Piero Angela/ “Pensavo che la musica sarebbe stato il mio futuro. Voglio suonare per voi”

Da Mercoledì 4 luglio, torna su Rai Uno, Superquark. Nel programma una grande novità: un’edizione musicale in cui il giornalista suonerà il piano e racconterà la storia degli strumenti

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Piero Angela (web)

Mercoledì 4 luglio tornerà sul piccolo schermo Superquark condotto da Piero Angela. Ci saranno nove puntate che, su Rai Uno, accompagneranno l’estate degli italiani. Il giornalista racconta di aver deciso di introdurre una nuova sezione all’interno del suo storico programma di informazione: la musica. Non si tratta proprio di una una sezione  all’interno di Superquark, ma di uno speciale che occuperà anche la seconda serata, Superquark Musica in cui si dedicherà, ad ogni puntata, a uno strumento diverso. A DiPiù Tv racconta: “Io stesso accompagnerò ogni esibizione, che ci sarà durante la puntata, suonando il pianoforte. Sono un musicista e sognavo da tempo di farmi conoscere dal pubblico anche in questa veste”. Piero Angela, infatti, spiega di essersi avvicinato al pianoforte all’età di sette anni quando i genitori decisero di fargli seguire delle lezioni. A causa della seconda guerra mondiale dovette abbandonare, ma a fine conflitto riprese a studiare la musica e “mi innamorai della musica jazz che arrivava dagli Stati Uniti”. 

LA FAMIGLIA

Nonostante da giovane, Piero Angela, pensava che la musica sarebbe stato il suo futuro, ora a distanza di molti anni può mostrare al pubblico anche questa sua capacità. Nel 1952, racconta, essere stato preso dalla Rai per il giornale radio, dovette fare una scelta. Abbandonò la musica, ma oggi vuole togliersi il desiderio di esibirsi e da settimana prossima tutti potranno ascoltarlo suonare. A dicembre Piero Angela compirà novant’anni,Mi piacerebbe ricevere un disegnino o una poesia dai miei nipoti. Un regalo dovrebbe esprimere creatività e suscitare curiosità”. Piero Angela è padre di Christine e Alberto di cui racconta a Tv Sorrisi e canzoni aver insegnato specialmente i valori: “La conoscenza è importante, ma cambia nel tempo. Quello che resta sono i valori. Io ho provato a trasmettere ai miei figli gli stessi valori che mia madre ha trasmesso a me: la serietà, l’impegno, l’onestà, la schiena dritta”. Non solo padre, ma anche nonno di cinque nipoti: “I ragazzi ci mettono di fronte al fatto che il successo è effimero e che le cose si dimenticano facilmente”.

LA NUOVA EDIZIONE DI SUPERQUARK

Ma qual è il segreto di Piero Angela per essere così in forma a 89 anni? La curiosità. “La curiosità uno ce l’ha dentro. Non sono sicuro si possa allenare. Io leggo sempre i giornali, leggo i libri. E soprattutto chiedo tanti ‘Perché?’. Il nostro mestiere è fare domande più che dare risposte”. Superquark che partirà la prossima settimana si dedicherà ai mari con la seguita serie inglese “Blu Planet”. “Esploreremo i tropici, gli atolli corallini, i poli ghiacciati. Incontreremo polpi e carangidi giganti”, inoltre il giornalista parlerà del Messico selvaggio con la sua natura. Anche Alberto Angela sarà protagonista di questa nuova edizione con quattro servizi che ha girato tra Bologna, Napoli e altri siti italiani. Durante la trasmissione ci saranno anche rubriche fisse, quali quelle storiche del professor Alessandro barbero, quelle di sessualità medica, di tecnologia e di alimentazione. Il giornalista rivela anche quale sia per lui la materia più difficile da divulgare: la matematica perché “per illustrarla bisogna renderla viva. Va applicata a cose concrete, in modo da affascinare il pubblico”.

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