Zuzzurro/ Chi era la ‘spalla’ del duo con Gaspare. Il ricordo di Nino Formicola all’Isola dei Famosi 2018

- Sebastiano Cascone

Zuzzurro, del duo comico con Gaspare, concorrente dell’Isola dei Famosi 2018, è ancora vivo nel ricordo dei telespettatori italiani che hanno amato i tempi d’oro dei varietà comici

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Zuzzurro e Gaspare

Gaspare, durante il daytime del diciottesimo giorno dell’Isola dei Famosi, ha ricordato l’amico e compagno di lavoro, Zuzzurro, scomparso nel 2013, con cui, per decenni, ha formato un duo comico molto apprezzato in tv, teatro e cinema: “Dopo la morte di Andrea, io ero un po’ sottosopra, la mia vita stava andando a rotoli, mi son ritrovato a sessant’anni nel ruolo di debuttante. Alla gente da casa avrei dovuto urlare Gaspare c’è ancora”, ed Elena Morali gli chiede: “Tu non hai mai pensato però che comunque essendo in coppia, sarebbe arrivato prima o poi il momento in cui saresti o tu o lui rimasti da soli?” ma la risposta, tenera e malinconica, scatena in Gaspare delle lacrime probabilmente imprigionate in lui da molto tempo: “No, perché quando sei in coppia in realtà non sei in due ma in tre, c’è un’anima terza che lega le due anime e fa sì che uno più uno faccia tre anziché due. Gaspare è quì e vuole chiudere la sua esperienza televisiva con una cosa bella”. L’attore si lascia andare a qualche lacrima: “Scusatemi, non volevo commuovermi. Anche, perché, quando vedo la gente piangere in tv, mi girano i coglioni” (Qui, per vedere il video completo).

CHI ERA ZUZZURRO?

Andrea Brambilla, in arte Zuzzurro, era conosciuto dal pubblico italiano, per il suo sodalizio artistico con il cognato, Nino Formicola, nato nel 1976 al Derby Club di Milano Nino Formicola. Zuzzurro e Gaspare hanno raggiunto la consacrazione tra il grande pubblico a Drive In, il varietà di Antonio Ricci in cui da ospiti, dopo qualche puntata, sono entrati a far parte del cast fisso. Partecipano al programma comico di Italia 1, datato 1989, Emilio. Conducono, negli stessi anni, Il TG delle vacanze (1992) e di Dido… menica (1992-93), per, poi, tornare in Rai, dopo oltre un decennio di assenza, per presediare l’access prime time, dopo il Tg1 della sera, con la striscia, Miraggi. A Mediaset, nel 1996, supportano Pippo Franco nello show estivo, Sotto a chi tocca. Tra le altre comparsate televisive, Striscia La Notizia, Paperissima, Zelig e la breve (e non fortunata esperienza per il canale) a Vero. Nel 2002, il cabarettista è vittima di un grave incidente stradale che lo costringe a stare lontano dalle scene ma, con determinazione e forza di volontà, riesce a superare brillantemente la fase più delicata, tornando a lavorare a fianco del suo fidato socio con nuovi spettacoli teatrali. Nel 2013, il popolare attore rivela di essere ammalato ma continua a lavorare fino agli ultimi istanti prima della morte avvenuta il 24 ottobre a 67 anni.

GASPARE DOPO LA MORTE DI ZUZZURRO

Gaspare, prima di intraprendere l’avventura all’Isola dei Famosi, appena un anno e mezzo fa, a Libero, aveva confessato di aver cambato professione dopo l’addio dal fidato Zuzzurro, scomparso nel 2013 a causa di una malattia. Una volta rotto, forzatamente, il sodalizio l’artistico, Nino Formicola ha preferito dedicarsi ad altre passioni: “Sono un cuoco vero. E organizzo social dinner. È nato tutto casualmente perché dovevo registrare delle video-ricette. Mi hanno detto: “Senti, ma tu sai cucinare? E allora perché non fai delle social dinner? Tu cucini e la gente viene a mangiare e sta con te”. Tutto è nato dal fatto che ho passato la vita nei ristoranti, e va bene mangiare certe cose sfiziose, presentate bene… Poi però, dopo un po’, ti viene voglia di mangiare una carbonara fatta come Dio comanda”. A distanza di tempo, l’attore fatica, in un certo senso, ad accettare che il suo compagno d’avventura non ci sia più a supportarlo nella vita e sui palchi più ambiti dai professionisti dello spettacolo: “È stato difficile perché io ho sempre ragionato in due, trovarsi da solo diventa spiazzante e faticoso, anche dal punto di vista dell’invenzione comica. E poi eravamo dei precursori. Tra noi non c’ era la spalla e il comico, funzionava il meccanismo del palleggio, come tra Ficarra e Picone, Ale e Franz. Mi sono dato da fare… teatro, cucina, anche un libro: Io sono quello senza barba, che è la nostra biografia, mia e di Zuzzurro, la vera storia dall’inizio alla fine”.



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