Paolo Limiti/ Video, l’omaggio dei fan suoi social a un anno dalla sua morte (Techetechetè)

- Morgan K. Barraco

Un anno fa, il 27 giugno del 2017, moriva all’età di 77 anni Paolo Limiti, autore di canzoni e conduttore televisivo. Il ricordo a Techetechetè su Rai 1.

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Paolo Limiti (LaPresse)

Un anno fa se ne è andato Paolo Limiti, paroliere, conduttore e autore televisivo tra i più amati del panorama italiano. Dalle canzoni scritte per Mina all’eleganza delle sue interviste, i fan ricordano con grande emozione l’artista di Milano, deceduto all’età di 77 anni. Techetechetè lo ha omaggiato questa sera e piovono commenti sui social network: “#PaoloLimiti, un’enciclopedia vivente dello stars system. Con quanto garbo e discrezione raccontava la scena e i retroscena del cinema, della tv e della canzone intaliana ???? #Techetechete @RaiUno”, “bello questo omaggio a #PaoloLimiti, anche se personalmente preferivo quello meno patinato, il cantore dell’aneddotica ferocemente sublime e delle cantanti da archeologia discografica. #Techetechete”, “le interviste di Paolo Limiti a #techetechete, la meraviglia: da Sharon Stone a Sordi, lui bravissimo sempre”, “La classe e la professionalità di Paolo Limiti… Uomo e conduttore di altri tempi, praticamente insostituibile. Lui manca, eccome se manca! #PaoloLimiti #Techetechete”, “#techetechete Le grandissime interviste di Paolo Limiti… troppo belle… altro che letterman show, nulla in confronto!”. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

L’OMAGGIO A LA VITA IN DIRETTA ESTATE

“Un anno fa se ne andava il galantuomo della TV #PaoloLimiti”: a La Vita in Diretta Estate, in chiusura dell’appuntamento di oggi, viene mandato in onda un breve filmato che è un omaggio e un voler ricordare Paolo Limiti, noto conduttore scomparso lo scorso anno. Nel filmato vengono mostrati alcuni dei momenti della conduzione di Paolo Limiti e non mancano quelli con accanto colei che è stata la sua compagna per tanto tempo, Justine Mattera. Tanti i messaggi per Paolo Limiti anche sul web, da parte di un pubblico che difficilmente lo dimenticherà. “Una persona che ha lasciato un grande vuoto del mondo dello spettacolo una persona straordinaria” scrive una telespettatrice, e ancora £Era un pozzo di cultura, oltre ad essere una persona perbene.”; “E’ stato una grande Persona!!!!” (Aggiornamento di Anna Montesano)

Il ricordo del paroliere a un anno dalla morte

Conduttore italiano amato, Paolo Limiti ha lasciato un vuoto nei cuori dei telespettatori a causa della sua scomparsa. Il paroliere e autore televisivo è deceduto un anno fa e i ricordi sono ancora vivi nelle menti di tutti coloro che hanno apprezzato il suo lavoro, dai colleghi al pubblico da casa. Lo dimostra il murale realizzato pochi giorni fa presso la Biblioteca di Morando di Milano, un omaggio che ha preso vita grazie alle abilità e i colori scelti dal pittore Ascanio, di origini cubane. Alla cerimonia di inaugurazione, avvenuta una settimana dopo l’inizio dei lavori, era presente anche la cantante e conduttrice Wilma De Angelis, che come ricorda Milano Today, aveva un rapporto di forte amicizia con il collega. Paolo Limiti sarà al centro inoltre di un omaggio in tv grazie alla puntata di Techetechetè di oggi, mercoledì 27 giugno 2018. Una carrellata di ricordi e testimonianze per mettere in luce le molteplici capacità dell’autore sotto diversi punti di vista. Nella sua carriera infatti non ha solo guidato molti programmi televisivi di successi, ma si è reso anche protagonista di interviste alle grande icone del cinema nostrano e internazionale, come Whoopi Goldberg e Sophia Loren. Da non dimenticare poi il repertorio musicale del conduttore scomparso a 77 anni, legato agli inizi della sua brillante carriera. Le sue hit senza tempo sono di sicuro i brani scritti per Mina, così come per Massimo Ranieri, Mino Reitano e tanti altri ancora. Si ricorda infatti la prima canzone scritta in assoluto da Limiti per la grande cantante italiana, Sacumdì Sacumdà, pubblicata in un 45 giri nel 1968 e in coppia con il brano Zum Zum Zum, sottolinea il sito Rockit. Oppure come Amarlo io, scritta per Iva Zanicchi nel ’74, e Voglio Ridere, realizzata per i Nomadi e diventata popolare in tv grazie a Rischiatutto, il programma condotto da Mike Bongiorno che la inserì come propria sigla finale.

La passione per le star di Hollywood

Alla gente piace evadere, sognare un altro mondo“, diceva Paolo Limiti durante le sue chiacchierate su aneddoti e ricordi sui big di tutto il mondo. Il conduttore era sicuro infatti che il pubblico adorasse la finzione, l’unica in grado di regalare un po’ di pace grazie alla vita su schermo delle grandi star dello spettacolo. E non è un caso quindi che Limiti tornasse spesso ad Hollywood per incontrare le celebrità, che amava intervistare per realizzare i suoi special. Personaggi a volte controversi come Marilyn Monroe e altri intriganti come Sharon Stone. Raffinato e con una particolare attenzione per il vintage, ricorda Il Giornale, Limiti riusciva a catturare davanti al piccolo schermo generazioni di over 50 grazie alla sua visione del passato, alla sua rievocazione di grandi must. Una delle sue tante capacità era senza dubbio riuscire a mettere a suo agio chiunque cadesse nella ‘trappola’ delle sue ben note interviste. Telespettatore e protagonista compreso. E così passava da un apprezzamento al colore dei capelli di Liz Taylor, “non avrei mai pensato che saresti stata così bionda“, alle domande curiose a Renata Tebaldi, soprattutto riguardo alla sua amata e storica assistente Tina.



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