Sant’Efrem il Siro/ Santo del giorno, il 9 giugno si ricorda il teologo e scrittore

- La Redazione

Il 9 giugno si ricorsa Sant’Efrem il Siro, teologo e scrittore. Autore di numerosi inni in lingua siriaca, visse a Nisibis e fu esiliato a Edessa dove morì nel 373.

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Sant’Efrem il Siro

Il 9 giugno la Chiesa cattolica ricorda e festeggia Sant’Efrem conosciuti anche dagli storici come Efrem il Siro. Molto apprezzato non solo per le qualità umane e religiose ma anche per i suoi studi in teologia e soprattutto per essere stato uno dei più antichi scrittore e probabilmente il più importanti in lingua siriaca. Secondo le ricostruzioni storiche relative alla sua vita, Sant’Efrem dovrebbe essere nato intorno all’anno 306 dopo Cristo nella città di Nisibis che oggi prende il nome di Nusaybin e fa parte della Turchia. La sua vita religiosa e culturale si è sempre svolta nei pressi della sua cittadina natale fino a che suo malgrado non è stato costretto ad un amaro esilio alla città di Edessa dove si è spento il 9 giugno del 373. Tornando alla sua vita, stando a quanto si intuisce dai suoi tantissimi scritti che sono giunti fino ai giorni nostri, Sant’Efrem dovrebbe essere nato in una famiglia profondamente religiosa ed in particolare cristiana. Nello specifico si parla in un suo scritto del fatto che il padre in passato fosse addirittura un sacerdote pagano che poi si è convertito al cristianesimo. Come tanti altri cristiani che hanno vissuto tra il III ed il IV secolo, anche Sant’Efrem e la propria famiglia ha dovuto fare i conti con le persecuzione romane. Questo perché l’allora imperatore Diocleziano in maniera diplomatica riuscì ad ottenere l’annessione delle terre persiane sotto l’influenza ed il controllo di Roma.

L’esilio e la morte

Sant’Efrem ha avuto dunque una giovinezza travagliata sotto questo punto di vista e sembra che gli abbia potuto battezzarsi soltanto all’età di 18 anni. Nello stesso periodo decise di fare seguito ad un proprio desiderio di consacrare la propria esistenza a Cristo entrando a far parte di un convento per poi diventare prima un diacono e poi un importante formatore scolastico tant’è che San Efrem viene visto come il cardine ed il fondatore del centro educativo della Chiesa Cristiana d’Oriente. Fu costretto all’esilio ad Edessa in virtù dei tanti attacchi militati che re Sapore di Persia portò avanti per riconquistare tutta la Mesopotamia dopo la morte dell’imperatore Costantino. La sua città passo ai persiani e Sant’Efrem andò in esilio. Efram mori a Edessa nel 373. Il giorno 9 giugno oltre a Sant’Efrem si festeggiano altri personaggi rilevanti per la religione cristiana ma non solo come san Feliciano, san Primo, san Diomede martire, san Vincenzo, san Massimiliano che viene ricordato per essere stato anche il vescovo della città di Siracusa, san Columba, san Riccardo, il beato Roberto Salt, san Giuseppe de Anchieta, beato Giuseppe Imbert e beata Anna Maria Taigi.



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