Crozza-Berlusconi/ Confuso nel suo ruolo da “regista del Centrodestra”: la battuta sulle dimissioni di Renzi

- La Redazione

Maurizio Crozza ha imitato Silvio Berlusconi, alle prese con i suoi soliti problemi di memoria che lo hanno portato a dimenticare il Centrodestra: “Non conosco questo film!”

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Maurizio Crozza

Silvio Berlusconi e Luigi Di Maio ma non solo nel mirino di Maurizio Crozza. Il comico genovese, come al solito, ha usato l’arma della satira per colpire pressoché tutti gli schieramenti politici. Ecco che allora anche Matteo Renzi non è stato esente da critiche. Non solo il calo di consensi registrato dal Partito Democratico, soprattutto la scelta dell’ex premier di annunciare le dimissioni da segretario rinviandole però a dopo l’insediamento delle Camere e del nuovo governo. Tra le battute più apprezzate dell’ultima puntata di Fratelli di Crozza, quella in cui Maurizio ha detto:”Ma che dimissioni ha dato Renzi? E’ come se uno dicesse:’Cara, ti lascio, me ne vado, addio per sempre. Prima però prendiamo un cane, compriamo una casa, facciamo due figli e li facciamo studiare fino alla laurea’. Esilarante come sempre. Cliccate qui per il video della puntata. (agg. di Dario D’Angelo)

L’IMITAZIONE DI DI MAIO

Non solo Silvio Berlusconi. Maurizio Crozza, sul palco di Fratelli di Crozza, indossa anche i panni di Luigi Di Maio del Movimento 5 Stelle. “A differenza degli altri partiti noi abbiamo un programma chiaro e limpido, questi sono i nostri punti, e chi ci sta bene. Se qualcuno non dovesse starci, abbiamo altri punti. Non vi piacciono questi punti? Abbiamo una risma di cinquecento fogli..“, dice Crosa-Di Maios. L’imitazione di Luigi Di Mario, però, non è piaciuta al pubblico. Sulla pagina ufficiale del programma, infatti, gli utenti hanno espresso pareri negativi. “Una delle imitazioni peggio riuscite…. Purtroppo sul m5s gli vengono le imitazioni più brutte, magari sono troppo forzate”, “Su di Maio credo che Crozza debba ancora lavorare parecchio”, “Non ha altro su cui lavorare”, “Perché criticare errori grammaticali che fanno tutti? Pure tu Maurizio non ne sei esente, trovati altro”, “Se le idee sono buone il congiuntivo si corregge…disse qualcuno”, si legge su Facebook. Crozza correrà ai ripari per la prossima settimana? Cliccate qui per vedere il post (Aggiornamento di Stella Dibenedetto).

Fans in delirio

La puntata di Fratelli di Crozza di ieri sera, 9 marzo 2018, in onda su Nove, ha mostrato Maurizio Crozza ancora una volta nei panni di Silvio Berlusconi. Un ex premiere abbastanza “smemorato”, che ringrazia il suo pubblico per la vittoria dell’Oscar. Un appuntamento quello con Crozza che tanto era mancato al pubblico e per questo commentato con grandi complimenti e divertimento. Sulla pagina Facebook dedicata al programma, i fan di Crozza così commentano la satira nei panni di Silvio Berlusconi: “Ma Berlusconi non si rende conto che è diventato una macchietta triste? Grandissimo Mauri!”; e ancora “A Maurizio Crozza va dato un premio per la grande satira che riesce a fare in pochi minuti”; e infine “Un appuntamento che ci era mancato tanto quello con Crozza, sei grande!”. (Aggiornamento di Anna Montesano)

Crozza vs Silvio Berlusconi: un “regista” confuso..

Maurizio Crozza è tornato ieri in prima serata sul Nuove con il suo programma ‘Fratelli Crozza’, con le sue tradizionali ed esilaranti emitazioni. Insieme al videomessaggio ricevuto da Sting, che lo ha ringraziato perché gli permette di gudagnare ‘tonnellate di soldi, a meno di una settimana dalle elezioni politiche del 4 marzo, non poteva mancare la classica imitazione di Silvio Berlusconi. Come sempre alle prese con dei piccoli problemi di memoria, il politico ha dimostrato di essere abbastanza confuso e di non ricordare i particolari del suo ruolo di regista. Al grido di ‘Ciak, si gira!’ il Cavaliere ha ringraziato tutti i suoi elettori per l’Oscar ricevuto in quanto regista del film ‘La forma della racchia’ e ha ribadito ancora una volta che le donne non le ha mai pagate mentre forse non si può dire la stessa cosa per qualche senatore. Il comico infatti ha voluto precisare: “Se si gira le dò un regalino in più e preciso che io una donna non l’ho mai pagata, mentre sui senatori non so, io non rispondo. Io sono il regista, ringrazio tutti per l’Oscar per il mio ‘La forma della racchia’, non ricordo bene il titolo, ce l’ho sulla punta della lingua… Ma le dò un altro regalino a prescindere…”

Crozza vs Silvio Berlusconi: io regista del centrodestra?

Il divertente siparietto di Maurizio Crozza in veste di Silvio Berlusconi prosegue con i suoi problemi di memoria e l’errore commesso in merito al suolo ruolo di regista. Si tratta davvero di un film? Inciampandosi più di qualche volta nelle parole da lui utilizzate, prosegue infatti il Cavalieree afferma: “Io regista del Centrodestra? Non conosco questo film! Ringrazio tutti gli elettori che ci hanno confermato la loro fiducia, insieme abbiamo contribuito alla vittoria del Centrodestra come miglior film e miglior musical per il film La La La. Ma non ci siamo già visti prima? Di faccia non la riconosco…” E conclude il suo intervento: “Mi è venuto in mente il titolo el film Eja Eja La La Land… il centro è risultato la prima formazione politica… ma basta con il passato… pensiamo al futuro”.

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