Omicidio Gianni Versace/ Anticipazioni del 2 febbraio 2018: le ultime vittime di Cunanan

- Morgan K. Barraco

Omicidio Gianni Versace, anticipazioni del 2 febbraio 2018, in prima Tv su Fox. La terza vittima di Cunanan, le ambiguità sulla loro relazione e il conflitto del killer. 

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American Crime Story - Omicidio Gianni Versace, in prima Tv assoluta su Fox Crime

OMICIDIO GIANNI VERSACE, ECCO DOVE SIAMO RIMASTI

Nella prima serata di Fox Crime di oggi, venerdì 2 febbraio 2018, andrà in onda un nuovo episodio della serie Tv sull’omicidio Gianni Versace – American Crime Story, in prima Tv assoluta.. Sarà il terzo, dal titolo “Un omicidio casuale“. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo rimasti la settimana scorsa: nel ’94, Gianni Versace (Edgar Ramírez) ed il compagno raggiungono una clinica dove vengono curati i malati di AIDS. Lo stilista è stato informato della sua malattia ed il medico è convinto che possa esserci una via d’uscita. Versace invece ricorda solo la morte della sorella maggiore, avvenuta quando aveva dieci anni e per peritonite. Più tardi, Donatella (Penelope Cruz) accusa Antonio (Ricky Martin) di aver risucchiato il fratello in un vortice senza fine, sicura che Versace abbia fatto di tutto per accontentare il compagno. Per il bene dello stilista decidono però di fingere di andare d’accordo e di far parte della stessa famiglia.

Tre anni più tardi, Donatella è distrutta per la morte di Gianni e gli dà un ultimo saluto prima che le vengano consegnate le sue ceneri. Nel frattempo, Cunanan (Darren Criss) cerca di nascondere le proprie tracce superando il confine, mentre i federali premono con i detective Navarro (José Zúñiga) e Scrimshaw (Will Chase) di controllare una zona della città. Diverso tempo prima, Cunanan trova alloggio presso il Normandy Plaza, presentando il nome finto di Kurt DeMarr. Stringe poi amicizia con un escort del posto, Ronnie (Max Greenfield), a cui racconta la propria ammirazione per Versace. Sulla spiaggia aggancia poi un ricco industriale, che seduce e sottopone ad un gioco sadomaso che sfiora l’omicidio. Nel luglio del ’97, Donatella ritorna in città per assistere ad una sfilatra organizzata dal fratello, che in quel momento sta contestando ad Antonio le sue scelte in fatto di modelle. L’evento tuttavia si rivela una sfilata, che spinge Versace verso un nuovo modo di creare. Cunanan invece è ormai stanco del lavoro sulla spiaggia e mostra dei chiari segni di follia. In seguito, Antonio svela a Gianni di aver deciso di fare il passo fatidico e di sposarlo, scegliendo di abbandonare la vita che ha avuto fino a quel momento. Diverse sere dopo, Cunanan passa di fronte alla villa Versace e finalmente vede il suo idolo. Corre in albergo e prepara la pistola, che nasconde all’interno dello zaino. Lascia quindi l’hotel e Ronnie, raccomandandogli di rispondere in modo negativo sul loro rapporto, nel caso in cui gli avessero chiesto qualcosa. Raggiunge poi una tavola calda e viene riconosciuto da uno degli addetti, ma riesce a fuggire prima dell’arrivo della Polizia. Ancora una volta sfiora l’incontro con Versace in uno dei locali gay della città. 

ANTICIPAZIONI DEL 2 FEBBRAIO 2018, EPISOIO 3 “UN OMICIDIO CASUALE”

In questo nuovo episodio scopriremo qualcosa di più sui precedenti omicidi di Cunanan. Si tratta di quattro uomini uccisi in diversi Stati americani: la terza vittima, Lee Miglin, e il quarto, William Reese, sono le due morti che renderanno il futuro killer di Versace un ricercato federale. Miglin verrà interpretato da Mike Farrell, un magnate del settore immobiliare di Chicago che entra in contatto con Cunanan in modo ambiguo. La sua morte avverrà inoltre in modo simile al gioco mortale a cui aveva sottoposto il ricco industriale incontrato in seguito. A differenza di quanto dichiarato dalla famiglia di Miglin, nello show la vittima verrà vista come un cliente abituale di Cunanan. Il suo omicidio avverrà inoltre in modo brutale, mettendo in luce la personalità omofobica e razzista del serial killer, tanto che sceglierà di umiliare Miglin anche subito dopo averlo ucciso. Questo aspetto della personalità del protagonista è stato anticipato fin dal primo episodio, quando non esita a definirsi etero pur di non ammettere il proprio orientamento sessuale. Per questo la sua terza vittima diventa oggetto delle frustrazioni che nutre verso se stesso.  

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