Mario Martone/ Capri-Revolution: “Quando due mondi agli antipodi si incontrano nasce una rivoluzione”

- Paolo Vites

Il regista Mario Martone presenta dal vivo il suo ultimo film

mario martone 640x300
Mario Martone

Una ragazza, l’attrice Marianna Fontana, alla vigilia della Prima guerra mondiale in una Capri dove vivono giovani nordeuropei che hanno dato vita a una comune molto avanti sui tempi e dove lavorano alle loro opere artistiche. E’ la storia del film di Mario Martone già direttore del Teatro Stabile di Torino, Capri-Revolution che domani alle ore 18 presso il Circolo dei lettori di Torino verrà raccontata da lui stesso e tratta dal libro omonimo appena uscito scritto con la compagna Ippolita di Maio. Il film, dice Martone in una intervista pubblicata oggi da La Stampa, è incentrato sull’incontro fra due universi diversi fra loro, “in bilico fra l’attrarsi e l’entrare in collisione”.

IL PROSSIMO FILM

La protagonista incarna questi due mondi dice ancora, “fortemente incuriosita da altri modi di pensare e di vivere decisamente più utopistici”. Mattone ha collaborato sempre con la sua compagna, per il film Il giovane favoloso dedicato a Leopardi e per il prossimo, interpretato da Toni Servillo, Qui rido io, dedicato al commediografo napoletano Eduardo Scarpetta. Una sorta di trilogia: “Mi ha affascinato l’idea di arte come movimento collettivo, come confronto innovativo a più voci”. Dopo dieci anni come direttore del Teatro Stabile, pensa che goda di ottima salute.



© RIPRODUZIONE RISERVATA