Elena Santarelli e figlio Giacomo malato/ Alba Parietti “non ho un Dio ma prego per voi”: speranza in un post

- Niccolò Magnani

Elena Santarelli e la malattia del figlio Giacomo: Alba Parietti su Instagram, “non ho un Dio ma prego e spero per voi”. La speranza in un post e il “miracolo” inatteso

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Elena Santarelli a Verissimo racconta del figlio Giacomo

La malattia di Giacomo Corradi, figlio di Bernardo ed Elena Santarelli ha colpito e continua a colpire tantissimi nel mondo dello spettacolo e nella gente comune: dopo che una settimana fa la bella showgirl in una lunga intervista televisiva ha raccontato la battaglia in corso per il tumore del piccolo Giacomo, non sono stati pochi i commenti e le preghiere rivolte alla famiglia Corradi giunti da ogni dove, social, web di semplice gente comune. E non solo: con un post su Instagram divenuto virale, la nota showgirl Alba Parietti ha voluto andare oltre alla consueta “banalità” di saluti e abbracci, ma ha confessato qualcosa di più recondito dietro all’intento di voler aiutare il piccolo Giacomo e l’amica Elena. «Cara Elena, io non ho un Dio, ma pregherò per te e con tutto il cuore.. Per te e per tutte le madri coraggiose che diventano grandi, immense per i loro figli. Tutto il mio bene, le mie preghiere e il mio affetto». Una confessione e una speranza che traspare in un post social: sì, è possibile, se uno ha l’umiltà come la Parietti di ammettere che la sua “preghiera” è senza Dio, perché non ci crede, ma che vorrebbe ci fosse per poter risolvere e aiutare quel male e quel dramma che affligge il piccolo Giacomo. La malattia, come la fede, sono dei misteri da un lato ma molto “logici” dall’altro: non è dato infatti sapere perché proprio Giacomo è stato colpito da quel male, perché proprio Elena e Bernardo, il perché di una malattia che purtroppo anche tanti altri hanno nel mondo. Ma è possibile scorgere un bene che fiorisce da tutto questo male che, paradossalmente, può portare a molta più speranza ancora nonostante la malattia: vedere la battaglia seria e lieta della Santarelli o il post speranzoso di un’atea che ammette la possibilità di pregare come la Parietti, ci suggerisce – forse – che quel piccolo Giacomo sta facendo molti più miracoli di quanto non si possa pensare.

LA MALATTIA E LA SPERANZA

«Il mio eroe è mio figlio, è un bambino eccezionale, è un bambino speciale, carico di energia. Ho la mia famiglia vicino e quindi vedo anche il bicchiere mezzo pieno. Ho trovato tanto affetto e tanta solidarietà perché tanto siamo tutti uguali quando succedono questo cose…»: così qualche giorno fa in tv a Verissimo la bella Elena Santarelli parlava del suo piccolo eroe Giacomo, quel bimbo malato di tumore che con papà Bernardo e mamma Elena sta lottando da mesi con una forza indicibile. «Ci hanno consigliato di non nascondere la verità e di non lasciare irrisolte le sue domande. – ammette la Santarelli davanti alla Toffanin a Verissimo – Non ho mai trattato mio figlio come un malato e mi piace dirlo alle mamme che ci guardano da casa e che magari stanno vivendo una situazione simile alla nostra. Il racconto della malattia è stato graduale: siamo partiti da una versione più leggera per arrivare poi a una più dettagliata sempre con un linguaggio adeguato a un bambino di quasi 9 anni». Una forza che nasce da una compagnia vicina e umana della famiglia, degli amici e delle tante preghiere che giungono da tantissimi sconosciuti sui social e sul web. Proprio come Alba Parietti, colpiti e stupiti da come si possa affrontare un dramma del genere non “cancellandolo” ma affrontandolo con l’unica forza possibile di cui disponiamo, l’affetto e l’amore alla nostra drammatica umanità.



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