Boss in incognito 2018/ Commento e reazione dei fans all’ultima puntata: la vita dopo il terremoto di Accumuli

- Tecla Magnani

Boss in incognito 2018: commento e reazione dei fans all’ultima puntata del 2 aprile 2018. La passione per il lavoro e la tenacia nella vita dei 5 dipendenti del salumificio Sano.

bossinincognito2018
Boss in incognito 2018

LE FASI DELLA PUNTATA

Ieri sera 2 aprile 2018 si è conclusa anche questa edizione di “Boss in incognito”. La puntata è stata davvero speciale, perchè ha visto protagonisti non solo il boss dell’azienda in questione, ovvero il salumificio Sano di Accumuli, ma anche altri 5 boss delle edizioni passate. Bachisio Ledda, Guido Di Stefano, Federico Lombardo, Eugenio Preatoni e Giuseppe Di Martino si sono trovati a lavorare con 5 tutor, ovvero 5 dipendenti del salumificio di Gianfranco Castelli. Ognuno di loro ha raccontato poi la sua storia: chi e cosa hanno perso nel terremoto, come vivono ora, cosa provano. Da un lato l’amarezza e la tristezza e dall’altro la tenacia e la forza che caratterizza queste persone hanno colpito i 5 boss in incognito. Alla fine, come sempre accade in questo docu-reality, vi è stata la rivelazione, dove ognuno dei boss ha detto chi è realmente e ha fatto un regalo al suo tutor: tutti loro hanno accettato commossi il prezioso e sentito gesto di questi uomini, che con i mezzi a loro disposizione hanno voluto aiutare queste persone. (Agg. di Tecla Magnani)

I 5 BOSS E I 5 TUTOR

I 5 tutor, ovvero i 5 dipendenti del salumificio Sano di Accumuli che si sono dedicati ad insegnare il loro mestiere ai nostri boss in incognito, sono Paolo, Andrea, Sergio, Franco e Mariarita. Ognuno ha la sua esperienza, la sua storia e il suo carattere: alcuni sono stati pessimi insegnanti e tutti si sono lamentati molto della lentezza delle persone a loro affidate, poichè ovviamente non sapevano di avere a che fare con capi di diverse grandi aziende e non con esperti di quel settore! Sono però tutti stati in grado di mostrare la loro bravura e la loro passione sul lavoro e la loro personale storia attraverso le lacrime e l’amarezza sui loro volti. Alla fine della giornata i boss hanno poi parlato con il proprietario del salumificio, Gianfranco Castelli, che si è reso disponibile ad ascoltare ogni tipo di consiglio o critica che poteva emergere da loro. Questo docu-reality è stato in grado di mostrare tutte le difficoltà di un’azienda che si è trovata ad affrontare un terremoto, ma anche la grande tenacia di persone ben radicate nel loro territorio e con un grande amore per il proprio lavoro! (Agg. di Tecla Magnani)

LA REAZIONE DEI FAN SUI SOCIAL

Durante e dopo la puntata di ieri sera di “Boss in incognito” su Twitter molti utenti hanno ringraziato la produzione di questo docu-reality per portare sempre sullo schermo qualcosa di profondamente umano e vero. Un utente twitta: “Ribadisco: boss in incognito è una delle migliori trasmissioni di sempre. Lavoro ed emozioni che si mescolano per descrivere uno spaccato nel nostro Paese. mi viene da dire”. Inoltre molti fans di questa trasmissione hanno lodato in particolare questa puntata, che li ha davvero commossi. Un uomo scrive: “Stasera boss in incognito è un insieme di rabbia, dolore e lacrime…Bella puntata!”. Una ragazza invece scrive: “In questa puntata di boss in incognito mi sono commossa per ogni dettaglio. Avete fatto una cosa preziosissima, avete dato una speranza a chi lotta ogni giorno pensando di non averne più. L’Italia è anche questo, siamo anche questo”, seguito da un semplice ma vero “Guardo boss in incognito e piango. Grazie Gabriele Corsi per aver dato voce ad Accumuli e alla sua gente”. Insomma che dire, un programma che funziona e continua ad emozionare. (Agg. di Tecla Magnani)

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