Cynthia Nixon / Miranda di ‘Sex and The City’ candidata governatrice di New York: attacco ad Andrew Cuomo

- Annalisa Dorigo

L’attrice Cynthia Nixon, nota per il ruolo di Miranda nella serie ‘Sex and The City’ ha annunciato la sua candidatura come governatrice per lo Stato di New York.

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Cynthia Nixon

Cynthia Nixon scende in politica e si cala perfettamente nel ruolo attaccando l’attuale Governatore di New York, Andrew Cuomo. “Ho votato per Andrew Cuomo perché credevo che fosse un vero democratico”, ha detto Nixon. “Ma dal suo insediamento, ci ha mostrato i suoi veri colori” riporta il portale democratandchronicle.com. Cynthia Nixon non ha condiviso alcune scelte politiche di Cuomo al punto da aver deciso di candidarsi per il ruolo di Governatore. Da parte sua, Cuomo ha prontamente replicato come riporta il portale già citato: “Normalmente il riconoscimento del nome è rilevante quando ha una qualche connessione con lo sforzo”, ha detto Cuomo ai giornalisti in una conference call. “Ma se si tratta solo di riconoscimento del nome, allora spero che Brad Pitt e Angelina Jolie e Billy Joel non entrino in gara perché se si tratta solo di riconoscere il nome, sarebbe davvero un problema”. Il riferimento, naturalmente, è al passato di attrice della Nixon (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

IL VIDEO DELL’IMPEGNO POLITICO

Ha fatto notizia soprattutto all’estero la decisione di Cynthia Nixon, meglio conosciuta come la Miranda Hobbes della serie Sex and the City, di candidarsi alle Primarie democratiche per il ruolo di governatore dello Stato di New York. L’attrice, infatti, era da tempo impegnata politicamente e non ha mai nascosto le proprie posizioni di sinistra, apertamente liberal. Nell’annunciare la sua corsa per le Primarie, Cynthia Nixon ha diffuso un video molto evocativo che la vede protagonista nelle vesti di mamma, nonna e cittadina impegnata. Nel filmato, l’attrice rivendica l’orgoglio di essere cresciuta nella Grande Mela e con un incisivo “I’m a a newyorker” afferma il suo grande senso d’appartenenza alla città. In questo momento, però, spiega Cynthia Nixon, c’è bisogno di metterci la faccia, di essere visibili, di combattere e “insieme” – conclude – “possiamo vincere questa battaglia”. (agg. di Dario D’Angelo)

CYNTHIA NIXON SI CANDIDA A GOVERNATRICE DI NEW YORK

L’attrice Cynthia Nixon, nota per avere interpretato Miranda Hobbes nella serie televisiva ‘Sex and The City’, ha annunciato la sua candidatura alle primarie del Partito Democratico che si terranno il prossimo settembre nello Stato di New York. La Nixon è impegnata da anni come attivista di sinistra e ieri ha ufficializzato la sua decisione di concorrere per la carica di governatore, sfidando Andrew Cuomo, che si presenterà per il terzo mandato consecutivo. L’annuncio è stato fatto direttamente dall’attrice 51enne nel suo profilo Twitter: “Amo New York e oggi annuncio la mia candidatura a governatore”. Poi ha proseguito affidando ad un video le seguenti parole: “Vogliamo che il nostro governo torni a lavorare. Sulla Sanità, per mettere fine alle incarcerazioni di massa; per riparare la nostra metropolitana. Siamo stufi di politici che si preoccupano più dei titoli dei giornali e del potere, che di noi”.

CYNTHIA NIXON E IL DIFFICILE SCONTRO CON CUOMO

Cynthia Nixon ha ufficializzato la sua candidatura alle primarie del Partito Democratico ma dovrà fare leva su tutta la sua popolarità, raggiunta grazie alla serie televisiva ‘Sex and The City’, se vorrà raggiungere l’importante risultato politico. In un sondaggio condotto da ‘Siena College’ infatti, il governatore uscente Andrew Cuomo appare in netto vantaggio rispetto alla concorrenza (tra cui spicca anche il nome di John DeFrancisco che dovrebbe annunciare nelle prossime settimane la sua candidatura) grazie ad un più che buono 66% dei consensi. L’attrice invece si è fermata per il momento al 19%, potendo contare soprattutto sulle giovani generazioni e su un elettorato ben più liberale al quale si è rivolta fin dall’inizio della sua lotta attivista. L’attrice non ha mai nascosto la propria omosessualità e, in caso di vittoria, sarà la prima persona dichiaratamente gay ad ottenere l’importante incarico di governatore.

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