Eleonora Cecere, Non è la Rai/ “Ho rischiato di morire”: la devozione e il ricordo della madre scomparsa

- Annalisa Dorigo

Eleonora Cecere racconta il suo dramma alle pagine del settimanale Nuovo: lo scorso ottobre fu costretta a sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico con l’asporto di utero e tube.

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Eleonora Cecere

Eleonora Cecere racconta il suo dramma alle pagine del settimanale Nuovo. L’ex di Non è la Rai lo scorso ottobre ha scoperto di avere un fibroma. Da qui è iniziato un lungo calvario, affrontato anche grazie alla fede e alla sua profonda devozione. Un amore che nasce in ai tempi dell’adolescenza, come lei stessa racconta al noto settimanale: “Io mi sono avvicinata alla Chiesa intorno ai 14 anni. Con un gruppo di fedeli andavo a messa, partecipavo a pellegrinaggi e visitavo santuari. Crescendo ho avuto meno tempo ma ho continuato a credere. – così continua – Sono devota a Santa Rita, che porta il nome della mia mamma scomparsa da due anni. E poi mi sono avvicinata a Padre Pio perchè ho sempre amato la sua figura e la sua storia. E lui mi ha aiutato” conclude la Cecere. (Aggiornamento di Anna Montesano)

La vita dopo Non è La Rai

Eleonora Cecere, ex star di Non è la Rai, è in questi giorni al centro dell’attenzione mediatica per via di alcune dichiarazioni fatte. Eleonora infatti ha parlato di un suo doloroso percorso dovuto ad una seria malattia. Anche se oggi è un’affermata attrice teatrale, qualche mese fa ha avuto uno stop per combattere una lunga malattia: endometriosi e un fibroma che l’hanno costretta a sottoporsi ad un lungo e delicato intervento, dal quale però è uscita più forte di prima. Infatti dopo l’iniziale abbattimento tipico di questi momenti così dolorosi, Eleonora Cecere grazie alla forza che il suo compagno Luigi le ha saputo dare ma grazie alla fede e soprattutto alla preghiera a Padre Pio, è riuscita a parlare di questo suo dramma e a voltare pagina. A Leggo, Eleonora Cecere ha spiegato come la sua vita sia cambiata dopo non solo la partecipazione a Non è la Rai ma anche dopo la sua esperienza nella girlband, Dolci Manie: “Quando la band si è sciolta, ho fatto diverse altre cose e da sei anni lavoro in teatro insieme al mio compagno Luigi Galdiero”.

Eleonora Cecere e il suo doloroso percorso a causa della malattia

Eleonora Cecere, conosciuta al pubblico televisivo italiano per la sua partecipazione a Non è la Rai, è oggi un’attrice di teatro particolarmente apprezzata. Lo scorso ottobre è accaduto qualcosa che ha messo gravemente in pericolo la sua vita e di cui ha parlato per la prima volta in un’intervista al settimanale Nuovo. In essa, l’attrice ha ripercorso il suo doloroso percorso: “A ottobre è cominciato il calvario. Avevo continue emorragie e dolori lancinanti. Dopo una lunga indagine e un intervento in laparoscopia, scopro di avere oltre all’endometriosi anche un fibroma”. Solo allora ha cominciato una battaglia lunga e complessa, che l’ha obbligata a sottoporsi ad un intervento chirurgico, che non è bastato per scongiurare un’infezione: “Per risolvere la situazione ho fatto un’isterectomia, cioè mi hanno tolto l’utero e le tube, ma poi il percorso è stato complicato da una forte infezione. Ho rischiato la setticemia, ma per fortuna i ginecologi dell’ospedale Sant’Andrea di Roma sono riusciti a scongiurare il pericolo”.

Eleonora Cecere e la preghiera a Padre Pio

Eleonora Cecere prosegue l’intervista al settimanale Nuovo, spiegando quanto sia stata dura riprendersi dalla malattia, sia dal punto di vista fisico che psicologico: “Non hai più una parte di te e psicologicamente è terribile, ma è stato il prezzo che ho accettato di pagare per stare bene. Mi ha salvato l’idea che questa operazione fosse l’unica scelta possibile. Ne abbiamo parlato tanto io e Luigi il fatto di avere già due meravigliose bambine ci ha fatto percorrere più serenamente questa strada obbligata”. Per superare questi momenti difficili, l’ex stella di Non è la Rai si è rivolta ad un Santo che per lei ha sempre rappresentato un punto di riferimento. Confessa infatti alle pagine del tabloid: “Mi sono avvicinata a Padre Pio perché ho sempre amato la sua figura e la sua storia. E lui mi ha aiutato”.

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