DARIO BALDAN BEMBO/ Il grande rimpianto per l’incontro saltato con la Paramount (Domenica In)

- Francesca Pasquale

Dario Baldan Bembo, storico cantante e compositore milanese, ritorna a Domenica In su Rai 1, per celebrare gli anni Ottanta interpretando il celebre brano Amico è.

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Sebastiano Somma, Domenica In

Ritorna sulle scene televisive italiane il cantante, musicista e compositore italiano Dario Baldan Bembo. L’artista milanese è infatti ospite questo pomeriggio in una puntata di Domenica In, in parte dedicata agli anni Ottanta in ragione del lancio della fiction Questo nostro amore 80 con Anna Valle e Neri Marcorè, il cui primo episodio va in onda questa sera sempre su Rai 1. Nello specifico Dario Baldan Bembo si esibirà, assieme a tanti altri artisti, in celebri brani che hanno ottenuto un grande successo negli anni Ottanta ed in particolare in Amico è (Inno dell’amicizia). Una canzone scritta dall’artista milanese nel 1982 con il testo di Sergio Bardotti, Nini Giacomelli e Mike Bongiorno, che ha avuto una straordinaria fama anche per essere stata scelta come sigla chiusura dello storico quiz televisivo Superflash diretto dallo stesso Bongiorno sulla nascente Canale 5. Da sottolineare che di questo brano vi era una versione originale intitolata Falò che Baldan Bembo inserì nel suo album Spirito della Terra e che lo stesso artista interpretò assieme ad altre due straordinarie voci del panorama musicale italiano ancora oggi molto amate come Marcella Bella e Riccardo Fogli. Il successo fu tanto grande che negli anni ne sono state pubblicate diverse cover (anche Celine Dione la registrò in francese nel 1984 con il titolo Les oiseaux du bounheur).

DARIO BALDAN BEMBO, UN RIMPIANTO CHIAMATO ‘PARAMOUNT’

In una delle ultime interviste rilasciate a media e nel caso specifico al portale Faremusic.it, Dario Baldan Bembo ha parlato anche della propria carriera sottolineando come uno dei suoi più grandi rimpianti professionale sia stato un incontro con la Paramount a cui decise di non partecipare per scarsa fiducia nei propri mezzi: “Il più grande rimpianto? Quando andai in viaggio di nozze negli Stati Uniti dopo il mio primo matrimonio. Il mio editore mi aveva fissato un incontro alla Paramount. Non ci credetti molto e non ci andai. Da lì in poi imparai ad avere più fiducia in me stesso”. Inoltre, ha ricordato la grande emozione per la vittoria nel 1972 della Gondola d’oro di Mia Martini per il brano Donna sola: “La più grande emozione della mia carriera? In occasione della Mostra Internazionale di musica leggera di Venezia 1972, quando Mia Martini vinse la Gondola d’Oro con Donna sola. Eravamo al Lido di Venezia. Io dovevo uscire sul palco per suonare il piano ed era la mia prima apparizione in un pubblico in un contesto così prestigioso. Rischiai di svenire per l’emozione. Luigi Albertelli mi diede uno spintone e mi scaraventò fuori. Avevo talmente fretta di finire che Natale Massara, che dirigeva l’orchestra, mi faceva segno: Piano, piano, devi andare piano!”.







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