Leslie Moonves accusato di molestie/ L’amministratore delegato di CBS: “so che no vuol dire no”

- Hedda Hopper

Leslie Moonves accusato di molestie da sei donne adesso rischia la poltrona di amministratore delegato di CBS e fa tremare la moglie: “so che no vuol dire no”

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Leslie Moonves, CBS

Sei donne lo hanno accusato di violenza ma lui non cede e replica “So che no significa no”. Con queste parole Leslie Moonves, storico amministratore delegato di CBS, ha rimandato al mittente le accuse di violenza sessuale ai danni di chi lo accusa ma non rinnega di aver superato il limite consentito qualche volta senza mai sfociare in molestie e violenze. Salterà anche la sua poltrona? In questi mesi abbiamo visto allontanare attore, registi ma anche produttori e dirigenti, perché per Leslie Moonves dovrebbe essere diverso? In queste ore non si parla d’altro e non si capisce bene se quella dell’amministratore sarà la stessa fine capitata ad altri personaggi prima di lui, ma l’unica vittima in tutta questa storia potrebbe essere l’amata moglie sposata con lui ormai da 15 anni e volto noto delle news e dell’intrattenimento della CBS.

JULIE CHEN PRENDE LE PARTI DEL MARITO

Lei è Julie Chen e proprio ieri sera ha preso la parola su Twitter per difendere a spada tratta il marito come professionista, uomo e padre e dicendo chiaramente che lei sarà accanto a lui in questa losca storia: “Leslie è un brav’uomo e un padre amorevole, un marito devoto e un leader aziendale stimolante”, ha detto. “È sempre stato un essere umano gentile, rispettabile e morale. Sostengo pienamente mio marito”. I termini del suo contratto non sono noti ma, alla luce di quanto successo nei mesi scorsi, sembra proprio che anche lei potrebbe finire nei guai e perdere il suo posto al comando tornando a casa dietro al marito. Come andrà a finire?



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