FILIPPO BISCIGLIA / La malattia: “Sono stato il primo bambino a non rimanere zoppo” (Temptation Island 2018)

- Fabiola Iuliano

Filippo Bisciglia si racconta, ripercorrendo la sua infanzia, la sua storia d’amore con Pamela Camassa e quella malattia degenerativa che per poco non lo ha reso zoppo.

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Filippo Bisciglia

Al timone di Temptation Island 2018 continua a macinare un successo dopo l’altro, complice un format collaudato e nel quale sembra aver trovato il suo posto. Ma chi è davvero Filippo Bisciglia? A spiegarlo è lo stesso conduttore, che in un’intervista rilasciata a Tv sorrisi e Canzoni parla dei suoi traguardi più recenti, della sua famiglia e di alcuni dettagli della sua vita privata ancora poco noti ai più. “Sono un ragazzo semplice, amo la famiglia, vivo di cose normali e sto sempre con i miei amici di infanzia, cinque ragazzi che conosco dai tempi delle medie”, rivela infatti il noto conduttore di Canale 5 in un pezzo a firma di Solange Savagnone. Per quanto riguarda pecche e virtù del suo carattere, invece, non nasconde di essere una persona vera, ma allo stesso tempo convive ogni giorno con una serie di difetti, che lui stesso elenca in una lunga lista: “Sono puntiglioso, secchione, permaloso e rompiscatole. Per esempio, al falò, dove mostro i video delle coppie, se la sabbia è stesa male la faccio sistemare”.

IL RICORDO DELLA MALATTIA

Solo in pochi sanno che Filippo Bisciglia da bambino ha dovuto farei conti con una malattia invalidante, che ha segnato profondamente la sua vita: “Ho avuto un’infanzia molto bella, ma dai due ai quattro anni non ho potuto camminare – ricorda il conduttore tra le pagine di Tv, Sorrisi e Canzoni – Avevo il morbo di Perthes, una malattia degenerativa che riduce gli arti inferiori. Mio nonno mi ha costruito una macchinetta con le rotelline e mi portava in giro così”. A dare una svolta alla sua vita, l’incontro con il professor Milella, che sperimentando una cura su di lui “ha trovato la soluzione per questa malattia”: “Sono nei libri di medicina – ricorda infatti il conduttore –  sono stato il primo bambino a non rimanere zoppo. Questa esperienza mi ha forgiato il carattere: la voglia di vincere e fare bene viene da lì”. In seguito alle cure, dai sei anni in poi, ha dato il via alle prime competizioni sportive, prima nella corsa: “avevo una gambina di ferro e uno scarpone grande per bilanciare la differenza tra gli arti”, poi nel tennis, al quale è approdato poiché “mi piaceva il calcio, ma non potevo giocare perché zoppicavo”: “mi impegnai al massimo – commenta commosso Bisciglia – tanto che a 10 anni vincevo qualsiasi torneo”.

L’INCONTRO CON PAMELA CAMASSA: “FU LEI A MANDARMI IL PRIMO MESSAGGIO”

Da 11 anni Filippo Bisciglia è al fianco di Pamela Camassa, con la quale condivide una delle storie d’amore più longeve del mondo della tv: “Ci siamo conosciuti durante un evento a Cortina – rivela il conduttore di Temptation Island 2018 a Tv Sorrisi e Canzoni – Era la ragazza più bella che avessi mai visto, ma fu lei a mandarmi il primo messaggio. Siamo andati a convivere quasi subito” . Dopo un iniziale periodo di assestamento sulla ripartizione dei compiti (“all’inizio in casa facevo tutto io, adesso fa molto di più lei”) oggi Filippo Bisciglia è il perfetto uomo di casa: “Ognuno hai l suo armadio: il mio, per quanto è ordinato sembra quello di un negozio. Il suo invece, pare una bancarella di Porta Portese”. Inoltre, ama cucinare, “soprattutto i primi piatti” e si definisce “pescetariano”, “nel senso che oltre a frutta e verdura mangio anche il pesce”. Con la conclusione di Temptation Island, 2018, ad attendere Filippo Bisciglia ci sarà la sfida di Tale e Quale Show, ma prima non può mancare la vacanza al mare con la sua amata fidanzata.

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