Si può fare … amigo/ Su Rete 4 il film di Maurizio Lucidi (oggi, 24 luglio 2018)

- Cinzia Costa

Si può fare … amigo, il film in onda su Rete 4 oggi, martedì 24 luglio 2018. Nel cast: Bud Spencer e Jack Palance, alla regia Maurizio Lucidi. La trama del film nel dettaglio.

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film prima serata

CURIOSITÀ SULLA PRODUZIONE DELLA PELLICOLA

Preparatevi ad un pomeriggio all’insegna del genere western su Rete 4 dove il protagonista assoluto è interpretato da un indimenticabile Bud Spencer. La pellicola che viene mandata in onda dalle ore 16,40, è stata prodotta nel 1972 da una collaborazione tra Spagna, Italia e Francia. Regista di ‘Si può fare… amigo‘ è il toscano Maurizio Lucidi, uno degli eroi dietro le cineprese del western all’italiana, basterà ricordare titoli come ‘Pecos è qui: prega e muori!’ o ‘La più grande rapina del West, datati entrambi, tra l’altro, 1967 per capire in quali frangenti di Cinecittà si conobbero il regista e il grosso e bonario attore napoletano. Di Lucidi ricordiamo inoltre ‘Perché non facciamo l’amore?’, un excursus nella commedia sexy all’italiana nel quale il corregionale Renzo Montagnani subiva il fascino seduttivo della bellissima Barbara Bouchet. Nel cast di Si può fare.. amigo, anche l’impareggiabile caratterista Salvatore ‘Sal’ Borgese, romano, presente in tane commedie accanto non solo alla coppia Spencer/Hill, o alle loro ‘avventure’ cinematografiche in solitaria, ma ad attori come Boldi, Celentano, Proietti, e tanti eroi di Cinecittà che hanno scritto le pagine più divertenti della commedia italica. ‘Si può fare … amigo’, non è forse il titolo più rinomato della filmografia di Bud Spencer ma è perfettamente all’altezza di stuzzicare il pubblico pomeridiano di Rete 4 per la buona regia, il cast tipico di una Cinecittà allora al centro delle storie intitolate ‘spaghetti western’, un buon film che chiede solo di essere, ancora una volta, amato per quello che è, una storia come tante di un West visto in chiave italica.

NEL CAST BUD SPENCER

Pomeriggio di cazzotti e padellate elargite generosamente dal re di questa arte cinematografica, Bud Spencer, ma, in questa pellicola, senza la sua spalla storica, Terence Hill. Si può fare … amigo è infatti una pellicola datata 1972, uno dei tanti break che la coppia si prese negli anni sino allo scioglimento definitivo, periodo nel quale Carlo Pedersoli, ‘Bud Spencer’, si concesse anche una comparsata di lusso in un film horror, il culto del genere, diretto da Dario Argento, ‘Quattro mosche di velluto grigio’, nel quale interpretò il ruolo di un barcaiolo che aveva visto molte cose di un certo omicidio dai retroscena foschi. Regista di Si può fare … amigo è il toscano Maurizio Lucidi. Assieme a Bud Spencer in Si può fare … amigo troviamo l’ottimo attore americano Jack Palance, una splendida carriera nel cinema sin dall’epopea del bianco e nero, due volte nominato agli Oscar sin quando portò in bacheca la statuetta come Miglior attore non protagonista per il lungometraggio comico ‘Scappo dalla città – La vita, l’amore e le vacche’. Ma vediamo adesso la trama del film nel dettaglio.

SI PUÒ FARE.. AMIGO, LA TRAMA DEL FILM WESTERN

Si può fare … amigo è un western, di quel tipo bonario nel quale però la scintilla può provocare risse e scazzottamenti a piene mani soprattutto dal protagonista. Coburn Thompson (Bud Spencer nel ruolo), è un girovago del west il quale decide di proteggere un orfanello, Chip Anderson (il ruolo è intepretato da uno dei bambini più attivi nel cinema italiano degli anni ’70, Renato Cestiè, presente in numerosi cast tra i quali ‘L’ultima neve di primavera’ o ‘Il ritorno di Zanna Bianca’). La protezione di Coburn vuole tenere il bambino lontano dalle grinfie di alcuni loschi personaggi tipici delle polverose pianure del midwest americano, in questo caso James il pistolero e il prete-sceriffo Franciscus. Unico alleato in questa disfida nella quale le bande dei due gangster, di cui uno rappresentante della legge al soldo però dei criminali, intervengono anche numerosi, è Sonny Bronston (Jack Palance), un pistolero dalle particolari abitudini facendosi accompagnare nel suo girovagare per il West da alcune sexy ballerine e dalla sorella la quale s’innamorerà del nostro eroe buono, Cobrun Thompson. Ovviamente non mancheranno scazzottature e colpi di pistola e fucile pronti ad alzare polvere e spaccare bicchieri nei saloon ma, alla fine, la legge sarà tutelata dai due pistoleri uniti e il bimbo sarà assolutamente salvato e pronto per una nuova vita da orfano, ma con una famiglia tutta nuova che lo attende.

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