Sanremo 2018, Festival di Baglioni/ News live: duetti cantanti e ospiti della quarta serata

- Stella Dibenedetto

Sanremo 2018: Festival con ascolti boom, quasi 11 milioni di media e 51,6% di share: ospiti, duetti e i cantanti della quarta serata. Fiorello torna per la finale?

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Claudio Baglioni direttore artistico di Sanremo 2019

Tra un’ora e mezza inizia la penultima serata del Festival di Sanremo e sebbene la scaletta ufficiale ancora non sia stata resa pubblica, è disponibile tutto il carrozzone di duetti cantanti e ospiti di questa quarta scoppiettante “attraversata” della serata sanremese. Già, perché tra la finale dei giovani, tutti i big con relativi ospiti dei duetti e poi gli stessi ospiti “extra gara” lo scollinamento delle ore 2 stanotte potrebbe seriamente avvenire. Nell’attesa, ecco tutte le conferme per questa sera che comunque promette altre gag tra Hunziker e Favino – sempre più coppia di fatto – e duetti “baglioneschi”: ci sarà Piero Pelù di ritorno dopo tantissimi anni al Festival, che comporrà un insolito e atteso tributo a Lucio Battisti. Poi un altro gradito ritorno con la rocker più famosa d’Italia, Gianna Nannini in promozione col nuovo album; da ultimo, Federica Sciarelli, conduttrice, scrittrice e giornalista famosa in Rai per il programma campione d’ascolti di Chi l’ha visto. Si attendono nuove sorprese, come la Raffaele di ieri sera s’intende, ma non è detto che con la scaletta fittissima che già si prospetta stasera vi sia un serio spazio per qualche “novità” dell’ultima ora sul palco dell’Ariston. Intanto qui sotto trovate l’esatto ordine di apparizione dei big in gara con i rispettivi duetti d’autore. (agg. di Niccolò Magnani)

BAGLIONI, “TORNA FIORELLO? SE SI ACCORDA CON ORFEO…”

Fiorello sì, Fiorello no: Sanremo per l’ultima serata di domani, mentre nel frattempo cresce l’attesa per vedere le esibizioni “duetti” di oggi, prepara il gran botto finale. E probabilmente l’ospite più voluto per distacco è lo stesso che ha aperto il Festival martedì scorso: Rosario Fiorello, è sempre lui il più atteso e il più desiderato. In un tira e molla continuo con la direzione Rai, tra scherzi in radio e mezze verità, ancora oggi a Baglioni hanno chiesto se il simpatico Rosario si troverà all’Ariston anche per la Finale di sabato: «Fiorello non è pervenuto, ma sapete che… comunque non credo perché ha la radio, o forse no? Ma lui ha sempre il problema di mettersi d’accordo sui soldi con Orfeo, quello non dipende da noi». Ride il Claudio nazionale e ridono anche gli ascolti visto che con Fiorello si potrebbe fare il super botto che consacri definitivamente questo Festival come il più visto del nuovo millennio. (agg. di Niccolò Magnani)

“ASCOLTI SENZA OSPITARE MEDIOCRITÀ”

Baglioni si toglie qualche sassolino dalle scarpe: a chi gli contesta momenti un po’ spenti durante le serate, il dittatore artistico obietta i risultati degli ascolti che premiano il Festival di quest’anno tra i migliori di sempre. «La terza serata più vista del millennio»,  e già così è un bel onore per il Claudio nazionale, che poi però specifica «Mi fa piacere questo successo di ascolti perché ritengo che facciamo una televisione anche antica per certi versi e anche un po’ ambiziosa. Siamo abituati all’idea che la tv debba ospitare il medio e la mediocrità, io invece penso che la televisione come tutte le forme di arte alta e popolare debba sempre scremare e setacciare tutto il meglio che c’è». Baglioni ha rischiato ma finora sta vincendo su tutta la linea, al netto di imperfezioni e “gag spente” per chi conduttore non è. Ma il suo ruolo da direttore lo sta portando avanti egregiamente: «Uno dei miei primi pensieri è stato quello di fare un Festival non diverso dai festival per il cinema o per la letteratura. Mi auguro che nei prossimi anni ci siano anche attività collaterali, per ricordare artisti che magari non possono essere sul palco dell’Ariston ma possono essere damigelle di accompagnamento». Ovviamente iper soddisfatto finora il direttore di Rai1 Angelo Teodoli, che in conferenza stampa aggiunge ai conduttori «C’è stato un grande intreccio tra cantanti in gara e musica: ognuno ha dato il suo contributo, il più importante è stato quello di Baglioni che è riuscito a mixare gli elementi complementari e ha creato un prodotto televisivo sicuramente più completo di altre edizioni». (agg. di Niccolò Magnani)

L’ORDINE DI ESIBIZIONE DEI DUETTI DI STASERA

La direzione del Festival di Sanremo ha emesso in conferenza stampa l’ordine di esibizione dei duetti per la quarta serata di oggi: apre Renzo Rubino, chiude Elio e in mezzo tutti i venti brani in gara riarrangiati e performati con “duetti” prestigiosi. Ecco l’ordine ufficiale, mentre mancano ancora i giovani e gli ospiti che formeranno la scaletta finale disponibile a poche ore dalla diretta: Renzo Rubino con Serena Rossi, Le Vibrazioni con Skin, Noemi con Paola Turci, Mario Biondi con Ana Caralonina e Daniel Jobim, Annalisa con Michele Bravi, Lo Stato Sociale con Piccolo Coro dell’Antoniano e Paolo Rossi, Max Gazzè con Rita Marcotulli e Roberto Gatto, The Kolors con Tullio De Piscopo e Enrico Nigiotti, Ornella Vanoni con Alessandro Preziosi, Diodato e Roy Paci con Ghemon, Roby Facchinetti-Riccardo Foglicon Giusy Ferreri, Enzo Avitabile con gli Avion Travel e Daby Tourè, Ermal Meta e Fabrizio Moro con Simone Critichi, Giovanni Caccamo con Arisa, Ron con Alice, Red Canzian con Marco Masini, Decibel con Midge Ure, Luca Barbarossa con Anna Foglietta, Nina Zilli con Sergio Cameriere e chiuse Elio con i Neri per Caso. Tenendo conto che insieme ci sarà la finale dei giovani e i tanti ospiti, la serata si preannuncia come una lunga cavalcata verso le 2 del mattino.. (agg. di Niccolò Magnani)

ERMAL META E MORO, “ABBIAMO PENSATO DI ANDARCENE”

La terza serata ha fatto il “botto” di ascolti e le ospitate di Gino Paoli, Negramaro e James Taylor – oltre alla vulcanica Virginia Raffaele – hanno impreziosito una gara ancora una volta forse troppo lunga. Ma è il caso Ermal Meta e Fabrizio Moro a tenere ancora “incollati” social, critici e commentatori della kermesse ligure: in una lunga intervista uscita oggi sulla Stampa con Luca Dondoni, la coppia favorita per la vittoria finale si confessa a tutto tondo. E per la prima volta ammettono, «abbiamo pensato di andarcene, ma avevamo la coscienza a posto»: Ermal e Fabrizio parlano del loro “autoplagio” presunto e rilanciano, «la notte più buia. Ma come si fa a reagire così? Basta andare alla Siae e controllare quante canzoni sono depositate a firma mia (e idem anche per Moro), ci si rende subito conto dell’assurdità della questione», tuona il cantante di origini albanesi. L’accusa di plagio e di “furberia” viene rimandata al mittente: «secondo lei io e Fabrizio abbiamo bisogno di copiare la canzone per venire a Sanremo? Il solo pensiero mette i brividi. Ora che è tutto finito e da ora in poi canteremo il pezzo con forza e speranza ancora più forti». “Non mi avete fatto niente”, beh forse qualcosa l’hanno fatto i contestatori, ovvero rendere più agguerriti il duo bizzarro di cantautori. «Qualcuno ha detto che Claudio Baglioni sapeva tutto. Non è vero, non sapeva nulla. E ne è stata la vittima, come noi. La commissione invece sì, come il nostro team. E noi eravamo tranquilli che ci avrebbero riamesso», spiegano ancora I Meta-Moro. (agg. di Niccolò Magnani)

TERZA SERATA, RECORD ASSOLUTO DI ASCOLTI: SHARE 51,6%

Record assoluto nella terza serata del Festival: all’uscita degli ascolti questa mattina, in via Mazzini probabilmente qualcuno sarà svenuto dalla gioia! Sanremo vola nella terza serata con 10 milioni 8325mila spettatori di media, con il 51,6% di share. Altro che “calo” e “flop” Baglioni, il suo Festival – assieme alla coppia che cresce assai Michelle-Favino – va alla grande e straccia gli ascolti del miglior Conti della scorsa stagione. Nella terza serata del duo De Filippi-Carletto Conti si aera arrivati a registrare una media di 10 milioni 421 mila spettatori, pari al 49.68%, ma ieri sera tutto è andato di gran lunga meglio: per risalire a risultati del genere bisogna tornare al 1999 con lo show di un Fabio Fazio in rampa di lancio per trovare un risultato eccellente del genere. Le canzoni di Claudio, che fanno anche ironia sui social per la qualità inesauribile di repertorio, la conduzione sottile ma mai in difficoltà della Hunziker e il “tuttofarismo” di Favino stanno funzionando: imperfetti ma vincenti, per ora la “ricetta” fine eccome! (agg. di Niccolò Magnani)

CRITICHE SULLA CLASSIFICA PROVVISORIA

La classifica stilata per la terza serata del Festival di Sanremo 2018 ha scatenato una marea di dissensi sui social, dove ieri sera moltissimi utenti si sono dati appuntamento per protestare sul verdetto. A molti, infatti, non sono andati giù gli artisti che hanno raggiunto la fascia rossa, meritevoli, a fronte di performance di altissimo livello, di raggiungere i gradini più alti della classifica. Di seguito, i pareri più interessanti condivisi su Facebook ieri sera: “Mario Biondi fascia rossa?”, “Noemi in fascia rossa decisamente NO! Almeno giallo”, “Donne penalizzate al massimo”, “Se mi piace? Per niente, Giovanni Caccamo in zona rossa… no!”. Non sono mancati, inoltre, i primi pronostici, secondo i quali a trionfare, in questa 68esima edizione della kermesse, sarà una delle band più amate dai più giovani: “Vinceranno il festival The Kolors!”, “Troppo belli i The Kolors, che forza!”. Saranno proprio loro i vincitori del Festival? (Agg. di Fabiola Iuliano)

HUNZIKER E FAVINO PROMOSSI

Il Festival di Sanremo 2018 di Claudio Baglioni, dopo le prime tre serate, ha i suoi vincitori: Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. La showgirl svizzera e l’attore che, alla vigilia della famosa kermesse musicale avevano fatto torcere il naso a qualcuno, stanno dimostrando di avere tutte le carte in regola per non far rimpiangere i protagonisti del passato. Se di Michelle si conoscevano tutte le sue doti professionali, a sorprendere è soprattutto Favino che, dopo anni di cinema e teatro, si è messo totalmente in gioco in tv. Sul palco del Teatro Ariston, Pierfrancesco Favino canta, balla, tira fuori la sua ironia senza mai perdere la sua eleganza e raffinatezza. L’attore piace sempre di più al pubblico, soprattutto, a quello femminile e la coppia con la Hunziker funziona alla grande. Dopo i siparietti delle prime serate, dunque, i telespettatori di Raiuno sperano di avere nuove sorprese nella serata dei duetti e nella finalissima.

LE CITAZIONI DEI BRANI DI CLAUDIO BAGLIONI

Dopo aver aperto la terza serata del Festival di Sanremo 2018 sulle note della sua canzone “Via”, dopo l’esibizione delle nuove proposte, Claudio Baglioni dà vita ad un siparietto con Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino sulle citazioni nascoste delle sue canzoni. Rivolgendosi a Michelle Hunziker, Pierfrancesco Favino dice: “Non vogliamo andare in paradiso se non si vede il mare” e “un cielo accenderanno comete come te“. Claudio Baglioni, però, rivendica la paternità di quelle frasi contenute nella sua canzone “Noi no”. E Favino ribatte: “Le lettere dell’alfabeto quelle sono”. Il riferimento è al caso di Ermal Meta e Fabrizio Moro? Sui social, i fans dei due cantautori pensano di sì e non gradiscono il siparietto. A rimettere, poi, a posto le cose è il pubblico dell’Ariston che, alla lettura dei codici del televoto, esplode in un boato per la coppia Meta-Moro.

IL DUETTO DI FIORELLA MANNOIA E LAURA PAUSINI

Per la finalissima del Festival di Sanremo 2018, sul palco del Teatro Ariston, sono attesa Fiorella Mannoia e Laura Pausini. Quest’ultima, una delle artiste italiane più amate e conosciute all’estero, dopo aver dato forfait la prima serata a causa di una laringite, è pronta a tornare sul palco dal quale la sua carriera ha avuto inizio. Per la finalissima, Claudio Baglioni sta cercando di organizzare un duetto tra le due artiste. “Mi piacerebbe proporre qualcosa, anche coi miei piccoli poteri di persuasione, e convincerle a fare qualcosa insieme“, ha dichiarato il direttore artistico in conferenza stampa. Fiorella Mannoia e Laura Pausini hanno inciso insieme “Quello che le donne non dicono” per la raccolta della Mannoia nel 2017. Le due artiste regaleranno lo stesso duetto al pubblico di Sanremo 2018?

LA CITTÀ DI SANREMO RINGRAZIA MICHELLE HUNZIKER

Durante la seconda serata del Festival di Claudio Baglioni, Michelle Hunziker ha elogiato la città di Sanremo spendendo delle bellissime parole per la città ligure che, da 68 anni ospita la famosa kermesse musicale. “Qui si sta benissimo, farei un Festival al mese solo per tornare”, ha detto la Hunziker. A ringraziare Michelle per le belle parole è stato l’assessore al Turismo del comune di Sanremo, Marco Sarlo: “Grazie ai conduttori e a Michelle per le belle parole nel giudizio dell’ospitalità nei confronti della nostra città – ha detto Sarlo sottolineando quanto sia importante la kermesse musicale per la città ligure – il Festival ha un ritorno eccezionale per una destinazione turistica come Sanremo”.

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