ULISSE, IL PIACERE DELLA SCOPERTA/ Anticipazioni 9 giugno: lo sbarco di Anzio

- Stella Dibenedetto

Ulisse, il piacere della scoperta anticipazioni 9 giugno 2018: Alberto Angela racconta lo sbarco di Anzio svelando retroscena su una dellae pagine più difficili della storia italiana.

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Alberto Angela

Sabato 9 giugno, in prima serata su Raitre, torna l’appuntamento con la storia e la cultura. Alberto Angela conduce una nuova puntata di Ulisse, il piacere della scoperta nel corso della quale racconterà con la sua eleganza e professionalità quella che, dagli storici, è stata definita la “Normandia italiana” ovvero lo sbarco di Anzio del gennaio 1944. Si tratta di uno dei fatti più importanti avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale: nel gennaio del 1944, le truppe alleate sbarcarono sulle spiagge di Anzio, vicino a Roma. Fu un momento storico che diede il via a un periodo ancora più drammatico della storia italiana che portò alla liberazione di Roma. Alberto Angela, grazie all’aiuto di storici, di documenti inediti e ricostruzioni, racconterà gli attacchi di Cassino, gli scontri con i tedeschi, la lenta sconfitta dell’esercito nazista e il ruolo della resistenza italiana.

ULISSE, IL PIACERE DELLA SCOPERTA: IL RACCONTO DELLO SBARCO DI ANZIO

Alberto Angela, nella puntata odierna di Ulisse, il piacere della scoperta, cercherà di raccontare cosa accadde il 22 gennaio del 1943 quando 40mila uomini delle truppe alleate sbarcarono sulle coste del Lazio cogliendo di sorpresa l’esercito tedesco. Con i carri armati Sherman americani e altri veicoli d’epoca degli alleati e dei tedeschi verrà spiegato lo scontro tra nemici che portò alla morte di oltre 60.000 soldati. Quelli americani furono sepolti nel cimitero di Nettuno dove Alberto Angela si recherà per rendere omaggio alle vittime. Ulisse, poi, racconterà anche la guerra dei civili: la sofferenza, la miseria e le tragedie che si consumarono in quel periodo. Saranno, inoltre, svelate le sofferenze affrontate dai soldati, provenienti da ogni parte del mondo e costretti a vivere nelle campagne del Lazio per rispettare gli ordini dei propri superiori.



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