Belen Rodriguez e il video del padre Gustavo in stato di alterazione/ Gabriele Parpiglia blocca tutto

Belen Rodriguez: qualcuno cerca di diffondere il video del padre Gustavo in forte stato di alterazione, l’amico Gabriele Parpiglia riesce a bloccare tutto.

20.12.2018 - Stella Dibenedetto
Belen Rodriguez e il papà Gustavo
Belen Rodriguez e il papà Gustavo

La notizia di Gustavo Rodriguez, padre di Belen, in forte stato di alterazione, ha fatto molto rumore riempiendo le prime pagine dei siti d’informazione. A quanto pare, di quando accaduto domenica scorsa, in pieno pomeriggio a Brera, esisterebbe anche un video che qualcuno avrebbe tentato di vendere a Gabriele Parpiglia, giornalista, ma soprattutto amico di Belen. Proprio Parpiglia, attraverso un post su Instagram, ha svelato l’accaduto spiegando anche il modo con cui è riuscito a fermare il tutto. Sull’argomento, Belen Rodriguez non ha rilasciato alcuna dichiarazione, ma Gabriele Parpiglia ha svelato di aver messo al corrente la showgirl argentina dell’esistenza di tale video che, tuttavia, fortunatamente, non è stato diffuso. Il giornalista, infatti, ha spiegato che, alla fine, la persona in possesso del filmato, si sarebbe tirato indietro evitando di diffonderlo.

BELEN RODRIGUEZ: GABRIELE PARPIGLIA FERMA LA DIFFUSIONE DEL VIDEO DEL PADRE GUSTAVO

Sotto una foto in cui è insieme a Belen a cui è legato da una sincera amicizia, Gabriele Parpiglia racconta i dettagli di quanto accaduto dopo la diffusione della notizia del ricovero del padre della Rodriguez. Il giornalista racconta di aver deciso di pubblicare la foto perché è “contattato da un profilo fake che ha provato a offrirmi un video relativo al problema che ha avuto un familiare di Belu. Pensavo fosse una cazza*a ma le descrizioni erano troppo, troppo, troppo precise (che poi non diceva nulla in più rispetto a quello che abbiamo letto, ma le immagini, si sa, fanno sempre un altro effetto)”, ha scritto il giornalista che poi ha deciso d’indagare fingendosi interessato al video. Contemporaneamente informava Belen dell’esistenza di tale video e “chi di dovere’perché stiamo parlando di una situazione che ha avuto come seguito un ricovero, quindi di una violazione dei dati sensibili, insomma un reato”. Il video, però, non è arrivato nelle mani di Parpiglia perchè la persona in questione si è tirata indietro all’ultimo minuto: “Purtroppo e dico purtroppo oggi il venditore ha fatto marcia indietro. Dev’essersi consultato con l’avvocato immagino, oppure avrà avuto paura o ha capito che stava facendo una cazza*a. Sparito il profilo ma avevo salvato tutto. Non si sa mai”, conclude il giornalista che poi aggiunge che Belen è una delle poche persone per le quali darebbe un braccio.

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Questa foto è una tra le dieci foto più belle della mia vita. Credo che con Belu avevamo forse 16 anni 😂. Scherzo. 20 anni dai. Festeggiavamo il compleanno di lei in un ristorante che si chiamava Amour , credo. Perché la pubblico, per il seguente motivo. Ieri sera sono stato contattato da un profilo fake che ha provato a offrirmi un video relativo al problema che ha avuto un familiare di Belu. Pensavo fosse una cazzata ma le descrizioni erano troppo, troppo, troppo precise (che poi non diceva nulla in più rispetto a quello che abbiamo letto, ma le immagini, si sa, fanno sempre un altro effetto). Se fai il mio lavoro, a volte, devi affidarti all’istinto. Allora ho chiesto delucidazioni, mi sono finto interessato e ho detto che lo volevo. Infatti è arrivato il numero di tel. Prova che era reale. Nel mentre, nello stesso momento,avvertivo e scrivevo a Belen , lei era alla festa dell’Inter ma calma, come una Donna con le spalle larghe. Nel mentre avvisavo anche ‘chi di dovere’ perché stiamo parlando di una situazione che ha avuto come seguito un ricovero, quindi di una violazione dei dati sensibili, insomma un reato. Purtroppo e dico purtroppo oggi il venditore ha fatto marcia indietro. Dev’essersi consultato con l’avvocato immagino, oppure avrà avuto paura o ha capito che stava facendo una cazzata. Sparito il profilo ma avevo salvato tutto. Non si sa mai. Io non sono un Santo, sia chiaro. Ma come ho scritto a Belu oggi, per poche persone darei un braccio. Lei è una di quelle (e in questa situazione lo avrei fatto per chiunque altro). Se per caso qualcuno vi dovesse contattare, mandatelo a fare in culo e ricordatevi che è una situazione al limite del reato. Ricordatevi inoltre anche queste poche parole: ‘E se fosse successo a mio padre o mia madre?’. La popolarità non sempre dev’essere una colpa da pagare. Una mano sul cuore e la testa sempre ferma. Mi raccomando. ❤️ Ps: i social hanno una velocità devastante sulla notizia. A volte corrono prima di chi come me fa questo lavoro. Finché sono le nuove coppiette o gli annunci di separazione , eccetera; a me va bene. Ma quanto scritto sopra non deve mai accadere con nessuno. Quindi fate voi. 💪🏻👋🏻

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