ERMAL META/ L’invito ai fan dopo l’esibizione: “Ci rivediamo qui a luglio” (Concertone Primo Maggio 2018)

- Morgan K. Barraco

Ermal Meta sarà sul palco del Concertone del Primo Maggio 2018 dopo lo strepitoso successo del concerto al Forum di Assago di Milano. La sua crociata pacifista incontra il pubblico di Roma

ermal_meta_sfondo_bianco_2018
Ermal Meta (Foto: Lapresse)

E’ molto atteso l’arrivo di Ermal Meta in piazza San Giovanni per la sua performance canora. Il cantante scalda i suoi fan con Vietato Morire. Grande partecipazione da parte del pubblico, che in pratica duetta con Meta. Il secondo brano in scaletta è la nuova canzone Dall’Alba al tramonto. Si procede con il capolavoro che si è aggiudicato il Festival di Sanremo 2018, ma senza il compagno Fabrizio Moro. Non mi avete fatto niente la canta tutta Roma. Un pezzo profondo e attualissimo. Ultimo pezzo della serata romana di Ermal Meta è Si salvi chi può. Anche qui canta col pubblico, che non si lascia scoraggiare dalla pioggia. Poi i saluti: “Grazie di cuore a tutti quelli che sono qui stasera, ci vediamo a luglio sempre qui a Roma. Ciao ragazzi!”.

LE EMOZIONI DI ERMAL META

Gli ultimi giorni di aprile hanno regalato ad Ermal Meta una prima volta, grazie al live al Mediolanum Forum di Assago. Una vera emozione che lo ha visto energico e incantatore come sempre, uno spazio più grande di quelli consueti che ha dato la possibilità al cantautore di poter arrivare in modo più diretto ai fan presenti. Questa sera, Ermal Meta sarà inoltre fra gli artisti del Concerto del Primo Maggio 2018, impegnato a salire sul palco ancora una volta, prima di riprendere il tour che lo porterà in giro per l’Italia con numerose tappe tanto attese dagli ammiratori. Della sua ultima esperienza musicale, ha sottolineato sui social come sia stata la serata più bella della sua vita. Lo ha confermato con un post sui social in cui ha voluto ringraziare ogni ammiratore per il sostegno ricevuto, così come gli amici che si sono affiancati all’artista per vivere un’emozione unica, fatta di libertà e senza armi, come precisa con l’hashtag #NonAbbiamoArmi, il titolo di uno dei suoi ultimi brani. Nonostante il tremore provato e che ha scatenato nei presenti, il successo appena ricevuto da Ermal Meta deve essere visto necessariamente alla luce del suo duro lavoro, una conquista che ha realizzato con le sue forze e che alla fine lo ha premiato con un dono più grande di ciò che si aspettava di ricevere.

IL MEGACONCERTO DI MILANO

Sono stati tanti gli artisti ad unirsi a Ermal Meta nel suo ultimo concerto milanese, dall’immancabile Fabrizio Moro che è salito sul palco sanremese al suo fianco e che ha portato entrambi alla vittoria finale della kermesse italiana. Elisa, Antonello Venditti e Jarabe De Palo, nomi importanti della musica del nostro Paese che si sono uniti a Meta, in lacrime di fronte all’esibizione del bambino di otto anni che ha intonato e suonato la sua Non mi avete fatto niente. Ermal Meta non ha mai nascosto la sua sensibilità, ricorda Tv, Sorrisi e Canzoni, ma è stato ammirevole notare come l’artista abbia vissuto la performance del piccolo coraggioso come se fosse stata il centro del suo stello live. Ermal Meta è inoltre ad un solo passo dall’Eurovision Song Contest, che gli permetterà di lasciare la scuola di Amici, che lo impegna in queste settimane, per superare i confini italiani. Una nuova occasione che lo vedrà comunque come parte integrante di quella folla che da sempre ha messo al primo posto della sua esperienza musicale, al pari dei suoi brani e ben lontano dal ruolo di cantante di successo che cerca solo l’attenzione dei riflettori mediatici. Un artista umile, pieno di energia e forza, privo di infrastrutture mentali, capace di portare sul palco ognuno dei suoi ammiratori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori