Jael Strauss è morta di tumore, aveva 34 anni/ Modella di America’s Next Top Model, diceva: “Voglio farcela!”

Jael Strauss è morta ad appena 34 anni. Nel 2007 aveva partecipato al famoso programma televisivo “America’s Next Top Model”.

06.12.2018 - Valentina Gambino
Jael Strauss è morta, aveva 34 anni

Jael Strauss è morta ad appena 34 anni. Nel 2007 aveva partecipato al famoso programma televisivo “America’s Next Top Model”. Il suo sogno era proprio quello di diventare una affermata top model di successo e così, l’americana di Detroit si stava impegnando affinché ciò potesse accadere. Ed invece, dopo la fine dello show, è iniziato il suo lunghissimo calvario. Prima la dipendenza dalle metanfetamine, poi, a ottobre la terribile diagnosi: un tumore al seno in stato molto avanzato, senza alcuna possibile cura per potere sopravvivere. Per lei, solo pochi mesi di vita. Jael si è spenta lo scorso 4 dicembre ma la notizia ufficiale del suo decesso è stata diffusa in queste ore. “Voglio farcela, non voglio morire” aveva scritto su Facebook nel post in cui comunicava al mondo la sua malattia. Anche gli amici più cari si erano dati da fare per poterla aiutare, aprendo una pagina per raccogliere fondi per le cure che, aveva scritto “possono almeno prolungarmi la vita”. In un post su Instagram in cui si rasava i capelli, aveva scritto: “Il mio cancro non può crescere più in fretta del mio amore”.

Jael Strauss è morta, aveva 34 anni

Jael Strauss voleva vincere la sua battaglia contro il tumore al seno ma purtroppo, non è riuscita nell’impresa. Ad ottobre la diagnosi e dopo un paio di mesi la tragica morte. L’annuncio è stato diffuso tramite i suoi profili social, proprio lo scorso 4 dicembre: “Oggi abbiamo perso il nostro angelo. Continuerà a ballare e noi celebreremo la sua vita diffondendo l’amore con cui ha vissuto ogni giorno”. Successivamente, il messaggio per domandare a chi voleva aiutarla nella sua battaglia, affinché possa offrire dei soldi per il suo funerale. Jael Strauss ha sempre vissuto la sua vita in maniera estrema. A Detroit infatti, era cresciuta in uno dei sobborghi più malfamati d’America. Dopo il successo ha incominciato la sua dipendenza dalle metanfetamine. Lo scorso ottobre, la diagnosi che le ha fatto recuperare la voglia di ritornare a vivere. Dopo la diagnosi aveva incominciato immediatamente la chemioterapia ma ad Halloween aveva deciso di interromperle entrando in una clinica specializzata nel fine vita, proprio nel giorno del Ringraziamento.



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