Non è L’arena, Nunzia De Girolamo a Massimo Giletti / “Mi hanno pugnalato alle spalle, ma non sono morta”

- Hedda Hopper

Un’altra puntata ricca di colpi di scena, discussioni ed esclusive per Massimo Giletti che trasforma il suo Non è l’Arena in uno studio a luci rosse, o quasi. Ecco cosa è successo

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Massimo Giletti

Puntatina niente male quella di Non è l’Arena di Massimo Giletti. Il programma andato in onda su La7 ieri sera, ha esplorato vari campi: dal cinema a luci rosse alla politica. Ospite in studio con il giornalista, anche Nunzia De Girolamo, che ha parlato della mancata elezione alla Camera. Tutto questo sarebbe accaduto per colpa delle enormi polemiche e le accuse di complotto lanciate proprio dalla diretta interessata. Per la politica infatti, non le avrebbero perdonato la “sbandata alfaniana” e in studio continua a confermare questa particolare tesi: “Mi hanno pugnalato alle spalle, ma non sono morta”, dichiara. Poi è passata all’attacco contro la classe dirigente di Forza Italia: “Non me lo aspettavo, è successo tutto nella notte delle liste. Io sono la testimone di quando i partiti sbagliano e falliscono e di quanto la classe dirigente di Forza Italia non sia all’altezza di Silvio Berlusconi, che resta un genio nella storia di questo Paese”. Incalzata da Klaus Davi anche lui in studio (“Fai i nomi… è stato Ghedini?”), la De Girolamo ha concluso con un serafico: “Non lo so…” ma di seguito ha precisato: “Sì, le liste le ha fatte Ghedini, Brunetta, Romani, Tajani, la Carfagna, Cesaro…insomma, c’è una classe dirigente che ha fatto una scelta”. Lascerà il partito? “Comunque resto in Forza Italia, la politica si può dare anche senza poltrone”, ha precisato. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

MALENA IN STUDIO CON GILETTI

Malena, pornostar scoperta da Rocco Siffredi, si è raccontata ieri a Non è l’Arena di Massimo Giletti. L’ex naufraga dell’Isola dei Famosi, nonché ex componente dell’assemblea nazionale del Pd, ha spiegato come è entrata nel mondo a luci rosse. «Ero innamorata del mio lavoro da agente immobiliare. In 10 anni ho creato un’agenzia affermata», ha raccontato Malena su La7. Nonostante ciò, ha sempre avuto un lato che aveva voglia di scoprire, come ha spiegato nel corso della trasmissione: «Ho sempre avuto quel lato birichino che aveva voglia e curiosità di esplorare la sessualità». Immediata la replica di Giletti, che ha suscitato l’ilarità dello studio: «Beh diciamo che l’ha esplorata abbastanza… Per carità… Ce l’aveva nella sua natura, anche da ragazzina forse…». E anche Malena, come il pubblico in studio, si è messo a ridere per la battuta del conduttore di Non è l’Arena. Clicca qui per il video dell’intervista. (agg. di Silvana Palazzo)

MASSIMO GILETTI, NON È L’ARENA: L’AFFONDO SU RENZI

Puntata movimentata quella di ieri sera di Non è l’Arena. Massimo Giletti è tornato in prima serata con una nuova serie di colpi di scena e rivelazioni che oggi impazzano sui social e sui siti dedicati. Momenti piccanti e divertenti che ancora una volta hanno confermato la bravura di Massimo Giletti nel sistemare alcune situazioni che rischiano di sbrodolare sporcando la sua immagine e quella dei suoi programmi. Anche ieri sera Non è l’Arena è stato un successo a cominciare dalla presenza del suo ospite d’onore, Marco Travaglio, attraverso il quale ha lanciato la sua stoccata alla situazione politica attuale in Italia e, soprattutto, a Matteo Renzi di cui è passata l’immagine che lo mosta in tuta viola e pronto per un allenamento di tennis: “Giocare a tennis, fingere di disinteressarsi, fingere che facciano tutto gli altri. Ti sembra una strategia seria? Non è credibile secondo me”.

SERATA MOVIMENTATA PER MASSIMO GILETTI

Ma la politica non è stato il solo argomento visto che ospite in studio c’era anche l’attrice di film per adulti Michelle Ferrari. La donna si è raccontata senza mezze misure al conduttore che è finito per essere vittima delle sue battutine soprattutto quando ha dovuto ammettere, vero o falso che sia, di non conoscere i club privè. La Ferrari scherza con lui al grido di: “Dobbiamo fare qualcosa” e lui non si tira indietro: “Dobbiamo provvedere, queste lacune vanno colmate… Mi dà i compiti. All’una di notte torno a casa e comincio a studiare”. Cos’altro succederà in questa sua trasmissione ma, soprattutto, cosa ne penseranno i vertici Rai dell’occasione persa lasciandolo andare via?

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