Alexia/ Da “Uh la la la” a “Dimmi come”: protagonista dello show di Rai2 con i suoi tormentoni (Furore, Rai 2)

- Fabiola Iuliano

Alexia sarà l’ospite speciale dell’appuntamento di Furore in onda questa sera su Rai 2: si esibirà con i suoi tormentoni più celebri, a sostegno delle due squadre di contendenti.

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Alexia a "Capodanno in Musica"

Esattamente un anno fa, Furore festeggiava i suoi vent’anni con un’edizione speciale ricca di ospiti, sfide e divertimento. E tra gli della prima puntata, non poteva mancare Alexia, che proprio in quel periodo spopolava nelle classifiche musicali italiane con una serie di tormentoni mai dimenticati. Il suo compito di questa sera sarà infatti quello di partecipare ad alcune delle sfide proposte nel corso della serata, esibendosi sulle note di alcuni fra i suoi successi più importanti, ricordando soprattutto quelle hit che hanno segnato gli indimenticabili anni novanta. Tra i brani proposti non mancheranno infatti “Dimmi come” e la più celebre “Uh la la la”, hit portata al successo nel 1997 proprio nel periodo in cui nasceva lo show musicale di Alessandro Greco. Alexia accompagnerà quindi  il gioco delle due squadre tra sfide all’ultima canzone e gare di canto, anticipando l’ingresso del secondo ospite della puntata, il cantante croato Sandy Marton.

“PRIMA VIVEVO MALE TUTTO, ANCHE LE INTERVISTE”

Lo scorso anno Alexia ha festeggiato i suoi primi 20 anni di carriera regalandosi un nuovo album “Quell’altra”, un disco arrivato alla soglia del 50 anni e con il quale è riuscita a “a far convivere” le sue due anime. “Quell’altra – rivela infatti Alexia in un’intervista concessa a Vanity Fair – è la parte di me che per anni ho fatto fatica ad accettare, che ho provato a nascondere in una carriera vissuta a doppia velocità, tralasciando – almeno fino a un certo punto – tutto il resto”. Prima di raggiungere questa nuova consapevolezza, Alexia ha infatti faticato molto, alla continua ricerca di un equilibrio che le consentisse di approcciarsi diversamente a ogni aspetto del suo successo. “Prima vivevo male tutto – rivela infatti la cantante – anche le interviste”, ma oggi, nonostante in passato abbia sentito la necessità di nascondersi alzando “una barriera”, è pronta a mostrare tutte le sue fragilità e insicurezze senza alcuna paura.

“MI ERO BUTTATA NEL LAVORO, TRALASCIANDO I RAPPORTI UMANI”

Nonostante abbia ottenuto uno straordinario successo a cavallo tra gli anni novanta e duemila, la carriera di Alexia, a un certo punto, ha subito un improvviso arresto. “Dopo che nel 2003 ho vinto Sanremo sono scoppiata a piangere. Erano lacrime liberatorie. Non mi ero mai fermata dal 1994 ad allora”. La cantante, che per oltre un decennio ha lavorato senza mai fermarsi sostenendo dei ritmi frenetici, rivela di non aver rallentato neanche in uno dei periodi peggiori della sua vita, quando nel 2005 ha dovuto dire addio al suo amato padre: “Allora non avevo voluto pensare al dolore, mi ero buttata nel lavoro, tralasciando i rapporti umani”. Lo stop definitivo è arrivato, però, solo negli anni successivi, quando ha incontrato l’amore: “Ho iniziato a frequentare quello che sarebbe diventato mio marito, è arrivata la prima figlia e ho trovato ‘una scusa’ per stare lontano dalle scene. Ma sapevo che prima o poi il conto da pagare sarebbe arrivato”. Oggi, però, le cose sono cambiate e , dopo aver elaborato il lutto per la perdita di suo padre, sente di essere una donna nuova: “Sono andata in terapia. Ancora oggi, ogni settimana, ho questo momento che prendo per me. E poi mi ha aiutato la presenza di mio marito”, si legge su Vanity Fair.

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