CLAUDIO BAGLIONI/ “Dopo Sanremo, riprenderò il mio lavoro, sospeso da tre mesi e mezzo” (Che tempo che fa)

- Valentina Gambino

Claudio Baglioni prima del Festival di Sanremo 2018 si lascia intervistare dall’amico Fabio Fazio in onda durante Che tempo che fa, risponderà ad Antonio Ricci e la sua polemica?

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Claudio Baglioni

Claudio Baglioni, ospite, in collegamento da Sanremo, di Che Tempo che fa su Rai1, racconta il “terrore” della vigilia, il panico, la tachicardia, la salivazione inesistente, i piccoli tremori diffusi al debutto: “Chi vince? Io avrei vinto volentieri – scherza Baglioni – ma c’è un conflitto di interessi enorme. Pur essendo il ‘dittatore artistico’, almeno devo far vincere qualcun altro”. All’Ariston, confessa, “non è facile, neanche essere dittatori”. Al festival due volte come ospite, nel 1985 con Pippo Baudo conduttore per festeggiare Questo piccolo grande amore canzone del secolo e nel 2014 con lo stesso Fazio, Baglioni festeggia quest’anno i 50 anni di carriera. “Rischio di terminarla subito dopo Sanremo”, ironizza. “Dopo il festival riprenderò il mio antico mestiere, sospeso da tre mesi e mezzo”. Baglioni prova a invitare Fazio (“il primo peccato l’ho fatto con te, mi hai iniziato al rito della televisione”, con Anima mia), ma il conduttore di Che tempo che fa risponde: “Sarà un bellissimo festival, ma quest’anno ti guarderò da casa”. E a proposito di Fiorello, mattatore della prima serata di martedì, con cui continua la diatriba sul momento dell’esibizione, cioè in apertura come vorrebbe lui o alle 22.30 come desidera Baglioni, il direttore artistico dice: “È cocciuto e superbo, non vuole capire che quello delle 22.30 è il momento dell’ospite prelibato”. E mentre continua a invitare sul palco Fabio Fazio, mette il punto sulle polemiche per la diminuzione dei posti in platea a causa dell’imponente scenografia: “Abbiamo tolto solo nove poltrone”. Ma Baglioni cosa farà dopo il Festival? “Riprenderò il mio lavoro che ho sospeso da tre mesi e mezzo. Ho cominciato a lavorare al Festival solo a metà settembre, abbiamo fatto le corse”. (Aggiornamento Sebastiano Cascone)

I TWEET DI FIORELLO

“Non so nemmeno quando comparirà Fiorello”, dice Baglioni. Stentiamo a credergli: non era lui, il “dittatore” artistico di Sanremo? La risposta non tarda ad arrivare: “Non è verooooooooo mi vuole alle 22,30!!!! Ma non demordo!”. Fiorello lo scrive su Twitter, lanciando l’hashtag “#escimipresto”. Qualche minuto dopo, Fiore inveisce ai danni del conduttore: “Fabio! Maledettooooooooo, hai enfatizzato il mio nome perché sai che mi terrorizza la cosa!!!”. La sequela di tweet prosegue con Giancarlo Leone, ex direttore di Rai 1 prestato a Q10 Media: “Segui il tuo istinto che non sbaglia mai. #Sanremo18 #fiorello @SanremoRai”. I fan scherzano: “Basta che non arrivi prima delle 21, sennò devo chiedere un permesso al lavoro”; “Solite incursioni alla Fiorello?”; “Ti vogliamo alle 21, alle 22 e alle 23”. [agg. di Rossella Pastore]

LE PRIME VOLTE A SANREMO

Claudio Baglioni è in collegamento da Sanremo. Prima domanda: “C’è qualcosa che ti spaventa?”. “Prima di questo tuo pistolotto, no. Ora sì”. Fazio punta sugli ospiti. Anzi, su un ospite: “Puoi dirci se Fiorello – ricordiamo: Fiorello! – canterà con te?”. “No. So solo che lui vorrebbe fare lo scaldapubblico, ma noi glielo impediremo. Suona male, questa parola, è un po’ come ‘scaldabagno’ o ‘scaldaletto'”. Spiritoso. Altra domanda: “Puoi dirci chi vince?”. Risate generali. “No, posso solo dirti che, per quanto mi riguarda, mi sarebbe piaciuto molto”. A proposito: “Ho partecipato al Festival due volte, una con te, l’altra in gara con Piccolo grande amore”. Niente di nuovo. “Nell”85 mi capitò una cosa strana: avevo appena tagliato i capelli, e prima di cantare dovetti andare al bagno. Le guardie, non riconoscendomi, mi impedirono di rientrare”. Questo il suo battesimo sul palco dell’Ariston. [agg. di Rossella Pastore]

CLAUDIO BAGLIONI A CHE TEMPO CHE FA

Sanremo 2018 si avvicina sempre di più e Claudio Baglioni è prontissimo per l’evento. Il musicista romano è talmente in forma che, prima di salire sul palcoscenico del Teatro Ariston andrà a fare una bella chiacchierata con Fabio Fazio (nella speranza che lui possa ricambiare il favore). Ecco perché, tra gli ospiti di Che tempo che fa, in onda nella prima serata di oggi, domenica 4 febbraio, ci sarà proprio lui. Sul palcoscenico del Festival, insieme al celebre cantante anche Michelle Hunziker e Pierfrancesco Savino. Emozione tangibile e tanta gioia, Baglioni avrà il piacere anche di essere direttore artistico della kermesse e, intervistato dal buon Fazio, racconterà tutte le sensazioni che lo separano dall’esordio del prossimo 6 febbraio quando di fatto, si apriranno le danze della 68esima edizione dell’evento musicale più amato, atteso e famoso in Italia. Un Festival per tutti in grado di unire la musica del “passato” con volti storici (da Ornella Vanoni a Enrico Ruggeri, Ron e alcuni componenti dei Pooh), al sound attuale (sul palco i The Kolors, Annalisa e Lo Stato Sociale).

Claudio Baglioni risponde ad Antonio Ricci?

In attesa dell’intervista di Claudio Baglioni in diretta da Fabio Fazio, in molti si stanno chiedendo se l’irriverente Luciana Littizzetto avrà il piacere di chiedere al conduttore di Sanremo 2018, un parere sulle recenti dichiarazioni di Antonio Ricci. Il papà di Striscia la Notizia infatti, intervistato dal Corriere della Sera, ha avuto modo di sparare a zero contro il cantante/conduttore. “Non lo reggo da sempre, da quando ero ragazzo”, ha esordito. Poi l’autore e regista ha precisato di non sopportare il cantante anche per le sue canzoni: “Poi arriva questa melensa creatura dalla maglietta fina che canta passerotto non andare via. Baglioni era il cantante preferito dei fascisti, dei La Russa e Gasparri”. Poi la stoccata: “In uno spettacolo dissi anche che gli avrei tirato una molotov. Ora se gli dai fuoco si sparge odore acre di plastica che semina diossina in tutto il Paese”. E in ultimo, il dardo infuocato senza un motivo preciso: “Non lo reggo da sempre, da quando ero ragazzo. Sono cresciuto nel ‘68, gli anni della protesta, gli anni di Tenco e Paoli, di Guccini e De André… (…) Non lo sopporto (…) Di fondo non penso sia uno disonesto… del resto non è capace: il botulino gli intoppa i ragionamenti nel cervello”. Baglioni avrà modo di rispondere durante la sua ospitata a Che tempo che fa? Staremo a vedere!

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