SIMONE FINETTI/ Video: “Non voglio aprire un locale tutto mio” (Masterchef All Stars Italia)

Simone Finetti racconta la sua nuova vita tutta ai fornelli poco prima di rimettersi in gioco all’interno di Masterchef All Stars Italia.

20.12.2018 - Francesco Agostini
Simone Finetti
Simone Finetti a MasterChef All Stars

Tra i volti noti di questa edizione di Masterchef All Stars Italia c’è quello di Simone Finetti. Il ferrarese, ventinove anni, si è distinto nella quarta edizione del reality più amato dagli italiani come uno dei più bravi cuochi emergenti. E dire che in passato Simone Finetti faceva davvero tutt’altro: l’elettricista. La passione per la cucina e per i prodotti nostrani, però, l’hanno indotto a mettersi in gioco e a iniziare una nuova attività. Recentemente il ferrarese è stato intervistato su Il Resto del Carlino e ha spiegato quello che ha compreso su chi sta dietro i fornelli: “Purtroppo bisognerebbe comprendere che lo chef non è né un mago, né qualcuno con doti soprannaturali. Non è un cavaliere che protegge il Santo Graal. Anzi, potremmo dire che lo chef non è addirittura niente se non comprende a fondo quello che dentro un piatto, la sua anima. Ci sono cose che devono essere messe prima dell’ego del cuoco stesso.” Insomma, da quell’edizione di MasterChef (la numero 4) ne sono cambiate di cose: Simone Finetti è diventato un vero e proprio cuoco di professione.

LA SUA NUOVA VITA

Rivedere in azione Simone Finetti all’interno di Masterchef All Stars Italia sarà certamente emozionante perché potremo osservare l’evoluzione da semplice appassionato di cucina a chef vero e proprio.  Adesso il ferrarese lavora in cucina ogni giorno, anche se non ha alcuna intenzione di aprirsi un ristorante tutto suo. Ecco le sue parole: “Per il momento lavoro come cuoco soprattutto per eventi importanti e aziende, mi butto nei fornelli con la stessa passione che avevo quando ero a Masterchef 4. Per il momento preferisco rimanere così come sono, non ho intenzione di aprirmi un locale tutto mio e cucinare lì. Purtroppo ho la netta impressione che sarei più impegnato a pagare le bollette e i dipendenti del ristorante che a cucinare e a creare tra le pentole. Però è una cosa che non escludo, un domani forse potrei anche farla, chissà. Per il momento va bene così.” Un ragionamento saggio quello di Simone Finetti, che bada al sodo e punta a cose concrete per il momento. Forse un domani, quando l’esperienza sarà maggiore, si potrà pensare al grande salto.

CAMBIAMENTO D’APPROCCIO

Cucinare ad alti livelli ha certamente cambiato la prospettiva di Simone Finetti per quanto riguarda l’approccio ai fornelli. I telespettatori di Sky avranno modo di vederlo in azione nell’edizione speciale di Masterchef All Stars Italia, un programma che ripropone i personaggi più amati delle passate edizioni. Ecco cosa ha detto Simone Finetti riguardo al suo cambio di metodo per ciò che concerne la cucina: “Dopo Masterchef ho conosciuto personaggi importanti come Gualtiero Marchesi e Giacinto Rossetti. Quest’ultimo mi ha insegnato soprattutto quanto siano importanti i prodotti nostrani, che sono in fondo la vera spina dorsale della nostra cara Italia gastronomica. Alcuni prodotti sono ancora genuini, come in origine, e non sono stati toccati dall’industrializzazione e dall’appiattimento contemporaneo. Quando sono ai fornelli cerco spesso di riproporre questi piatti e di esaltarne i loro sapori così come sono: in quel caso lo chef deve fare un passo indietro e lasciare spazio a loro. Quello è il classico caso in cui l’ego del cuoco deve farsi da parte.”



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