LINA/ Chi è la moglie di Pippo Fava? Lorenza Indovina e il successo de Il miracolo (Prima che la notte)

- Morgan K. Barraco

Lina, la moglie di Pippo Fava interpretata da Lorenza Indovina tra i protagonisti del film di Daniele Vicari trasmesso su Rai Uno stasera in prima tv. (Prima che la notte)

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Lina, Prima che la notte

L’attrice Lorenza Indovina sta vivendo sicuramente un grande momento nella sua carriera, stasera è tra i protagonisti del film Prima che la notte in onda su Rai uno dove interpreta il ruolo di Lina la moglie di Pippo Fava. Non solo questo però nella sua carriera perché la donna sta riscuotendo grandissimo successo anche per la parte nella serie televisiva Il miracolo di Niccolò Ammaniti. Questa sta andando in scean su Sky Atlantic proprio in questo periodo e la vede impegnata nel ruolo di Clelia. La serie parla del ritrovamento di una statuetta di plastica della Madonna, dentro un covo della ‘ndrangheta, che piange sangue. La serie ha sicurametne creato grandissima attenzione e suscitato anche numerosi commenti da parte del pubblico e della critica. Lorenza Indovina ha visto così impennarsi la sua carriera, pronta a dimostrare di avere personalità e ad essere in grado di gestire emozioni con grandissima intelligenza. (agg. di Matteo Fantozzi)

UNA VITA A DIFENDERE IL MARITO

“Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”, questa storica frase si potrebbe utilizzare anche per Lina la moglie di Pippo Fava. Interpretata da Lorenza Indovina nel film Prima che la notte, scopriremo senza dubbio stasera su Rai Uno anche il volto di una donna che si è dovuta dare da fare per difendere suo marito praticamente per tutta la vita. Un compito complesso perché ha vissuto al fianco di un uomo che non aveva paura di affrontare anche situazioni controverse per la verità e per riuscire a raggiungere i suoi obiettivi sempre molto nobili. Lorenza Indovina ha provato a darle un volto, studiando il personaggio e la vita del famosissimo Pippo Fava, riuscendo a farne un ritratto a volte anche toccante. Sarà interessante vedere quale sarà la reazione del pubblico pronto a seguire in prima tv su Rai Uno stasera il nuovo film di Daniele Vicari. (agg. di Matteo Fantozzi)

LORENZA INDOVINA: “MERAVIGLIOSA E MODERNA”

“La moglie di Pippo Fava è una donna che io ho ammirato fin dalle prime pagine della sceneggiatura”. A parlare è Lorenza Indovina, l’attrice che questa sera, nel film Prima che la notte, presterà il volto a Lina Fava. “È una donna profondamente innamorata del marito, viene tradita ripetutamente, ma, nonostante questo, è una donna che continua ad amarlo, a rispettarlo e a dargli quel senso di famiglia che dà forza a Fava”, ammette l’attrice, che nel ripercorrere la straordinaria vita della moglie del giornalista ucciso dalla mafia, analizza anche il forte legame che la legava a suo marito: “Lei sarà quella che lo aiuterà nell’apertura del suo nuovo giornale, non è mai stata una donna che ha usato la vendetta come arma di distacco rispetto a questa situazione di preparazione fra di loro: fino alla fine è stata una una vera compagna”. Secondo l’attrice, una peculiarità di certo non comune in una donna, tanto da definirla, in un’intervista video rilasciata a Marida Caterini, “meravigliosa e assolutamente moderna per quei tempi”. (Agg. di Fabiola Iuliano)

LA FAMIGLIA PRIMA DI TUTTO

Il ruolo di Lina, la moglie di Pippo Fava, è stato affidato all’attrice Lorenza Indovina per il film Prima che la notte, diretto da Daniele Vicari e con protagonista Fabrizio Gifuni. Sono poche le notizie che si hanno sul conto della donna di Catania, che ha votato tutta la sua vita al giornalista che ha sposato negli anni ’40 e da cui ha avuto i due figli Elena e Claudio, quest’ultimo a sette anni di distanza dalla primogenita. Madre amorevole e forte, non ha esitato a mettere in primo piano il bene del marito e della famiglia, scegliendo per se stessa un ruolo di contorno. Una donna moderna, secondo il ritratto del genero, il professor Giuseppe Maria Andreossi, che nel suo libro I primi anni Ottanta, sottolinea come proprio Lina abbia sempre preferito per la figlia Elena una vita fatta di Medicina e di carriera, prima ancora di moglie e madre.

Legatissima alla primogenita, Lina ripeteva spesso alla figlia quanto fosse importante il suo ruolo sociale e che avrebbe sbagliato a scegliere di pensare in modo esclusivo alle figlie ad al marito, piuttosto che considerare anche la sua professione di medico. Una visione moderna per una donna siciliana e che forse ha consigliato alla figlia di distaccarsi dalla strada che lei stessa, per prima, aveva intrapreso per amore del marito Pippo Fava. In seguito alla morte del giornalista, Lina ha potuto inoltre contare non solo sui figli Claudio ed Elena, ma anche su quel gruppo di giovani che hanno condiviso con Pippo l’amore per il giornalismo e per il dovere di cronaca. In seguito all’omicidio, lo stesso gruppo di amici, forse persino discepoli, era pronto a lottare ancora e ricominciare da capo, al fianco della moglie e dei figli.

LORENZA INDOVINA NEI PANNI DELLA MOGLIE DI PIPPO FAVA

Lorenza Indovina sarà Lina, la moglie di Pippo Fava, in Prima che la notte. Un ruolo che l’ha affascinata fin dal momento in cui ha studiato la sua figura, una donna innamorata del marito e forse oscurata dalla figura del giornalista. E’ infatti Lina a garantire a Pippo di poter contare su un contesto familiare amorevole, così come lo supporterà e aiuterà nell’apertura del suo nuovo giornale. ‘Non è mai stata una donna che ha usato la vendetta come arma’, sottolinea Indovina a Marida Caterini. Di tradimenti infatti ce ne sono stati tanti e spesso Pippo ha preso le distanze dalla moglie, anche se ha potuto contare sulla presenza di Lina al suo fianco per continuare ad avere quella famiglia in grado di sostenerlo in un’impresa così difficile.

Un tradimento di cui del resto il giornalista sentirà tutto il peso, anche se per motivi diversi, quando scoprirà che l’editore ha deciso di non pubblicare un suo articolo ed a cui risponderà con un editoriale pesante, pieno di verità. Senza considerare il ruolo di Tony Zermo nella vita del giornalista, la prima firma de La Sicilia. Prima dell’omicidio poteva essere data per certa la loro amicizia, scrive Mediano News, ma il loro rapporto è cambiato subito dopo il delitto, quando alcuni articoli di Zermo faranno apparire il caso come un omicidio dovuto ad un problema di donne e non di mafia. ‘La notte che lo hanno ucciso è stato il primo a tradirlo’, sottolinea infatti Claudio Fava ricordando il ruolo di Zermo nella vita del padre.

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