La legge del capestro/ Su Rete 4 il film diretto da Robert Wise (oggi, 13 febbraio 2018)

- Cinzia Costa

La Legge del Capestro, il film in onda su Rete 4 oggi, martedì 13 febbraio 2018. Nel cast: James Cagney e Don Dubbins, alla regia Robert Wise. La trama del film nel dettaglio.

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Il film western nel pomeriggio di Rete 4

CURIOSITÀ SULLA PRODUZIONE DELLA PELLICOLA E IL CAST

La regia del film La legge del capestro è stata curata da Robert Wise nel 1956, mentre il soggetto e la sceneggiatura sono stati scritti da Michael Blankfort e Jack Schaefer, la produzione è stata firmata da Sam Zimblist e la casa di produzione che ha finanziato il progetto è la Metro-Goldwyn-Mayer che ha gestito anche la distribuzione della pellicola in Italia. Il montaggio del film è stato realizzato da Ralph E. Winters con le musiche della colonna sonora che sono state composte da Miklos Rozsa e con la scenografia di Cedric Gibbons e Paul Groesse, il trucco dei personaggi invece, è stato curato da Sydney Guilaroff e William Tuttle. La pellicola è stata prodotta negli Stati Uniti d’America nel 1956 con la durata di 95 minuti. Un bel film, apprezzato sin dall’uscita, appartenente al genere della nicchia western per la non estrema e classica gragnola di colpi ovunque. Prevale la storia, gli aspetti umani dei protagonisti, l’ottima recitazione di un cast diretto con arte da Robert Wise. La parte di Cagney all’inizio fu pensata per Spencer Tracy, il quale dapprima accettò il ruolo, in seguito, per forti contrasti con i sceneggiatori, abbandonò il set in Colorado lasciando spazio all’ottimo Cagney, degno sostituto di un film nel quale nessun premio di prestigio ma la segnalazione da parte della critica come uno dei migliori western psicologici, lo rende ancora oggi godibile e interessante dal punto di vista della trama e della sceneggiatura.

NEL CAST JAMES CAGNEY

Il film La legge del capestro va in onda su Rete 4 oggi, martedì 13 febbraio 2018, alle ore 16.45. Una pellicola western alla vecchia maniera diretta dal regista americano Robert Wise, eclettico cineasta all’epoca anche al fianco di Orson Wells come montatore, celebre per alcune pellicole immortali come ‘Lassù qualcuno mi ama’, film che consacrò un giovane Paul Newman generando un mito ed un filone, quello pugilistico, oppure lo storico ‘Elena Di Troia’, il musical ‘West Side Story’, tutt’ora riferimento del genere musicale cinematografico, il penta-premiato con Oscar ‘Tutti Insieme Appassionatamente’. Un regista che ha seminato molto e raccolto altrettanto. Il western non è il suo genere, ma la classe non è acqua e nel cast de ‘La Legge Del Capestro’, Wise, orchestra un cast di tutto rispetto nel quale incontrare il premio Oscar con il film ‘Ribalta Di Gloria’ James Cagney, un giovanissimo Don Dubbins, in seguito consacrato nel filone western, Stephen McNally stella del cinema in bianco e nero e del telefilm americano a cavallo tra gi anni ’50 e ’60. Ma la vera chicca, insolita in un film di questo tipo, è incontrare una giovanissima Irene Papas, reduce nel ’56 dal precedente ‘Attila’ di Pietro Francisci. Con il classico ruggito del leone Metro-Glodwin Mayer e la colonna sonora diretta dal celebre compositore Miklós Rózsa, ‘La Legge del Capestro’ appartiene ai film western d’antan più celebri e di qualità. Ma ecco nel dettaglio la trama del film.

LA LEGGE DEL CAPESTRO, LA TRAMA DEL FILM WESTERN

Steve Miller (Don Dubbins) si reca nel Wyoming proveniente dalla frontiera della Pennsylvania, alla ricerca, come tanti pionieri dell’epoca, di fortuna verso Ovest. Durante la sua cavalcata verso il futuro e un sogno da coltivare, s’imbatte però in un duello in cui un uomo tutto d’un pezzo, solo con il suo fucile, mette al bando due ladri di cavalli, pistoleri senza scrupoli ma in quella giornata, sfortunati nell’incontrare Jeremy Rodock (James Cagney). Rodock è un allevatore di cavali di qualità, proprietario della valle dove Miller lo incontra nella sua giustizia personale in difesa di ladri di cavalli senza scrupoli. La sparatoria non sortisce effetti gravi ma Rodock rimane senza cavallo e leggermente ferito. Nasce così tra i due un’amicizia ricambiata dalla gratitudine di Rodock che accetta un passaggio a cavallo verso casa da parte di Miller. La gratitudine diviene un lavoro interessante per un Miller alla ricerca di una casa e di stabilità ed inizia subito a darsi da fare nel ranch di Rodok, imparando l’arte del vero cow-boy, allevando cavalli, proteggendoli nei pascoli, legandosi con una tenera amicizia alla bella Jocasta Constantine (Irene Papas). Nel mondo di Miller entrano cow-boy, alcuni onesti, altri che tradiranno Rodey unendosi ai ladri di cavalli, ma inizierà anche una serie di legami che porteranno ad un epilogo in cui amori, riconoscenze, amicizie vere, saranno gli elementi di una storia intrisa di west e di frontiera, di valori in chiave di orgoglio e dignità, rispetto e sangue caldo che scorre tra le pianure del middle-west.

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