LE VIBRAZIONI/ Video, “Così sbagliato”: Francesco Sarcina sa di già visto, ma il pubblico… (Sanremo 2018)

- Morgan K. Barraco

Le Vibrazioni, video “Così sbagliato”: difficile rialzarsi in classifica, stasera nella finale del Festival si proverà però a fare l’impossibile per risalire almeno un po’. (Sanremo 2018)

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Le Vibrazioni (Instagram)

Francesco Sarcina torna sul palco del Teatro Ariston per il Festival di Sanremo 2018 con il suo gruppo storico, quello de Le Vibrazioni. L’artista ha deciso quindi di non presentarsi da solista e ha dimostrato di avere grande grinta, anche se il pezzo ”Così sbagliato” sa di già visto. Il pubblico comunque apprezza le sonorità del gruppo anche se magari non c’è proprio grande novità rispetto al passato. Il brano è cantabile e si lascia ascoltare, ma difficilmente vedremo vincere il gruppo. Le Vibrazioni sono comunque pronti a raccogliere quello che la classifica dirà al termine della finale del Festival di Sanremo 2018, sicuramente ci potrà essere qualche sorpresa e la speranza di posizionarsi più in alto possibile in classifica, magari cercando anche di piazzarsi sul podio. Sarà difficile, ma il Festival di Sanremo anche gli altri anni ha dimostrato di poter regalare delle sorrpese e Le Vibrazioni sanno di poter contare su un pubblico innamorato dei loro pezzi. (agg. di Matteo Fantozzi)

IL SUCCESSO DEL DUETTO CON SKIN

La presenza di Skin al Festival di Sanremo 2018 si è fatto di certo notare. Non è un caso se Le Vibrazioni hanno deciso di avere al loro fianco proprio la frontman degli Skunk Anansie in occasione della serata dedicata ai duetti. L’artista è riuscita infatti a trasformare il brano della band senza snaturarne l’essenza, semplicemente creando un incastro perfetto per la propria voce ed essenza. Così sbagliato è riuscita così ad ottenere quella potenza necessaria per salire nell’Olimpo delle canzoni rock, una versione internazionale proprio grazie alla presenza di Skin.

La cantante ha infatti deciso di introdurre nel testo una frase scritta di proprio pugno ed in inflese, breve ma intensa ed in grado di risuonare come una firma musicale. Non è stata ovviamente l’unica parte che la cantante ha intonato all’interno dell’esibizione: va valutata con altrettanta importanza il duetto vocale fatto con il frontman de Le Vibrazioni.

Alternati nelle strofe ed infine uniti nel ritornello, l’energia inconfondibile di Skin ha permesso a Francesco Sarcina di dare maggior vigore alla propria performance. Del resto lo stesso Francesco Sarcina aveva anticipato in una recente intervista che Skin avrebbe permesso al loro brano di volare ancora più in alto. Un bel successo a giudicare dall’accoglienza poco positiva che ha colpito la band fin dal loro debutto in quest’edizione della kermesse.

LE VIBRAZIONI, UN FESTIVAL INIZIATO COL PIEDE SBAGLIATO

Il baratro in cui sono cadute Le Vibrazioni nelle prime serata del Festival di Sanremo 2018 non potrà essere annullato dal maggior successo registrato dal duetto con Skin. Purtroppo la band è partita con il piede sbagliato, conquistando la fascia rossa durante la prima serata e salendo fino alla gialla grazie all’esibizione successiva. La fascia intermedia è stata inoltre quella scelta dalla giuria di esperti durante la serata duetti, motivo per cui il gruppo non potrà risollevarsi del tutto in classifica. In gara sono presenti di certo concorrenti che hanno registrato un gradimento peggiore di quello de Le Vibrazioni, ma il peso del televoto non permetterà di ottenere un miglioramento così netto.

Francesco Sarcina ed il resto del gruppo possono aspirare a rimanere ancora una volta nella fascia intermedia, forse leggermente favoriti ad altri cantanti come Red Canzian e Mario Biondi, che non sono riusciti ad uscire dalla zona rossa. Il genere musicale portato avanti come vessillo da Le Vibrazioni non ha del resto la fortuna di avere un fandom significativo di appassionati e le previsioni più plausibili non possono che giocare comunque a svantaggio degli artisti. Per i bookmakers la situazione è addirittura ancora più tragica, dato che la quota Sisal è di 40.00 e quella Snai addirittura di 50.00. Troppo poco per riuscire a superare scogli importanti come Ron, Ermal Meta e Fabrizio Moro e addirittura Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico.



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