FABRIZIO FRIZZI, FUNERALI IN DIRETTA/ Ultimo saluto, streaming video: Don Insero, “combattente col sorriso”

- Carmine Massimo Balsamo

Fabrizio Frizzi, oggi 28 marzo 2018 i funerali del conduttore de L’Eredità nella chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma. L’omelia, l’ultimo saluto e la Piazza gremita

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Fabrizio Frizzi, conduttore de L'Eredità scomparso il 26 marzo - LaPresse

«L’amore che sta ricevendo dimostra quanto ha seminato»: comincia così uno dei passaggi più intensi della bella omelia che Don Walter Insero ha appena pronunciato nel celebrare i funerali di Fabrizio Frizzi. Era amico personale e amico della famiglia il sacerdote che ha officiato le esequie in una gremitissima Chiesa degli Artisti e in un’ancora più gremita Piazza del Popolo. L’ultimo saluto vede ora la bara al centro della piazza e la moglie Carlotta Mantovan approcciarsi per un breve ma commovente bacio a quel corpo ora ricondotto in cielo insieme all’anima sorridente e gaudente qual era Fabrizio. «Perdiamo un amico e un fratello. Gli diciamo addio e arrivederci. Lui ha ora raggiunto i suoi cari», prosegue Don Insero nell’omelia conclusasi da poco con l’eucaristia. «In Rai mi hanno confidato che negli ultimi mesi lo chiamavano il combattente con il sorriso. Il sorriso era la sua forza, la cifra dell’esistenza di Fabrizio è stata la generosità. Aveva anche una profonda capacità di provare compassione», conclude il pensiero il sacerdote che ha appena benedetto in piazza quel feretro salutato e applaudito più volte. 

LA PIAZZA APPLAUDE L’INGRESSO DEL FERETRO IN CHIESA

Un lungo, lunghissimo applaudo ha accompagnato l’ingresso del feretro di Fabrizio Frizzi nella Chiesa degli Artisti: Piazza del Popolo ha accolto come prevedibile con calore, affetto e vicinanza l’ultimo viaggio terrestre del grande conduttore pianto da amici, colleghi e familiari all’interno della bella chiesa romana, e dalla gente semplice assiepata da ore dietro le transenne in tutta la Piazza del Popolo. Segno della croce e preghiera per molti che hanno visto passare la bara con dentro il corpo di Frizzi (che sarà sepolto a Bassano Romano, dove è nato): il lutto è forte, ma la voglia di sorridere davanti a quel personaggio che così allegramente e garbatamente ha servito la tv pubblica è comunque tanta. Un sorriso malinconico, visto che non ci sarà più in quel piccolo schermo a tener compagnia agli italiani, ma non per questo meno efficace: lo ricorda lo stesso sindaco di Bassano Romano in un passaggio riportato sul Messaggero. «Una grande persona che nonostante il successo e la popolarità, ha sempre mantenuto ciò che di più bello possa esserci nelle persone: il senso di umanità». Le esequie sono in corso, nell’abbraccio di una piazza e tramite la diretta streaming su Rai1 anche di un’intera nazione. (agg. di Niccolò Magnani)

“IL MINISTRO DEL SORRISO”

Ieri davanti alla camera ardente, con Fabrizio che si trovava adagiato su un catafalco bianco con una corona di calle anch’esse bianche firmata “La Rai”, Raffaella Carrà con le lacrime agli occhi diceva «con Fabrizio c’era un feeling particolare e un’ammirazione da parte mia che credo fosse reciproca». Per la Raffa nazionale, il modo di fare tv di Frizzi non era buonista come «alcuni critici sbagliavano nel definirlo, era una televisione elegante, rispettosa, affettuosa, sorridente, una tv che si sta spegnendo piano piano piano». A calcare la mano su questo punto ci ha pensato anche Gianni Letta, plenipotenziario degli ambienti berlusconiani ma anche grande conoscitore del mondo dello spettacolo: «Tutta l’italia si è fermata per lui, perché era l’emblema di una televisione misurata e civile. E se ora l’Italia lo piange vuol dire che quella, è la televisione che gli italiani vorrebbero». Oggi a Roma in piazza del Popolo ci saranno davvero tutti: se ieri sono stati 10mila ad abbracciare Fabrizio e famiglia, oggi accanto alla moglie Carlotta e alla figlia Stella una nazione intera idealmente sarà presente in quella piazza della Chiesa degli Artisti. Tenero e condivisibile il ricordo che Enrico Brignano ne ha tracciato ieri, appena uscito dalla camera di Viale Mazzini: «E’ stato importante per la Rai come un’istituzione. Avrebbero dovuto nominarlo ministro del sorriso». (agg. di Niccolò Magnani)

L’ULTIMO SALUTO A “FRIZZOLONE”

Oggi, mercoledì 28 marzo 2018, si terranno nella chiesa degli Artisti, in Piazza del Popolo a Roma, i funerali di Fabrizio Frizzi e saranno trasmessi in diretta su Rai Uno. Prevista la presenza di tutti gli amici e i colleghi del conduttore televisivo, che ha scritto pagine importanti della storia della Rai, entrando nel cuore di tutti. Anche il primo ministro Paolo Gentiloni si è recato alla camera ardente per omaggiare Frizzi, intrattenendosi con la moglie Carlotta. Le istituzioni saranno presenti anche oggi per i funerali, per i quali è prevista un’ondata di persone impressionante: tanti suoi fan saranno presenti per prendere parte alla cerimonia funebre d’addio. I funerali, come sottolineato, saranno trasmessi in onda dalle ore 12 su Rai Uno, l posto de La prova del cuoco di Antonella Clerici, e probabilmente anche sul canale tv Rai News. La cerimonia funebre potrà essere seguita anche in diretta streaming collegandosi al sito Raiplay, accedendo alla diretta streaming di Rai Uno.

MONDO DELLA TV IN LUTTO

Come abbiamo sottolineato, tanti colleghi, amici e semplici fan si sono radunati alla camera ardente per dare l’ultimo saluto a Fabrizio Frizzi. Tra i tanti volti noti, il conduttore televisivo e amico di Frizzi Max Giusti: “Voglio dire una cosa che mi fa piacere che si sappia: la tv filtra sempre le personalità. Di Fabrizio credp si sia sempre vista l’altruismo, la generosità, i valori. Spesso quando si spegnono i monitor delle camere le persone non sono così, ma voglio rassicurare tutti quelli che l’hanno amato che Fabrizio era così, anzi forse un po’ di più”. Queste, invece, le parole dell’attore Giulio Scarpati: “Una persona buona, è una definizione che si usa troppo poco”. Commosso, come quello di tutti i suoi grandi amici, anche il saluto di Enrico Brignano: “E’ stato detto tutto in questi due giorni: una persona straordinaria, la parte migliore di noi. Un uomo grande e generoso, rispettato e rispettabile. Lo sentiamo tutti come un parente, entrava nelle nostre case in modo garbatissimo”.

FABRIZIO FRIZZI, LA MORTE E IL CORDOGLIO

Fabrizio Frizzi ci ha lasciati lunedì all’età di 60 anni e il mondo della televisione si è unito nel ricordo di uno dei volti più amati dai telespettatori. Lo scorso ottobre l’artista romano è stato colpito da una ischemia, che lo ha costretto a un periodo di riposo lontano dagli schermi. Dopo la riabilitazione, è tornato alla conduzione del noto game show pre-serale L’Eredità, che lo ha visto il timone negli ultimi anni con grande successo. Lunedì, purtroppo, la tragica notizia: una emorragia cerebrale è risultata fatale, con Fabrizio Frizzi che combatteva da tempo con il malore. Ieri, martedì 26 marzo 2018, più di dieci mila persone hanno portato il proprio saluto al conduttore nella sala degli Arazzi della sede della Rai di viale Mazzini. Code lunghissime per omaggiare il sessantenne, tanto da costringere l’organizzazione a ritardare l’orario di chiusura della camera ardente per permettere a tutti di omaggiare.



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