MAX GAZZÈ/ Video, La leggenda di Cristalda e Pizzomunno: “Duetterò con i Kiss…” (Sanremo 2018)

- Morgan K. Barraco

Max Gazzè si è esibito al Festival di Sanremo 2018 con il brano “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”. Il cantante romano tornerà sul palco nella terza serata.

Max_Gazze_Sanremo_Facebook2018
Max Gazzè tifa Napoli

Max Gazzé è sempre molto particolare già a iniziare dal modo di vestire con il quale si presenta sul palcoscenico del Teatro Ariston per la terza serata del Festival di Sanremo 2018. Canta per la seconda volta in questa edizione la sua ‘‘La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” e lo fa ancora con più sentimento della prima serata. Splendida è la melodia che lo accompagna come la giacca squadrata stile orientale che indossa. E’ un cantante davvero molto particolare e ha dimostrato ancora una volta di essere tra i migliori per originalità anche per la presenza di un’arpa sul palco che regala un suono dolce ad accompagnarlo. Il pubblico lo applaude molto soddisfatto. Max Gazzé scherza sul duetto di domani sottolineando che avrebbe duettato con i Kiss, poi fa i complimenti all’eccellenze del jazz Roberto Gatto e Rita Marcotulli che saranno con lui. Riesce comunque ad essere simpatico e fa sorridere così Michelle Hunziker. (agg. di Matteo Fantozzi)

LA DANZA PIÙ ORIGINALE DEL FESTIVAL

La presenza di Max Gazzè al Festival di Sanremo 2018 rappresenta appieno la scelta del direttore artistico Claudio Baglioni di concentrarsi su suoni originali e particolari, che spesso si discostano dal repertorio classico su cui ha sempre contato la manifestazione. La sua La leggenda di Cristalda e Pizzomunno sottolinea ancora una volta la genialità di Gazzè nell’elaborare temi antichi in chiavi moderne, grazie a ritmiche medievali e innovative al tempo stesso. Il suo brano di certo è fra i più originali della sua categoria e si distacca fortemente dalle scelte fatte dagli altri concorrenti, che nella maggior parte dei casi hanno voluto raccontare storie di amori e relazioni ‘all’italiana’. Le influenze estere del cantautore si sono fuse del tutto con le note più nostrane, con un testo che punta fortemente alla Puglia.

La nascita della canzone stessa racchiude inoltre uno dei temi centrali del testo, dato che la leggenda che viene raccontata appartiene alla tradizione folkloristica ed alla trasmissione orale.

Clicca qui per vedere l’esibizione di Max Gazzè

MAX GAZZE’, LA COLLABORAZIONE CON IL FRATELLO

Lo stesso artista ha sottolineato infatti a Tv, Sorrisi e Canzoni di aver ascoltato la storia dal fratello Francesco, l’autore del brano, entrando così a far parte di quel circuito eterno di cui decanta le lodi in questo suo nuovo singolo. Si tratta inoltre dell’esibizione che è riuscita forse a sfruttare appieno l’Orchestra sanremese, riuscendo a risaltare ogni elemento ed allo stesso tempo senza che l’artista si allontanasse dalla sua impronta riconoscibile e originale. Max Gazzè è stato fra i primi ad esibirsi nella prima serata del Festival di Sanremo 2018, posizione in scaletta che gli ha permesso di brillare maggiormente rispetto agli altri concorrenti. La partenza della kermesse ha infatti concesso al cantautore di attirare l’attenzione del pubblico senza entrare in contrasto con altri artisti della sua stessa categoria, proseguendo, seppur in modo diverso, la linea innovativa già tracciata dai The Kolors. 

IL LOOK SUL PALCO

Il look scelto da Gazzè per questa sua prima esibizione è di certo fra i più ricercati e rivoluzionari della serata, soprattutto a confronto all’abito scuro scelto da parte degli altri concorrenti uomini. Non si tratta di certo una novità per il cantautore, che ha sempre messo in risalto la propria stravaganza sia grazie alle scelte di stile che in fatto di musica. Si tratta tuttavia dell’unico artista ad aver puntato tutto sul marrone, un colore poco quotato in tutte le edizioni della kermesse. La sua esibizione è stata inoltre accolta da un grande applauso da parte del pubblico presente all’Ariston, così come da parte dei telespettatori, che hanno messo quindi in dubbio le classifiche stilate dai bookmakers. Considerato sfavorito rispetto a Ermal Meta e Fabrizio Moro, Gazzè potrebbe riuscire a superare ogni aspettativa con la sua La leggenda di Cristalda e Pizzomunno, clicca qui per l’analisi del testo. Non è un caso che la giuria demoscopica lo abbia infatti premiato fra i primi posti, facendolo rientrare nella fascia blu dei concorrenti migliori. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori