“COME UN GATTO IN TANGENZIALE” LE GEMELLE GIUDICESSA RUBANO PROFUMI/ Ultime notizie: addio Avanti un altro?

Le gemelle di Come un gatto in tangenziale rubano profumi per 500 euro. Ultime notizie Roma: denunciate. Il negoziante le ha sorprese mentre si intascavano due flaconi di Creed

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Le due gemelle di "Come un gatto in tangenziale"

Ha fatto il giro del web in breve tempo la notizia delle due sorelle gemelle Alessandra e Valentina Giudicessa, denunciate per furto dopo aver rubato due profumi in un negozio di Roma per un valore totale di 500 euro. Non é la prima volta che le stesse si rendono protagoniste di piccoli reati, ma mai prima d’ora le due gemelle del film “Come un gatto in tangenziale”, erano state denunciate. A questo punto resta da capire come proseguirà la loro carriera televisiva. Non va infatti dimenticato che Alessandra e Valentina partecipano anche al programma Avanti un altro, in onda in pre-serata su Canale 5, in qualità di “ospiti” del salottino. Sono chiamate le “soap opera” e quando porgono domande ai concorrenti parlano in perfetta sincronia. Le rivedremo ancora in tv la prossima stagione? (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

FUTURO IN TV A RISCHIO

Ha davvero dell’incredibile ciò che è capitato alle due gemelle, tra i protagonisti del film “Come un gatto in tangenziale”. Alessandra e Valentina Giudicessa si sono rese protagoniste di un furto di profumi per un ammontare di 500 euro. Le gemelle 39enni sono state riprese dalle telecamere durante il furto del quartiere Testaccio e poi riconosciute dal negoziante che le aveva viste proprio nel famoso film, dove interpretavano, quasi come un gioco del destino, proprio due “malate” di shopping compulsivo. Non si conoscono ulteriori dettagli sulla dinamica del “furto con destrezza”, che potrebbero essere chiariti nelle prossime ore. Intanto non ci sono notizie dalle gemelle che, con questo gesto, hanno messo a rischio la propria carriera televisiva che, quest’anno, le ha portate ad essere elementi fissi del Minimondo di Avanti un altro. (Aggiornamento di Anna Montesano)

“FURTO CON DESTREZZA”

Il pubblico le ha conosciute come ‘Pamela’ e ‘Sue Ellen’, le due gemelle del film di Riccardo Milani ‘Come un gatto in tangenziale’, nel quale recitano come protagonisti Antonio Albanese e Paola Cortellesi; poi le ha ritrovate nel Minimondo di Avanti un altro! con Paolo Bonolis. Oggi Alessandra e Valentina Bastogi finiscono al centro di un fatto di cronaca in quanto accusate di furto. Avrebbero rubato 500 euro di profumi con quello che è stato definito “furto con destrezza”. I due oggetti sono stati poi recuperati nel pomeriggio stesso e riconsegnati ai proprietari del negozio. Una macchia sul curriculum delle due gemelle, che sicuramente avrà conseguenze poco gradevoli sulla loro carriera televisiva. Saranno ancora invitate ad Avanti un altro? Vedremo cosa accadrà…. (Aggiornamento di Anna Montesano)

FURTO DI 500 EURO PER LE DUE GEMELLE

Tornano a far parlare di se le sorelle gemelle Pamela e Sue Ellen, protagoniste del film “Come un gatto in tangenziale” con Paola Cortellesi, pellicola commedia uscita nel 2017. Le due sorelle, come riportato in queste ultime ore da diversi organi di informazione, a cominciare dall’edizione online de Il Messaggero, sono state beccate mentre rubavano dei profumi in un negozio di via Marmorata a Roma. Le due attrici, scoperte dal regista Riccardo Milani durante le riprese a Bastogi, parlavano di “shopping compulsivo” quando Paola Cortellesi chiedeva loro come mai tornassero sempre a casa con un sacco di roba, e l’episodio sembra di fatto simile a quanto accaduto oggi.

RICONOSCIUTE DAL PROPRIETARIO DEL NEGOZIO

Il proprietario del negozio le ha riconosciute dopo averle appunto viste nel film, ma sono state anche riprese dalle telecamere. Alessandra e Valentina, i veri nomi della due ragazze, sono entrate nella profumeria suddetta e si sono messe in borsa due flaconi del costosissimo profumo Creed, del valore di circa 500 euro, per poi uscire di gran fretta. Il proprietario si è accorto subito dell’accaduto, ed ha deciso di denunciare il tutto ai carabinieri della stazione Aventino. Le gemelle erano già conosciute dalle forze dell’ordine per altri reati minori, ma non erano mai state condannate.

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