Amiche in Arena/ “Dedicato” a Loredana Bertè e alla lotta al femminicidio (replica)

- Rossella Pastore

Amiche in Arena è il concerto-evento che omaggia Loredana Bertè e la sua carriera lunga 40 anni. Tra gli ospiti, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Emma ed Elisa.

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Amiche in Arena, Loredana Bertè e Fiorella Mannoia

Dedicato. Come il titolo di una sua canzone: “Ai suonatori un po’ sballati/ai balordi come me/a chi non sono mai piaciuta/a chi non ho incontrato/chissà mai perché. Stasera, le sue amiche ricambiano il favore. Dedicato è il titolo adatto: Amiche in Arena è il concerto di Loredana Bertè, per Loredana Bertè. La prima a esibirsi è Fiorella Mannoia; segue Gianna Nannini e la sua menzione di (de)merito: “Fammi l’amore” è la licenza poetica meno riuscita della storia. Di fatto non è il contesto adatto: America non è una poesia. Poco dopo, è la volta dello “schifo di canzone” (sic!) che pare davvero non finire. Mai. Per fortuna Noemi stempera un po’, ma le sue note soul non convincono del tutto.

MAMME E FIGLIE

Loredana Bertè è la “mamma rock” di Emma Marrone. “Guardate quant’è bella!”. In effetti le somiglia; no, non esteticamente. La voce, però, presenta i sintomi tipici della raucedine virale. O era ereditaria? Fatto sta che la Nannini n’è indubbiamente affetta. E sì, a questo punto deve proprio trattarsi di un virus. Irene Grandi, d’altra parte, ha già scontato la sua quarantena. A proposito: che fine aveva fatto? Fuor d’ironia, se ne sentiva la mancanza. Non si può dire lo stesso della Mannoia, che torna sul palco dopo appena cinque minuti. La sua cover di Sally non è mai stata troppo acclamata. Ma questa sera si riscatta: il pubblico la canta tutta a squarciagola.

Se Emma è la figlia della Bertè, Alessandra Amoroso è quella della Mannoia. Non è un riferimento allo stile, alquanto diverso tra le due, e nemmeno alle voci, in contrasto ma non troppo. Al punto giusto per favorire un duetto: “Grazie. Prima non ho fatto in tempo a salutarvi, l’emozione era troppo forte”. Poi va al dunque: “Per tanti anni ho finto di avere una figlia. Le ho persino dedicato una canzone. Per una sera, il mio non sarà un monologo, ma un dialogo”. In viaggio è la canzone più elegante in scaletta. Il contrasto è evidente: la pur dolce Luce è niente in confronto. La Fornaciari fa il suo, regalandole un’inedita nota r’n’b. In seguito, Elisa chiama sul palco la padrona di casa, che rientra accompagnata da Noemi. Insieme si esibiscono in …e la luna bussò, uno dei più grandi successi della Bertè. “Siete pronti per un po’ di reggae?”, annuncia la Scopelliti. Non è solo uno slogan: questa cover ricorda davvero una ballad esotica.

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