Bevagna, Umbria/ La città delle “Gaite” (Il borgo dei borghi 2018)

- Elisa Porcelluzzi

Bevagna rappresenta l’Umbria nel concorso “Il Borgo dei borghi 2018” nella trasmissione “Kilimangiaro” e si contende il titolo insieme ad altri 19 borghi.

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Bevagna (Wikipedia)

Bevagna in Umbria

L’affascinante cittadina di Bevagna è in gara nella finale dell’edizione 2018 del concorso “Il Borgo dei borghi”, per rappresentare l’Umbria. Bevagna, in provincia di Perugia, conta poco più di 5 mila abitanti sviluppatasi a circa 210 metri sul livello del mare. Il suo nome deriva dalla produzione di tele di particolare valore e pregio chiamate “bevagne”. Il  borgo spesso si è trasformato in un set cinematografico dove sono stati girati importanti film e fiction come il film “Musica in piazza” di Mario Mattoli con Enrico Viariso, il film di Franco Zeffirelli “Fratello sole e sorella luna” e nel 2007 è stato girato un episodio della rinomata fiction “Don Matteo”. Per quanto concerne le origini di Bevagna, alcuni reperti storici hanno permesso di capire che i primi insediamenti sono riconducibili addirittura all’età del ferro mentre le prime notizie storiche accertate hanno consentito di stabilire che nel 295 a.C., Bevagna sia stata conquistata dai Romani ai danni degli Umbri. Alcuni documenti risalenti al 90 a.C. hanno consentito di sapere che all’epoca il nome di Bevagna fosse Mevania e aveva un ruolo strategico per il commercio, in quanto si trova lungo l’antica via Flaminia. Questo permise a Bevagna di svilupparsi con la costruzione di cinte murarie, terme e anfiteatri.

La storia di Bevagna

Dopo la caduta dell’Impero Romano, Bevagna venne completamente devastata dall’ascesa dei longobardi dando così inizio a un lungo periodo di scarsa rilevanza strategica durante il quale venne sottoposta a diverse dominazioni tra cui il Ducato di Spoleto, lo Stato Pontificio, dei Franchi. Durante il Medioevo venne conquistata e incendiata da Federico Barbarossa e dal Conte d’Aquino. Durante l’epoca delle Signorie fu più volte al centro di contese tra Spoleto, Perugia e lo stesso Stato Pontificio. Tra i monumenti storici maggiormente rilevanti impossibile non citare il Palazzo dei Consoli, una costruzione risalente al 1270 in stile gotico che attualmente è sede di un teatro costruito nel corso dell’Ottocento. Particolarmente attraente è l’affresco che si può ammirare nella volta del teatro. Il palazzo è ubicato nella omonima piazza che è senza dubbio tra le piazze medievali più belle e famose d’Italia. Qui vi si può ammirare anche la Chiesa di San Michele, costruita nel 1070 in stile romanico. Nella cittadina si possono ammirare anche i resti di un antico anfiteatro che conteneva ben 10 mila posti a sedere, i resti di un tempio e il mosaico romano risalente al II secolo. Nel mese di giugno, a cavallo delle ultime due domeniche , si svolge “Il Mercato delle Gaite” una manifestazione di rievocazione storica. I quattro quartieri, in cui anticamente era divisa Bevagna (che nel medioevo si chiamavano Gaite), si sfidano tra loro in quattro competizioni (mercato, mestieri, gastronomia e tiro con l’arco), interpretando il ruolo che rivestivano nel medioevo. Le Gaite portano i nomi delle quattro chiese principali dell’antica Bevagna: San Giovanni, Sancta Maria Filiorum Comitis, San Pietro e San Giorgio.



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