Alessia Zecchini/ “Io, sirenetta nella vita reale” (Che tempo che fa)

- Fabio Belli

Alessia Zecchini ospite di Che tempo che fa: domenica 27 maggio, il racconto del record mondiale dell’apneista romana. Il primato migliora a -105 metri.

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Alessia Zecchini, chi è l'apneista da record (Foto: Facebook)

Alessia Zecchini è la regina assoluta dell’apnea in assetto costante. “E’ una sirenetta, praticamente”. La monopinna ce l’ha in studio: “Con questa ho nuotato fino a 105 metri. Verso il basso”. Poi racconta: “E’ difficile scendere, devi riuscire a controllare bene la ‘pinneggiata’”. Mai sentita. Fatto sta che la Zecchini ha vinto tredici ori. “Non tutti gli sport hanno la stessa rilevanza. Non in tv, almeno. Quello del nuoto è un sogno che ho fin da bambina: ho sempre voluto fare l’apneista”. Fazio: “Non ho mai sentito niente del genere”. Chissà se ha sentito questa: Alessia vanta ben 7 litri di capacità polmonale. Uno ‘normale’, ne ha fino a 5 litri. Domanda profonda per lei, da rimanerci senza fiato: “E’ più la tenerezza, il linguaggio segreto dell’anima o è più la durezza, il linguaggio segreto del corpo?”. Mai dar retta a Marzullo. [agg. di Che tempo che fa]

L’ULTIMO RECORD

Ancora un record mondiale per Alessia Zecchini, la campionessa mondiale di apnea che sarà ospite nella puntata di “Che tempo che fa” di domenica 27 maggio 2018. Lo scorso 5 maggio l’apneista capitolina ha ritoccato di nuovo il suo primato, scendendo a una profondità di -105 metri, migliorando così di un metro il precedente record. Un risultato che ha assunto ancor maggiore valore, considerando che la stagione della Zecchini è stata tormentata da tanti infortuni, che non ne hanno però pregiudicato la forma al momento di stabilire il nuovo primato, fissato anche grazie al lavoro con il nuovo allenatore Martin Zajac, che per stessa ammissione dell’atleta nel ha migliorato le performance sotto pressione, riuscendo così ad ottenere il meglio anche dopo una stagione non vissuta col piede sempre sull’acceleratore.

ALESSIA ZECCHINI, L’INFORTUNIO AL BRACCIO SINISTRO

E’ stato particolarmente un problema al braccio sinistro a tormentare Alessia Zecchini in questa stagione, ma come raccontato in un’intervista all’Italpress, questo non le ha impedito di trovare nuove motivazioni e, soprattutto, un assetto ottimale in apnea: “Sinceramente il mio obiettivo era quello di fare il record del Mondo in free immersion. Dopo l’operazione al legamento del braccio sinistro, ho cambiato programma scegliendo di impegnarmi con la monopinna. Gli allenamenti sono andati davvero benissimo, ho superato molte volte i -100 metri. Ero veramente sicura di poter realizzare quest’impresa ed è andato tutto per il meglio.” E così è stato, con il nuovo primato fissato a -105 metri.

OBIETTIVO MONDIALI, NUOVO RECORD PER LA CAMPIONESSA DI APNEA

Con la bella stagione, si moltiplicano gli impegni per gli apneisti ed i progetti di Alessia Zecchini sono chiari, soprattutto per il futuro prossimo: “Dopo l’emozione di questo record, all’orizzonte ci sono gli italiani in piscina e poi i campionati del Mondo organizzati dalla Fipsas a Lignano Sabbiadoro, dall’11 al 17 giugno. Cercherò di dare il massimo anche in questo frangente, nonostante quest’anno il mio allenamento sia più indirizzato verso il mare. Mi impegnerò per poi ritornare al Vertical Blue alle Bahamas, dove nel 2017 avevo stabilito il record precedente di – 104m. L’ultimo obiettivo stagionale sarà rappresentato, nel mese di ottobre, dai Mondiali Cmas a Kas.

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