Fabrizio Frizzi/ Il ricordo di Antonella Clerici: “Incredibile, penso ancora che sia qui” (Festa di Natale)

Fabrizio Frizzi grande assente della maratona di Telethon: il ricordo del conduttore attraverso una borsa di studio in sua memoria.

15.12.2018, agg. alle 22:43 - Annalisa Dorigo
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Prima ancora di iniziare, Antonella Clerici volge il pensiero al “testimonial” per antonomasia. Per tanti anni Frizzi è stato in prima linea nelle cause di beneficenza. “Questo è il Telethon numero 29 ed è il primo senza Fabrizio Frizzi”, dice Clerici. “Mi sembra incredibile. Penso sempre che stia per sbucare da qualche parte, con la sua risata…”. Sono passati mesi dalla scomparsa, ma il ricordo – quello sì – è sempre vivo. “Lo scorso anno, nonostante le difficoltà, è voluto essere qui. Fece un bel regalo alla Festa, omaggiando il fondatore di Telethon Jerry Lewis”. Ce lo ricordiamo: coi capelli gellati da una parte, Frizzi ripeteva il famoso sketch della macchina da scrivere. In studio arriva anche Luca di Montezemolo, accompagnato da Carlotta Mantovan: “Non posso che ringraziarlo sempre, per tutto quello che ha fatto per noi di Telethon. Essere qui con Carlotta è veramente significativo”. [agg. di Rossella Pastore]

GRANDE ASSENTE

Fabrizio Frizzi sarà il grande assente del programma “Festa di Natale” guidato da Antonella Clerici e più in generale della maratona di Telethon. Il conduttore scomparso lo scorso marzo credeva fortemente in questo progetto ed era sempre in prima linea sia nelle dirette sulle reti Rai che nei vari eventi dedicati alla raccolta fondi a favore delle malattie genetiche. Per non dimenticare chi si è impegnato in prima persona in questo importante progetto, nel corso della serata verrà concesso ampio spazio a Frizzi e ad alcuni dei suoi indimenticabili momenti in televisione. Non solo, ci sarà anche un segno tangibile e concreto per esprimere un ringraziamento a Fabrizio e ricordarlo come lui avrebbe voluto. La Fondazione Telethon ha, infatti, deciso di intitolare alla sua memoria una delle borse di studio annuali erogate dall’Istituto Telethon di genetica e medicina di Pozzuoli (Napoli), centro all’avanguardia per la ricerca sulle malattie genetiche rare.

LA BORSA DI STUDIO

Tra gli ospiti della puntata odierna di “Festa di Natale” dedicata alla raccolta fondi per Telethon, ci sarà anche Diletta Siciliano, la ricercatrice vincitrice della borsa di studio intitolata a Fabrizio Frizzi. La Siciliano è stata premiata per lo studio dei meccanismi alla base delle malattie lisosomiali all’interno del gruppo di ricerca del Professor Andrea Ballabio e questa sera sarà presente in studio per presentare il suo lavoro. La giovane ricercatrice è di Policastro Bussentino, ed è arrivata al Tigem di Pozzuoli grazie a un rigoroso processo di selezione in linea con il metodo della Fondazione Telethon. In occasione della cerimonia di assegnazione della borsa di studio era presente anche Carlotta Mantovan, vedova del conduttore scomparso. Nel corso della sua carriera, Frizzi non era mai stato assente in occasione della storica maratona, tanto che ancora oggi è presente una sua scheda nella quale parlava, attraverso una breve intervista, del suo impegno per salvare la vita delle altre persone.

LA DONAZIONE DEL MIDOLLO

La generosità di Fabrizio Frizzi verrà ricordata questa sera su Raiuno e più in generale all’interno dei vari programmi Rai dedicati a Telethon. Il conduttore non si è mai tirato indietro quando c’era la necessità di aiutare concretamente le altre persone. Lo sa bene Valeria Favorito, la giovane oggi trentenne, che aveva ricevuto il più grande regalo da Fabrizio ovvero la donazione del midollo osseo nel 1994. La sua storia era rimasta segreta fino alla morte di Frizzi, quando la donna aveva fatto commuovere tutta l’Italia. “Mi ci è voluto un po’ per capire di chi fossero le cellule staminali“, ha raccontato lei in un’intervista, “ma l’ho capito: di una persona molto nota che non vuole essere ringraziata né chiamata eroe, ma che adesso sono riuscita ad abbracciare. Il mio fratellone Fabrizio“. Lui aveva così spiegato la sua decisione di iscriversi al registro dei donatori: “Ho pensato non bastasse chiedere la disponibilità della gente in tv. Racconto quello che ho fatto solo per provare ad attirare l’attenzione sulla necessità delle donazioni“.

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