Gerry Scotti, tuttavia, non si fecero scoraggiare da queste parole. “Per fortuna i miei se ne sono fregati”, ha commentato Scotti nell’intervista, per poi aggiungere “Quelle brutte osservazioni sono state una delle spinte che mi hanno fato diventare Gerry Scotti”. Oggi, infatti, il suo nome è noto a milioni di telespettatori. E tanti sono i colleghi da lui stimati, tra i quali spicca Maria De Filippi. Per lei, infatti, non mancano complimenti nel corso dell’intervista: “Maria mi riconosce la dote di essere nazionalpopolare e si diverte quando faccio il cialtrone, è attratta dalla mia curiosità. – e aggiunge – Quello che le posso invidiare è la sua capacità di lavorare con i sentimenti, infatti con lei mi commuovo spesso”.

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