Selvaggia Lucarelli/ “Notaro sembri una donna di 90 chili”, fischi dal pubblico (Ballando con le Stelle)

- Francesca Pasquale

Selvaggia Lucarelli nell’inflessibile giuria di Ballando con le Stelle. Le sue dimissioni dalla sezione web di Rolling Stone di cui era alla guida dal dicembre 2017 per fare qualcosa di suo.

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Selvaggia Lucarelli (Facebook)

La giuria riserva a Gessica Notaro aspre critiche. Carolyn Smith: “Non ti ho trovata come la settimana scorsa. E’ come se fosse tutto rallentato; poco spiritoso”. Selvaggia Lucarelli: “Sembravi una donna di 90 chili: pesante”. Il pubblico non è dello stesso avviso, e la Lucarelli si becca i fischi. Giudizi inclementi anche per Cesare Bocci: “Aspettavamo un tuo passo falso”. Poi specifica: “Sei talmente bravo… prima o poi dovevi cascarci”. Polemiche anche sul rimprovero alla Ich: la Lucarelli non sopporta i suoi capricci. “Ma questa volta ti è andata bene. Hai giocato la carta sensualità, per questo ti perdono”. Piccolo screzio con Morra: Lucarelli: “Non mi fai nessun effetto”. La replica: “De gustibus non disputandum est”. E lei: “Ma che risposta è? ‘Il nuoto è uno sport completo’, ti dico io”. [agg. di Rossella Pastore]

LE DIMISSIONI DA ROLLING STONE

Selvaggia Lucarelli anche questa sera nella inflessibile giuria di Ballando con le Stelle al fianco di Ivan Zazzaroni, Guillermo Mariotto, Fabio Canino e Carolyn Smith. È di questi giorni la notizia che Selvaggia Lucarelli abbia deciso di presentare le sue dimissioni a Rolling Stone Italia, di cui è alla guida come direttrice della sezione web dal dicembre dello scorso anno. A dare la notizia è stata la stessa giornalista ed opinionista sul suo account Twitter scrivendo: “Ho dato le dimissioni da Rolling Stone Italia 10 giorni fa. Le ragioni sono molteplici e hanno a che fare col mio modo di intendere il giornalismo, la libertà di opinione, il rispetto per chi lavora, quello tra colleghi ma anche col desiderio di fare finalmente qualcosa di mio. E’ ora!”. Secondo i ben informati dietro questa decisione ci sono dei seri contrasti con quanti non apprezzavano la sua direzione. Infatti da quando era lei a dirigere Rolling Stone Italia, il sito da prettamente musicale era diventato più generalista con approfondimenti e interviste. Di conseguenza erano molti i tradizionalisti che non la vedevano bene a ricoprire quel ruolo e volevano da tempo le sue dimissioni.

SELVAGGIA LUCARELLI, LE LODI AL SUO LAVORO DALL’EDITORE BERNARDINI

Tuttavia in suo soccorso è subito sceso l’editore di Rolling Stone Italia, Luciano Bernardini de Pace che di fronte al tweet delle sue dimissioni ha così reagito: “Non mi stupisco di questo tweet, è il suo linguaggio e lei è bravissima, conosce il linguaggio del web meglio di chiunque altro. In tre mesi ha dato una grande iniezione di energia, ora ha scelto di fare altre cose ma è stata un’esperienza bellissima. Rispetto alla libertà di opinione, l’editore ha tenuto a sottolineare: “Non sarebbe nel nostro stile negarla, Selvaggia ha sempre avuto grandissima autonomia e libertà. E anche per quanto riguardai i rapporti personali tra di noi sono sempre stati idilliaci, e a me dispiace molto che se ne vada, perché questo progetto poteva andare avanti di più. Selvaggia Lucarelli ha dato un impulso molto forte, ma soprattutto un metodo e ha portato risultati tangibili a livello di utenti e pagine viste. Una brava come lei non la trovo ma non è certo un problema, l’importante è l’identità del marchio, non bisogna personalizzare. Rolling Stone è l’emblema della controcultura, come è sempre stato nella storia americana e da tre anni a questa parte è sinonimo di pop culture, Selvaggia l’ha capito e ha saputo esprimerlo interpretando benissimo questa missione, che continuerà sul web e sulla carta perché Rolling Stone è un marchio con un’autorevolezza così forte che passa sopra qualsiasi persona: i marchi restano, le persone cambiano”.







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