Fabrizio Corona, “preoccupato per l’intervista da Giletti”/ “A Non è l’Arena spero di non esagerare”

Fabrizio Corona, “preoccupato per l’intervista da Giletti”: il re dei paparazzi a Un giorno da pecora parla dell’evento a Non è l’Arena, “spero di non esagerare”

14.06.2018 - Carmine Massimo Balsamo
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Fabrizio Corona, “preoccupato per l’intervista da Giletti”: il re dei paparazzi protagonista oggi a Un giorno da pecora, programma in onda su Radio 1 in cui ha parlato dell’evento di domenica a Non è l’Arena. Lunga intervista iniziata con una battuta, legata al suo soprannome e al fatto che non ha mai fotografato nessuno in realtà: “Finalmente sfatiamo questo mito, non ho mai fatto foto. Perché mi chiamano così? Re dei paparazzi va bene, il problema è quando mi chiamano ‘l’ex fotografo’. Re dei paparazzi è giusto perché era il capo dei paparazzi d’Italia”. Poi un siparietto con lo scrittore Mauro Corona, con tanto di retroscena: “Nel 2013 mi ha mandato un bel po’ di libri in carcere che ho letto e lo ringrazio”. E la difesa dello scrittore: “L’ho sempre difeso, Fabrizio Corona non è cattivo, quando molti politici che hanno rubato sono a piede libero e ridono, lui è stato come me da giovane. Abbiamo delle teste matte ma siamo buoni. Lui è un ragazzo buono”. Ribadisce poi Fabrizio Corona: “Il problema è che poi nessuno parla delle sentenze e nessuno sa di cosa parla. Io so quello che ho fatto, non ho fatto nulla, il sistema però è sbagliato”.

FABRIZIO CORONA A NON E’ L’ARENA

Fabrizio Corona ha poi commentato: “Non sono un genio, sono uno che vive a 360 km/h tutti i giorni che magari ogni tanto inciampa, vittima di un pregiudizio morale”. Una situazione di libertà provvisoria per l’ex re dei paparazzi: “Adesso sono in affidamento, martedì ho la Camera di Consiglio per decidere se rimanere in affidamento o no, sono sul pelo. Mi sto comportando bene, anche se ho sempre tutti gli occhi puntati addosso. Non ho violato alcuna prescrizione, non ho avuto alcuna ammonizione. Ho limitazioni particolari: la più strana è che per anni non ho potuto rilasciare dichiarazioni pubbliche o interviste, tolta la libertà di parola. Adesso è finita: mi hanno liberato”. Continua poi Corona, parlando dell’intervista di domenica a Non è l’Arena con Massimo Giletti: “Sono un po’ preoccupato: sono stato rimproverato per le dichiarazioni che ho fatto all’appello contro il Pg, chiedo scusa al mio magistrato. Adesso il 19 ho la Camera di Consiglio, spero di non esagerare perché rivisiteremo il mio ultimo caso giudiziario. Ho paura di dirne di tutti i colori, meglio che mi beva due vodka tonic”. Infine una battuta sui progetti futuri: “Trasmissione con Giletti? Mi piacerebbe fare una trasmissione televisiva mia, tipo il Letterman americano. Proposte? No, penso che sia una cosa nelle mie corde, non so su che canale ma è uno dei miei tanti progetti”.



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