Jessica Faoro/ Il ruolo della moglie di Alessandro Garlaschi: cosa nasconde la donna? (Chi l’ha visto)

- Morgan K. Barraco

Chi l’ha visto, anticipazioni e casi: nella puntata del 21 febbraio l’omicidio di Jessica Faoro, uccisa con 40 coltellate, e il ruolo della moglie di Garlaschi

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Milano, tensione ai funerali di Jessica Faoro

L’omicidio di Jessica Valentina Faoro, la 19enne uccisa a Milano ad inizio febbraio con 40 coltellate, non ha acceso solo i riflettori sul reo confesso Alessandro Garlaschi. Il tranviere 39enne aveva infatti proposto alla ragazza di occuparsi delle faccende domestiche nella sua abitazione di via Brioschi, riferendole di convivere con la sorella. In realtà si trattava della moglie, una donna che Jessica ha avuto modo di conoscere e che l’aveva insospettita per via del comportamento ambiguo che aveva con Garlaschi.

Non è chiaro se la moglie del tranviere fosse a conoscenza delle sue reali intenzioni o se fosse ignara della sua ossessione per la giovane vittima. Quel fatidico giorno infatti, Garlaschi aveva accompagnato la moglie a casa della suocera perché vi trascorresse la notte, salvo poi chiamarla subito dopo il delitto per dirle di aver ‘combinato un guaio’. Una posizione sospetta quella della donna, che potrebbe rivelarsi fondamentale per stabilire con precisione le dinamiche dei fatti che hanno portato alla morte di Jessica Valentina Faoro.

Il caso verrà trattato inoltre nella puntata di Chi l’ha visto di questa sera, mercoledì 21 febbraio 2018, con un particolare sguardo al ruolo della compagna di vita del tranviere. Va ricordato tuttavia, sottolinea Oggi, che al momento del delitto della 19enne la moglie di Alessandro Garlaschi non si trovava sul posto. E non era presente nemmeno quando i militari dell’Arma hanno accompagnato Jessica subito dopo la sua denuncia riguardo alle strane e pressanti attenzioni del 39enne. Particolari ambigui che andranno chiariti nei prossimi giorni. Le autorità stanno infatti cercando di chiarire quale possa essere stato il ruolo della donna nella triste vicenda e se sia del tutto estrane a quanto avvenuto nella casa degli orrori. 

LA PERSONALITA’ DELLA MOGLIE DI ALESSANDRO GARLASCHI

Qual è la personalità della moglie di Alessandro Garlaschi, l’uomo che ha confessato di aver ucciso la giovane Jessica Valentina Faoro? Elementi importanti che potrebbero aiutare gli inquirenti a stabilire nel dettaglio come sia maturato il delitto, quale fosse il contesto in cui ha vissuto la 19enne prima di esalare l’ultimo respiro. Descritta come una donna remissiva, sottolinea Il Corriere della Sera, sembra fosse disposta a chiudere un occhio. Una descrizione che il pm Cristiana Roveda ha individuato nel corso delle indagini e che potrebbe alimentare il sospetto che la donna fosse a conoscenza di quanto sarebbe accaduto quella sera.
A detta di alcuni amici del tranviere, Garlaschi era infatti ossessionato da Jessica, tanto da aver tentato più volte di approcciarla fisicamente. Sorpreso ad accarezzarla mentre dormiva, la ragazza aveva richiesto persino l’intervento delle autorità pochi giorni prima del suo omicidio. Secondo alcuni testimoni avrebbe inoltre manifestato la ferma intenzione di ‘concludere quella sera’ ad ogni coso, come se avere Jessica fosse diventata una priorità assoluta. Potrebbe essere stata questa la miccia ad aver fatto scattare il delitto, dinamiche ancora da chiarire in base agli elementi finora raccolti dagli investigatori. Nel corso della telefonata fatta al 118 e trasmessa da Quarto Grado in una delle ultime puntate, Alessandro Garlaschi ha infatti richiesto l’intervento dei soccorsi specificando di aver accoltellato Jessica Valentina Faoro allo stomaco dopo essere stato aggredito dalla stessa ragazza. Sarebbe stata lei infatti a ferirlo ad entrambe le mani, anche se secondo gli inquirenti non è escluso che sia stato lo stesso tranviere a procurarsi quelle ferite.


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