Roots – Radici/ Anticipazioni del 6 giugno 2018: Chicken George deportato in Inghilterra

- Morgan K. Barraco

Roots – Radici anticipazioni del 6 giugno 2018, in prima Tv su Rete 4. George diventa un bravo addestratore di galli da combattimento ma viene deportato in Inghilterra

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Roots - Radici, in prima Tv su Rete 4

Roots – Radici ha appassionato il pubblico di Rete 4 con le prime due puntate. La miniserie continua la prossima settimana, con i nuovi due episodi. Il 6 e il 7 giugno vanno in onda la terza e quarta puntata del remake dedicato alla storia di Kunta Kinte. Ecco le anticipazioni del terzo appuntamento, come riportato dal portale Optimaitalia: “George diventa un bravo addestratore di galli da combattimento e si guadagna il soprannome di Chicken George. Lui porta avanti il sogno della libertà della sua famiglia ma senza mai fermarsi. Riesce a sposare la figlia del pastore, Matilda, e i due hanno molti figli almeno fino a che, Tom Lea perde una scommessa con un inglese e vende suo figlio per salvare la sua fattoria. Chicken George viene così deportato in Inghilterra.” (Aggiornamento di Anna Montesano)

UN’INCREDIBILE OPPORTUNITÀ

Il remake di “Radici”, presentato in anteprima assoluta al Roma Fiction Fest nel 2016 e già trasmesso da History (in esclusiva su Sky al canale 407) è arrivato in chiaro su ReteQuattro da ieri, mercoledì 30 maggio in prima serata. Va in onda questa sera la seconda puntata incentrata sulla nuova cattura di Kunta Kinte nel pieno della guerra delle Giubbe Rosse. LeVar Burton che di questa nuova versione è anche produttore esecutivo, in merito ha dichiarato: “Rivisitare questa storia c’ha dato una incredibile opportunità” e ancora “sfruttare le nuove scoperte che non erano a disposizione quando Alex Haley ha scritto la prima storia. Nella serie originale Kunta Kinte vive in un piccolo villaggio, adesso sappiamo che in realtà era un grande centro di scambio; sappiamo che i mandingo non solo erano guerrieri ma erano guerrieri a cavallo, questi nuovi episodi sono più accurati e dettagliati da un punto di vista storico”. (Aggiornamento di Anna Montesano)

LE DICHIARAZIONI DI LEVAR BURTON

Nel 1978 ha incollato oltre 11 milioni di spettatori su Rai2. Ora la storia di Radici torna su Retequattro con un remake in quattro puntate. Nel 1977, LeVar Burton, l’attore che portò in televisione la storia di Kunta Kinte, un ragazzo, un giovane guerriero, ridotto in schiavitù che combatte per la sua libertà e quella della sua gente, dichiarò: “La schiavitù non è stata sradicata da questo pianeta, non è stata neppure alleviata, ci sono nuove forme di schiavitù, nuovi muri, nuove catene, nuovi corpi gettati in mare, per questo abbiamo deciso di riproporre la storia di Radici. – e ancora – Per essere colpiti da questa storia non è necessario essere americani di colore, non è neppure necessario essere americani, è una storia universale: l’idea della libertà, della giustizia, della famiglia sono temi importanti, se sei un essere umano”. (Aggiornamento di Anna Montesano)

ROOTS – RADICI, ECCO DOVE SIAMO RIMASTI

Nella prima serata di oggi, giovedì 31 maggio 2018, Rete 4 trasmetterà un nuovo episodio di Roots – Radici, in prima visione per le reti in chiaro. Sarà il secondo, ma prima di scoprire le anticipazioni ecco dove siamo arrivati ieri: in un villaggio dell’Africa occidentale, Juffure è in fermento per via di una lotta intestina. Il padre di Kunta Kinte discende dai guerrieri e proprio in occasione della nascita del figlio, ha un duro scontro con il clan rivale dedito alla tratta degli schiavi da dare agli inglesi. Omoro Kinte (Babs Olusanmokun) è devoto al re e decide di fermare l’operazione, liberando tutti gi schiavi catturati. Diversi anni dopo, Kunta (Malachi Kirby) ha ormai diciassette anni e scopre che Jinna (Simona Brown), una ragazza che gli piace, verrà presto data in sposa ad un guerriero dei Koros. Dopo aver cercato di impedire le nozze, Kunta viene prelevato assieme ed un gruppo di coetanei per essere messo alla prova come futuro guerriero. Il duro addestramento stabilirà chi fra i ragazzi potrà diventare un futuro Mandinka. A causa della sua ribellione, Kunta deve sottoporsi ad una nuova e dura prova. Scopre però che i Koros hanno preso di mira le persone del villaggio e questo affretta il momento della cerimonia di passaggio. Kunta è costretto inoltre ad abbandonare il suo sogno di andare a Timbuctù per studiare all’università e viene convinto dal padre a rimanere a Juffure, ma anche di lasciar perdere il desiderio di sposare Jinna. Il ragazzo raggiunge la giungla per parlare con Jinna, ma viene circondato dagli amici del padre e venduto come schiavo agli inglesi. Sotto il completo controllo degli schiavisti, Kunta riesce a trovare sollievo solo grazie alla presenza dello zio Silla Ba Dibba (Derek Luke), con cui cercano un modo per prendersi la nave. Scopre però che Jinna è nelle mani degli inglesi: il Capitano intuisce che gli schiavi vorranno ribellarsi e fa amputare il braccio di Silla per scoraggiarli. Al momento opportuno, Kinta guida gli uomini verso la presa della nave, ma sono costretti ad arrendersi dopo aver decimato l’equipaggio. Quasi tre mesi dopo la cattura, Kunta viene venduto ad un ricco coltivatore. Dopo aver cercato inutilmente di fuggire, Kunta viene catturato di nuovo e riportato alla piantagione. John Waller (James Purefoy) viene convinto ad affidarlo al Violinista (Forest Whitaker), lo schiavo più anziano. Dopo essere stato rinominato Toby per volere della moglie di Waller, Kunta cerca ancora un modo per fuggire. Grazie al Violinista scopre che potrà approfittare del giorno di Natale per fuggire. Riesce però ad allontanarsi solo fino al mattino, quando viene ritrovato da Connelly (Tony Curran) e costretto a tornare alla piantagione. Il braccio destro di Wally lo sottopone ad una tortura importante: verrà frustrato finché non ammetterà di chiamarsi Toby. 

ANTICIPAZIONI DEL 31 MAGGIO 2018, EPISODIO 2 

Le Giubbe Rosse raggiungono il Maryland e cercano di convincere gli schiavi a lasciare gli americani per servire l’esercito inglese. Kunta Kinte decide di tentare ancora una volta la fuga, unendosi alle truppe di Re Giorgio. Ancora una volta approfitta del momento opportuno per allontanarsi anche dall’esercito portando nella sua impresa un ragazzo appena conosciuto e privo di un occhio. Dopo essere rimasto solo ancora una volta, viene ripreso dagli uomini di Waller e costretto a tornare indietro. Per evitare che scappi ancora gli viene amputato metà piede e venduto al fratello di Waller, il medico. Conosce così Bell, la donna che lo aiuta a curare la ferita al piede e che lo guarda con ammirazione per la sua tenacia. Grazie ad un trucco di Bell e del Violinista, Kunta riesce a dimostrare le sue abilità con i cavalli e incaricato di diventare il cocchiere del medico. Non smette però di cercare un altro modo per fuggire, addestrando anche ai figli come prepararsi ad andare via e combattere.

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