PATTY PRAVO/ Video: “Luciano Pavarotti? È come se ci fosse ancora, secondo me c’è!” (Domenica In)

Patty Pravo si racconta a Domenica In a un passo dal suo nuovo album di inediti. Protagonista di un duetto con Cristina D’Avena, l’ex diva del Piper si è esibita sulle note di…

09.12.2018, agg. alle 16:42 - Fabiola Iuliano
I matrimoni di Patty Pravo

Patty Pravo ha ripercorso a Domenica In il suo primo matrimonio con Gordon Faggetter, nato da una celebrazione frettolosa e durato “per tutta la vita”. “Siamo rimasti amici tutta la vita, lui si era trasferito a San Paolo. (…) Il matrimonio? C’è chi è portato per questo e chi no. L’amore della mia vita? Tutti”. Oggi il suo sogno è quello di continuare a far parte del mondo della musica, realizzando anche produzioni non troppo commerciali. Tra i suoi ricordi più importanti c’è invece il Maestro Luciano Pavaritti, grande amico e stimato collega, di cui conserva con affetto uno scatto: “In casa non ho nulla, tranne i quadri, l’unica foto che ho è quella del maestro. Anche Nicoletta”. L’affetto nei confronti di Pavarotti, conferma l’ospite nel salotto di Mara Venier, è ancora più vivo che mai, anche se il maestro è scomparso da tempo: “È come se ci fosse ancora, secondo me c’è! Vasco? Siamo pazzi tutti e due, ci vogliamo bene”. (Agg. di Fabiola Iuliano)

Il nuovo album

Patty Pravo si racconta a Domenica in nel corso di un’intervista che si preannuncia imperdibile. Reduce dal successo di Ora o mai più, il programma di Rai 1 condotto da Amadeus dove ha partecipato come coach di Massimo di Cataldo, l’ex ragazza del Piper torna in tv per parlare dei suoi prossimi progetti musicali. Come anticipato dalla diva sul suo profilo social ufficiale, sta infatti per uscire un nuovo e attesissimo album di Inediti, annunciato di recente sui social con un’immagine che la ritrae al pianoforte. “Un nuovo album in lavorazione … #pattypravo#newwork#newproject”. Il nuovo disco arriva a tre anni dall’uscita di Eccomi, il disco pubblicato in seguito alla sua partecipazione al Festival di Sanremo, dove ha partecipato con il brano dal titolo “Cieli immensi”, che ha conquistato la sesta posizione nella classifica finale.

Patty Pravo e l‘incontro con Cristina D’Avena

Patty Pravo è tra le dive della musica che di recente hanno partecipato con Cristina D’Avena alla realizzazione del suo secondo album di duetti. Ma qual è stata la molla che ha fatto nascere la collaborazione fra due artiste così differenti? L’idea è nata quasi per caso, così come conferma in una intervista a Rolling Stones la D’Avena: “Che carina! Ho voluto ripetere la situazione di Occhi di gatto con la Bertè – ha rivelato la cantante – Ho conosciuto meglio Patty quando ho partecipato allo speciale Festival dello Zecchino d’Oro, perché venne a cantare il brano Fammi crescere i denti davanti che, tra l’altro, è difficilissima. Mi fece i complimenti, rendendosi conto di quanto fosse complicato interpretare un brano per bambini”. La ragazza del Piper, ricorda inoltre Cristina D’Avena, “immaginava la difficoltà di cantare le sigle e mi confessò che, da quel momento, se le sarebbe ascoltate tutte. La cosa è finita così”.

“I puffi? Le dissi che era una canzone rock”

L’idea di scegliere proprio Patty Pravo, ricorda Cristina D ‘Avena a Rolling Stone, è nata da un brano amatissimo dai ragazzi e per questo molto importante per il suo album di duetti: il pezzo apre infatti l’intero disco e per la sua realizzazione non erano concessi errori. “Quando mi si è presentata la Canzone dei Puffi, il mio primo pezzo, che apre pure il disco, ho pensato di volere un artista con, alle spalle, una grande esperienza”. Da qui l’idea di collaborare con l’ex ragazza del Piper, che a quanto pare non se l’è fatto ripetere due volte: “È stata di una carineria! Mi ha subito detto che la voleva fare e di mandargliela. Le dissi che era una canzone rock. E così è andata”. La diva, ricorda tuttavia la D’Avena, ha sollevato un’unica obiezione: “Il suo assistente mi chiama e mi dice che Patty non può fare la voce di Gargamella”; l’intoppo è stato però risolto grazie a Fabio De Luigi, che accettato immediatamente di calarsi nel ruolo del cattivo.

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