BENVENUTI AL NORD/ Sul 20 il film con Claudio Bisio e Alessandro Siani (oggi, 21 aprile 2018)

- Cinzia Costa

Benvenuti al nord, il film in onda su Canale 20 oggi, sabato 21 aprile 2018. Nel cast: Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, alla regia Luca Miniero. Il dettaglio.

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Il film in seconda serata su 20

NEL CAST ANCHE ALESSANDRO SIANI

Il film Benvenuti al nord va in onda sul 20 oggi, sabato 21 aprile 2018, alle ore 23.55. Una commedia che è stata realizzata in Italia nel 2012 con la regia Luca Miniero, che si è occupato anche del soggetto e della sceneggiatura. Oltre all’attore napoletano Alessandro Siani e al simpatico e bravo Claudio Bisio, il cast comprende anche Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Giacomo Rizzo e Nunzia Schiano. Il film ripropone i personaggi già conosciuti nella pellicola uscita nel 2010 dello stesso regista Luca Miniero intitolata “Benvenuti al Sud”. Gli attori sono tutti riconfermati e in più c’è una new entry, il cantautore e attore friulano Paolo Rossi. M ecco la trama del film nel dettaglio.

BENVENUTI AL NORD, LA TRAMA DEL FILM

Mattia Volpe fa il postino nel piccolo paese campano di Castellabate, è sposato con Maria, è un grande tifoso di calcio ed ha un figlio che ha scelto di chiamare Edinson, in onore del giocatore attaccante campione della sua squadra del cuore, il Napoli. La famiglia Volpe vive tuttora nella casa della mamma di Mattia e Maria, stanca di non poter avere una casa tutta sua, decide di andar via insieme al piccolo Edinson. Mattia fa di tutto per dimostrare alla moglie di essere cambiato, addirittura decide di farsi trasferire a Pordenone. Il trasferimento viene accettato ma la destinazione a cui viene assegnato è Milano, arrivato nella città meneghina, Mattia va ospite in casa del suo amico Alberto, che è anche il direttore dell’ufficio postale in cui dovrà prestare servizio. Alberto sta attraversando un periodo di difficoltà, sia in famiglia che al lavoro, la moglie Silvia si sta allontanando da lui e il direttore generale vuole dare il via ad un nuovo progetto lavorativo, niente più sprechi di tempo nella consegna della posta, sul modello delle aziende giapponesi. Il compito di far partire il progetto viene dato ad Alberto, è un impegno che richiede tempi lunghi e Silvia, che inizialmente sapeva si trattasse di un lavoro di soli due mesi, lascia il marito. La situazione si complica sempre di più, Alberto non riesce a portare avanti l’incarico affidatogli, viene retrocesso e torna ad essere un semplice postino. Intanto Mattia si è ambientato bene a Milano ed è diventato diligente e preciso sul lavoro, sembra quasi che i due amici abbiano preso l’uno le caratteristiche dell’altro. Maria invece, insieme agli amici e alla mamma di Mattia, va a Milano per capire se veramente il marito sia cambiato o se si tratti di un’ennesima sua bugia. La comitiva dei meridionali si presenta alla conferenza organizzata dalla direzione generale delle Poste e resta senza parola quando Mattia viene portato come esempio di efficienza e di capacità lavorative. Inizialmente Maria e gli altri fanno fatica a credere a quanto hanno visto e sentito, ma poi tutto finisce bene, Mattia si riappacifica con la moglie e anche tra Alberto e Silvia tutto si sistema. Nel frattempo il dott. Palmisan, il funzionario delle Poste promotore del nuovo metodo di lavoro, viene licenziato e Alberto viene reintegrato nel suo ruolo di direttore con maggior potere decisionale. In qualità di direttore generale, Alberto concede il trasferimento di Mattia a Castellabate e dispone una promozione a favore di Maria, che diventa la direttrice del piccolo ufficio postale del suo paese. Adesso Mattia e sua moglie, che hanno una maggiore stabilità economica, possono finalmente permettersi di chiedere un mutuo per acquistare la casa tanto desiderata. La signora Erminia, la diffidente mamma di Silvia che ha sempre avuto una pessima opinione dei meridionali, accetta la corte del simpatico signor Scapece, vecchio amico di famiglia di Mattia.



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