Pooh 50, l’ultima notte insieme/ Diretta e scaletta: Francesco Facchinetti nel gran finale (Replica 4 Agosto)

- Stella Dibenedetto

Pooh 50 – L’ultima notte insieme  in onda oggi, sabato 4 agosto, in prima serata su canale 5: diretta e scaletta. 50 canzoni per un ultimo, trionfale concerto.

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Dodi Battaglia a Verissimo

POOH 50, CONCERTO: L’ULTIMA NOTTE INSIEME, DIRETTA

Ancora una canzone al finale. No: il titolo è proprio Ancora una canzone. Prima del finale (definitivo, probabilmente), i Pooh intonano Io sono vivo, Non siamo in pericolo, Chi fermerà la musica e Pensiero. Come a dire: dulcis in fundo. Finalmente la camera inquadra Francesco “Capitan Uncino” Facchinetti. È tra il pubblico che se la gode, nella migliore delle tradizioni concertistiche. Lui stesso l’ha raccontato: durante il tour di papà Roby, ne combinava di tutti i colori. “Ho staccato il generatore della corrente durante un concerto, ho falsificato le firme di mio papà e degli ‘zii’, ho venduto i biglietti ai bagarini. Insomma, mi chiamavano Attila e potete capire il perché”. Non solo: “Volevo stare sotto il palco – ricorda su Facebook – anche se mia mamma me lo impediva per via del volume alto. Nonostante questo io volevo stare lì, come se intuissi che quello sarebbe stato il mio posto”. [agg. di Rossella Pastore]

CANZONI E AMORE

La donna del mio amico e La mia donna sono due canzoni antitetiche. Sarà che i Pooh sono in cinque, ma hanno cantato di sentimenti fin troppo contrastanti. Canterò per te, di contro, è convenientemente generica. Anche Dimmi di sì, Noi due nel mondo e nell’anima e Tanta voglia di lei. Ops, questa no: è la romanticissima storia di un fedifrago pentito. D’altra parte, sta scritto, “non (ri)unisca l’uomo ciò che il Dio delle Città e dell’Immensità ha separato”. Che poi è un po’ lo slogan di tutta la reunion; sarà per questo che Fogli non è più sul palco. Prima degli spot, però, riappare in un fuori onda pre-concerto: “…quindi i Pooh arrivarono e mi chiesero se mi avesse fatto piacere far parte del gruppo”. Basta questo: il resto è storia. [agg. di Rossella Pastore]

IL VIAGGIO IN MUSICA

La musica di Parsifal va avanti oltre le parole. Di fatto, il principale merito dei cinque è quello di saper cantare… e suonare. Valerio Negrini, l’autore dei testi, è già stato opportunamente ringraziato. Così D’Orazio: “Ho provato un’emozione simile qualche anno fa, al mio ultimo concerto coi miei amici di sempre. Questa volta, per me, è più o meno rivivere quel momento”. Riccardo Fogli pare essersi dileguato. Non vi è modo di chiedergli se per lui sia lo stesso. Dodi Battaglia annuncia Pronto, buongiorno è la sveglia, la canzone che racconta il loro viaggio in musica. Ancora D’Orazio: “Quando per radio sento qualcosa che m’appartiene, mi viene in mente, quasi in automatico, dov’ero mentre lo incidevo, cosa facevo, con chi avevo litigato…”. [agg. di Rossella Pastore]

UOMINI SOLI E IL RINGRAZIAMENTO SPECIALE

Uomini soli è forse il brano più rappresentativo del repertorio dei Pooh. Da par loro, la cantano come cantano Quando una lei va via. Stesso sentimento, stessa grinta anche alla 27esima canzone. La 28esima, per la cronaca, è Notte a sorpresa, un pezzo molto vendittiano nei modi e negli intenti. Non solo per il concetto della “notte”, ma anche per il modo che Roby ha di cantarla. Red e Riccardo – giunti (a) Nel buio – si scambiano chitarra e basso. “Aspettate un attimo, dobbiamo fare una cosa. Voi continuate pure a cantare”. Facchinetti è ancora al piano: niente cambi per lui. Dietro la tastiera intona Domani e Parsifal, seguito a ruota da Dodi, Red e Stefano. Domani, in particolare, è cantata quasi tutta a una sola voce. “Grazie a Valerio”, dice Roby, “senza di lui non saremmo qui”. Valerio Negrini, scomparso nel 2013, è stato il paroliere e fondatore dei Pooh. Così lo descrive Facchinetti: “Ha dato voce alla nostra musica. Ha saputo raccontare ogni cosa, tutte le storie più incredibili, come nessun altro poeta italiano”. [agg. di Rossella Pastore]

PIERRE E LE ALTRE

È il momento di Roby Facchinetti: “Come sapete, abbiamo iniziato un po’ di anni fa. Allora certe parole non si potevano neanche cantare”. La parola in questione è “omosessuale”. “Uno di noi aveva un compagno di classe che si chiamava Pierre”. Pierre come il titolo del brano che si apprestano a cantare. In questo caso, è il pubblico a fare da coro. Si prosegue con In diretta nel vento, da trasporre in In differita nell’etere. “Voglio sentirvi, Milano, adesso”. Red coinvolge il pubblico come solo lui sa fare. La colonna sonora, in questo caso, è la lenta (da ballare) Stare senza di te. Poco più avanti in scaletta ci sono 50 primavere, Alessandra e soprattutto Uomini soli. 50 primavere è la canzone che più si presta ai festeggiamenti di stasera. Almeno quanto a titolo: ascoltandola, si capisce che si tratta della solita storia d’amore. [agg. di Rossella Pastore]

UNA PROVA D’AMORE

Il riff romantico di Io e te per altri giorni inaugura il secondo intermezzo dopo la pubblicità. Quasi stupisce vedere tra il pubblico decine di ragazzi che cantano a squarciagola. Se c’è un posto nel tuo cuore – che segue –è una canzone dolcissima. La impreziosisce la voce di Stefano D’Orazio, che canta e – nel frattempo – suona la batteria. Quel “nel frattempo” vuol dire “come se non bastasse”: i Pooh sono davvero cinque ragazzi instancabili. La dice lunga il modo in cui Dodi pizzica le corde. Si legge tra le righe (dello spartito): “Gianni Morandi mi fa un baffo”. Stessa emozione per Stai con me e Se sai, se puoi, se vuoi. Tra la fine di una e l’inizio dell’altra, Red ne approfitta per ringraziare: “C’è una magia bellissima qua dentro”. E ancora: “Il nostro è stato un viaggio lunghissimo. Noi, a dire il vero, abbiamo semplicemente inseguito un sogno. Ma se siamo qui è soprattutto merito vostro, del vostro amore. Quella di stasera è la prova definitiva: vivere tutto questo è stato meraviglioso”. E lo è tuttora. [agg. di Rossella Pastore]

L’ORGANIZZAZIONE

Roby Facchinetti annuncia Fogli come “un amico fraterno”, e il pubblico lo acclama. Anche i suoi “fratelli”, sul palco, sono felici di rivederlo. Finalmente insieme intonano Piccola Katy: questa sì che è una vera reunion. Tra tutti c’è una gran armonia. A dire il vero, però, Riccardo è il protagonista assoluto. È lui a cantare assolo la prima strofa di Nascerò con te. Il brano, ricchissimo di sinestesie, si fa corale solo al ritornello. Finalmente, poi, parlano col pubblico: “Ci sono tre motivi essenziali per cui siete qui: primo, la musica. Secondo: la reunion. Terzo: il nostro compleanno. Ci abbiamo messo due anni a preparare questo show, quattro a pensarlo. A dire il vero – ci ripensano – erano cinquant’anni che facevamo progetti”. La parola passa a Red Canzian: “Siamo tornati in cinque, come le punte di quella buona stella che ci ha sempre accompagnato”. Non è solo retorica: è proprio così. [agg. di Rossella Pastore]

SORPRESA AI FAN

Oltre 100mila presenze per il primo concerto dei Pooh a San Siro. Tra queste, anche Riccardo (14 anni) e Pasquale (65). Sono loro a ricevere l’invito dal gruppo: “È la sorpresa più bella”, commenta il primo, che quasi si commuove. Due generazioni diverse, accomunate da un un’unica grande passione: la musica. “Chi la fermerà?”, si chiedevano una volta i Pooh nella loro canzone più celebre. Non certo il tempo: la musica – specie quella dei Pooh – attraversa i decenni, i secoli. Per Pasquale parla la figlia Alessandra: “È un papà buonissimo. Mia madre è morta a 35 anni, sono cresciuta con lui. Non vedo l’ora di abbracciarlo: lo vedrò al concerto dopo quattro mesi”. Papà Pasquale, nel frattempo, è in viaggio per Milano. Così anche Riccardo, che legge la lettera di sua madre: “Ti starai chiedendo chi ha organizzato tutto: be’, sono stata io”. Anche Alessandra rivede suo padre: “Mi hai chiamata Alessandra in onore dei Pooh. Oggi ti regalo un concerto”. Alessandra è il nome della figlia di Roby, a cui è dedicato un intero album del ’72. [agg. di Rossella Pastore]

“REUNION SÌ, MA A UNA CONDIZIONE”

“Una reunion dei Pooh? Subito, ma solo per beneficenza”. Così Dodi Battaglia, storico chitarrista del gruppo, ai microfoni del Messaggero. “Se qualcuno finanziasse una delle tante attività che si occupano di sociale – spiega – verrei gratis”. Dodi (Donato all’anagrafe) è reduce dal concerto del 1° giugno a Bellaria-Igea Marina. Un evento memorabile, per i fan dell’artista. E per i suoi colleghi: nel parterre, tra gli altri, anche Marco Masini, Luca Carboni, Gigi D’Alessio, Mario Biondi ed Enrico Ruggeri. In occasione del Dodi Day – così ribattezzato dagli stessi organizzatori – Battaglia ha festeggiato 50 anni di carriera e il suo 67esimo compleanno. 50mila i presenti; ingresso libero. “Che festeggiato sarei – scherza – se facessi pagare gli ospiti al mio compleanno?”. Sul palco c’era anche Stefano D’Orazio; nessuna traccia degli altri Pooh. In ogni caso, (r)assicura, “saranno miei amici per sempre”. [agg. di Rossella Pastore]

DIRETTA STREAMING

Comincerà tra poco su canale 5 il concerto con cui i Pooh, oltre a celebrare 50 anni di carriera, si sono congedati dal pubblico con l’ultimo concerto a San Siro esibendosi sulle note di 50 canzoni tratte dal loro lunghissimo repertorio. Il concerto, oltre che su canale 5, potrà essere seguito anche in streaming collegandosi al sito www.mediasetplay o scaricando l’apposita applicazione su smartphone e tablet. Così facendo avrete la possibilità di seguire l’ultima notte insieme dei Pooh anche andando in giro in questo sabato di agosto. Un’occasione, dunque, assolutamente imperdibile. Come sempre, il concerto sarà poi disponibile anche su Videomediaset dove, dal giorno successivo, è possibile recuperare i propri programmi preferiti. Pronti, dunque, per un sabato sera all’insegna dei ricordi? (Aggiornamento di Stella Dibenedetto).

CARRIERE SOLISTE PER TUTTI

Dopo aver deciso di chiudere la storia dei Pooh con un grande concerto che ha permesso ai fans di rivivere 50 anni di musica, Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian, Stefano D’Orazio e Riccardo Fogli non hanno rinunciato a fare musica, ingrediente principale della loro vita. Roby Facchinetti e Riccardo Fogli hanno così unito le forze partecipando in coppia al Festival di Sanremo 2018 dove, tra i rivali, si sono ritrovati anche Red Canzian. Per chi ha sempre vissuto di musica, dunque, non è facile rinunciare al contatto con il pubblico ritirandosi a vita privata. Motivo che spinge i fans a credere che i Pooh possano tornare insieme per regalare un’ultima emozione musicale. Ad oggi, tuttavia, si tratta di un’ipotesi poco praticabile. Il concerto che canale 5 propone questa sera, infatti, è stato l’ultimo della storia dei Pooh. Continuerà ad essere così o i Pooh al gran completo ci ripenseranno facendo una sorpresa al proprio pubblico? (Aggiornamento di Stella Dibenedetto).

LE STORIE DEI FAN

Canale 5 non trasmetterà solo l’ultimo concerto dei Pooh prima dello scioglimento, ma racconteranno anche la storia dei fans che hanno avuto la gioia di vivere il concerto in prima linea incontrando anche i propri beniamini. La musica di Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian, Stefano D’Orazio e Riccardo Fogli ha accompagnato per cinquant’anni la vita degli italiani. I Pooh hanno scritto la storia della musica italiana e, ancora oggi, nonostante abbiano deciso di scrivere la parola fine sulla loro storia, sono amatissimi dal pubblico che continua a seguirli nelle loro carriera soliste. Quella di questa sera sarà così l’occasione per chi ha vissuto il concerto di San Siro di poter ricordare le emozioni di quella serata. Per chi, invece, non ha potuto partecipare e non l’ha mai visto, sarà l’occasione giusta per gustarsi 50 successi della musica italiani che, nonostante passino gli anni, sono sempre molto attuali.

UN RITORNO AL PASSATO GUARDANDO AL FUTURO

Sicuramente i fan apprezzeranno la prima serata di Canale 5 che questa sera offrirà al proprio pubblico una serata magica che ha chiuso una lunga serie di successi per la band italiana più longeva, i Pooh. I protagonisti della band adesso si sono divisi e vivono la vita da “solista”, almeno alcuni di loro, mentre altri hanno ritrovato sul loro cammino vecchi amici (vedi Riccardo Fogli) vivendo di nuova linfa e senza rinunciare alla musica. Alcuni sono pronti a scommettere che un giorno i Pooh si ritroveranno magari per un evento, un nuovo disco o una raccolta di successi che li porterà insieme di nuovo in tv, fino ad allora non potranno far altro che tenersi impegnati con repliche di concerti storici come Pooh 50 – L’ultima notte insieme che proprio stasera andrà in onda su Canale 5. Come andranno gli ascolti? Sicuramente non male anche se siamo in piena estate e le persone fuggono dalla tv. (Hedda Hopper)

SABATO SERA DI MUSICA

 Ancora un sabato sera di musica quella che canale 5 regala al proprio pubblico oggi, 4 agosto, in prima serata. 50 canzoni per coronare 50 anni di carriera dei Pooh. Sarà l’occasione per rivivere i più grandi successi di uno dei gruppi storici della musica italiana. Sul palco di San Siro, per la prima volta, oltre alla formazione classica formata da Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian, Stefano D’Orazio, si è aggiunto anche Riccardo Fogli. Una formazione di cinque elementi che regalerà una serata ricca di musica, emozioni e ricordi. La musica dei Pooh, infatti, è stata la colonna sonora della vita di tantissimi fans che avranno così l’occasione per tornare indietro nel tempo. Canale 5 continua a trasmettere i grandi concerti. Dopo quello di Elisa, oggi tocca ai Pooh.

“E’ LA FINE DEL GRUPPO, MA NON DELLA NOSTRA AMICIZIA”

“Pooh50 – L’ultima notte insieme” è stata l’ultima occasione di rivedere insieme sul palco Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian, Stefano D’Orazio e Riccardo Fogli. I cinque, però, dopo la separazione, hanno continuato a fare musica e a restare in contatto. Nonostante la fine del gruppo, l’amicizia tra i cinque continua. “Soddisfazione e malinconia, ma senza rammarico. Abbiamo vissuto così il nostro ultimo anno in musica insieme. Cinquant’anni non si cancellano in un attimo. Ogni sera sul palco percepivamo il dolore della chiusura. Ne è passata di acqua sotto i ponti. Ogni concerto, una grande emozione: per gli applausi, per l’affetto”, dichiaravano ai microfoni de Il Messaggero all’epoca della reunion. E dopo quel concerto, l’avventura dei Pooh è effettivamente finita.

LA SCALETTA

Una scaletta ricca dei più grandi successi. 50 canzoni per regalare tante emozioni ai propri fans. Ecco la scaletta completa: Giorni infiniti, Rotolando respirando, Dammi solo un minuto, Banda nel vento, Vieni fuori [Keep On Running], In silenzio, Piccola Katy, Nascerò con te, Io e te per altri giorni, Se c’è un posto nel tuo cuore, Amici per sempre, L’altra donna, Stai con me, Se sai se puoi se vuoi, La gabbia [strumentale], L’aquila e il falco, Il ragazzo del cielo (Lindbergh), Risveglio, L’ultima notte di caccia, Viva, Pierre, In diretta nel vento, Stare senza di te, 50 primavere, Alessandra, Uomini soli, Quando una lei va via, Notte a sorpresa, Nel buio [I Looked In The Mirror], Domani, Parsifal, Per te qualcosa ancora, Dove sto domani, Cercando di te, La ragazza con gli occhi di sole, Ci penserò domani, Pronto, buongiorno è la sveglia…, La donna del mio amico, Canterò per te, La mia donna, Dimmi di sì, Noi due nel mondo e nell’anima, Il cielo è blu sopra le nuvole, Tanta voglia di lei, Io sono vivo, Non siamo in pericolo, Chi fermerà la musica, Pensiero, Ancora una canzone, Finale (ad libitum).

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