IL TERZO INDIZIO/ Anticipazioni 31 agosto: il “delitto del freezer” di Silvia Caramazza

- Stella Dibenedetto

Il terzo indizio, anticipazioni 31 agosto: Barbara De Rossi racconta, attraverso il linguaggio della docu-fiction, il delitto del freezer di Silvia Caramazza.

terzo_indizio_tg5
Silvia Caramazza, il caso di stasera (Il Terzo Indizio)

In attesa della nuova stagione, Il terzo indizio torna in onda oggi, venerdì 31 agosto, in prima serata su Rete 4 con la puntata dedicata a Silva Caramazza. Nell’appuntamento odierno, infatti, Barbara De Rossi racconterà quello che è stato definito “il delitto del freezer” e che rappresenta uno dei fatti più efferati della cronaca nera italiana. Quella della commercialista 39enne è la tragica storia di un amore finito nel peggiore dei modi. A toglierle la vita nel 2013, infatti, fu il compagno sardo, Giulio Caria, condannato in via definitiva a 30 anni di carcere. La storia di Silvia Caramazza sarà raccontata con il linguaggio della docu-fiction. Attraverso attori, ogni settimana, la trasmissione di Rete 4 ricostruisce alcuni dei fatti più importanti della cronaca italiana portando a galla anche gli elementi più oscuri delle vicende. Per fare luce sui diversi delitti, vengono utilizzati documenti, prove, interviste e atti processuali. Il programma scende in campo contro la violenza sulle donne. Quella che sarà trasmessa in replica questa sera è l’ultima puntata della quarta stagione che si è conclusa lo scorso giugno.

LA STORIA DI SILVIA CARAMAZZA

A togliere la vita a Silvia Caramazza, come nella maggior parte dei casi di violenza sulle donne, è stato il compagno Giulio Caria, 34enne originario della Sardegna. Silvia, commercialista 39enne, fu uccisa nella sua casa di in viale Aldini a Bologna. Tutto accade nel giugno del 2013 quando, in seguito alla morte del padre, la donna fa perdere completamente le proprie tracce. Dopo alcuni giorni, a lanciare l’allarme sono le amiche. Le forze dell’ordine fanno partire le indagini che si concentrano sulla persona che, fino a quel momento, era la persona più vicina a Silvia ovvero il compagno Giulio. Alla fine del mese, l’uomo che era tornato in Sardegna, viene arrestato con l’accusa di omicidio. Le porte del carcere per Giulio Caria si aprono dopo il ritrovamento del corpo di Silvia Caramazza, rinvenuto in un congelatore sito nell’appartamento in cui viveva con la compagna. Il congelatore era stato acquistato da Caria poche ore dopo il terribile omicidio. Dopo tre gradi di giudizio, l’uomo è stato condannato a 30 anni di reclusione.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori