Alicia Vikander, Tomb Raider / Ecco perché la sua Lara Croft sarà diversa da quella di Angelina Jolie

- Matteo Fantozzi

Alicia Vikander, Tomb Raider: ecco perché la sua Lara Croft sarà completamente diversa da quella interpretata da Angelina Jolie nei due precedenti film sull’eroina della Eidos.

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Alicia Vikander, Tomb Raider

Alicia Vikander torna protagonista sulle pagine dei media di tutto il mondo per il suo nuovo ruolo di Lara Croft nel Tomb Raider di Roar Uthaug. Un film tutto targato nord Europa visto che la protagonista è svedese e il regista norvegese, questi sono però in coppia in una grande produzione targata Usa. Tra le curiosità del pubblico c’è da vedere come la Lara Croft interpretata da Alicia Wikander sarà totalmente differente da quella che fece gli esordi diversi anni fa sul grande schermo con Angelina Jolie. Sarà infatti un personaggio più umano e fragile. L’avventura del nuovo Tomb Raider ci porta a scoprire una Lara Croft appena ventunenne che prima di tutto è una figlia in difficoltà e con il cuore pieno di ferite. Il cambio di passo da Angelina Jolie a Alicia Vikander ci porta a quella che subì la stessa Lara Croft nel passaggio a un personaggio diverso dal 2006 in poi e cioè meno puntato alla prosperità adattandosi anche con i canoni in evoluzione della bellezza femminile. Alicia Vikander non ha sicuramente niente da invidiare ad Angelina Jolie, solo che le due donne sono semplicemente simbolo di due tipi di bellezza differenti.

LA CARRIERA DELLA SPLENDIDA ATTRICE

Alicia Vikander è un’attrice svedese nata a Goteborg il 3 ottobre del 1988. Ha iniziato la sua carriera da giovanissima nel suo paese con il grande salto di qualità che arriva grazie a Pure. Grazie a questo ottiene lo Shooting Star Award a Berlino e il Guldbagge Award che è il premio più importante per il cinema in Svezia. Il suo debutto negli Stati Uniti d’America arriva nel 2012 quando recita in Anna Karenina nel ruolo dell’aristocratica russa che da il titolo al film. In sei anni ha recitato in ben sedici film, tra cui grandissimi successi come Operazione UNCLE di Guy Ritchie, The Danish Girl di Tom Hooper, Submergence di Wim Wenders ed Ex Machina di Alex Garland. Si è imposta all’attenzione del pubblico per la sua bellezza non costruita, naturale e molto semplice, ma anche per la grande personalità e la versatilità nella recitazione che la rendono al momento una delle attrici più interessanti del palcoscenico internazionale.



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