New Direction Tennessee State Gospel Choir/ Video, la battuta di Gerry Scotti (Concerto di Natale in Vaticano)

New Direction Tennessee State Gospel Choir presenta “Oh Happy Days” al Concerto di Natale in Vaticano: le sue esibizioni.

24.12.2018, agg. alle 22:16 - Annalisa Dorigo
New Direction Tennessee State Gospel Choir

Al concerto di Natale in onda su Canale 5 si esibiscono i New Direction Tennessee State Gospel Choir. Il noto gruppo gospel ha deliziato il pubblico con una doppia esibizione in pieno tema natalizio, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Universale Italiana con maestro concertatore e direttore d’orchestra Renato Serio. Tantissimi applausi per i New Direction, con tanto di ringraziamento di Gerry Scotti: “Siete stati fantastici. Con tutto questo movimento che fate dovreste essere un po’ più magri, ma forse era meglio non dirlo…”. Si festeggia il Natale con il rinnovo di grandi progetti, come la raccolta fondi dedicata ai rifugiati di Iraq e Uganda che Gerry Scotti ricorda con piacere, dopo aver salutato i suoi ospiti. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

L’importanza della raccolta fondi

Il New Direction Tennessee State Gospel Choir sarà uno dei protagonisti del Concerto di Natale in Vaticano, trasmesso questa sera su Canale 5 con la conduzione di Gerry Scotti e Don Davide Banzato. In una serata dedicata alla raccolta fondi da devolvere ai rifugiati di Iraq e Uganda, non potrà mancare lo spazio per la musica tradizione natalizia. Accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Universale Italiana con maestro concertatore e direttore d’orchestra Renato Serio, il coro gospel si esibirà nell’intramontabile “Oh Happy Days” insieme al brano “Oh Maria”. Sarà l’occasione perfetta per ripercorrere due intramontabili hit, alle quali successivamente (alla fine del concerto) farà seguito “We are The World”, cantata da tutti gli ospiti presenti nella Sala Paolo VI del Vaticano. Il coro, che dopo il concerto proseguirà la sua tournée in Europa, può essere considerato uno dei gruppi maggiormente riconosciuti a livello internazionale nel suo genere, grazie ad una musica che abbraccia il gospel tradizionale ad una tendenza più contemporanea.

La storia del New Direction Tennessee State Gospel Choir

Dal 1997, anno in cui è stato fondato da Travis Bryan, il New Direction Tennessee State Gospel Choir ha fatto tanta strada e oggi può considerarsi uno dei cori gospel maggiormente riconosciuti a livello internazionale. Il gruppo è formato da 35 artisti che di grandi capacità: alcuni di essi sono giovani musicisti laureati presso la Tennessee State University mentre altri provengono da ambienti musicali estranei a tale scuola. Tanti i riconoscimenti che il New Direction ha raggiunto nella sua ventennale storia: nel 2011 il coro si è aggiudicato il primo premio al National Gospel of Fame ad Atlanta. Due anni dopo ha vinto il prestigioso concorso gospel “Verizon’s How Sweet The Sound”, nel 2016 si è aggiudicato il primo premio “Joyful Noize Choir Competition” a Huntsville in Alabama ed nel 2017 ha trionfato al National Choir Explosion a Louisville (Kentucky). Attualmente, la formazione americana è diretta dal Maestro Justin Butler.

Il messaggio di pace e speranza

La popolarità del New Direction Tennessee State Gospel Choir (clicca qui per vedere una delle sue esibizioni)è stata conquistata soprattutto negli ultimi anni quando il coro ha cominciato a viaggiare per far conoscere la propria musica e il proprio messaggio anche oltre i confini degli Stati Uniti. Il gruppo gospel che questa sera vedremo al Concerto di Natale in Vaticano ha incontrato nei suoi tour le più diverse comunità, riuscendo sempre a stabilire con il suo pubblico un forte legame attraverso un linguaggio universale, la musica, che non ha bisogno di traduzioni o chiarimenti. Dopo essersi esibito al fianco di artisti di grande calibro, questa sera il New Direction proporrà alcune delle canzoni più celebri e attese dal pubblico da casa. Lo scopo del coro americano resterò quello di portare un messaggio di pace e speranza attraverso il canto, diffondendo la parola del Signore e celebrandone i misteri.

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