Fedez Vs il professor Valotti della Bocconi/ “Chiara Ferragni sospesa perché copiava?” Arriva la smentita

- Hedda Hopper

Un’altra gioia per Fedez e Chiara Ferragni che hanno ottenuto il dietrofront (e le scuse) del professor Valotti della Bocconi che aveva raccontato un imbarazzante aneddoto

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Chiara Ferragni e Fedez

Un’altra gioia per Fedez che in queste ultime ore è tornato sui social per gongolare per la sua Chiara Ferragni. Niente ha a che fare con il matrimonio dell’anno e nemmeno con la sua vita professionale e privata ma con il passato della sua fashion blogger che nei giorni scorsi è finita sotto la lente per via di una possibile sospensione avuta quando era una studentessa alla Bocconi di Milano. A finire sotto “accusa” è il professore Giovanni Valotti che nei giorni scorsi, parlando delle sfide del digitale, ha portato ai presenti l’esempio della Ferragni (adesso influencer di successo) raccontando anche di quando la sospese per sei mesi in seguito ad averla beccata intenta a copiare: La poverina si era messa dei bigliettini incollati al polpaccio […] avendo il polpaccio lungo c’era l’enciclopedia dell’esame”. A quanto pare, però, il professore si è fatto  aveva detto il docente al quale adesso è toccato fare marcia indietro sulla versione resa circa un mese fa.“ La cosa ha creato scompiglio in casa Fedez e Ferragni ma, a quanto pare, anche i loro legali si sono mossi in questo senso se oggi il professore annuncia ufficialmente la sua smentita e se Fedez si prende la briga di usare i social per inveire contro di il “Babbo” che ha fatto tutto questo. 

FEDEZ CONTRO IL PROFESSORE

Oggi Fedez ha preso in mano il suo telefonino e sui social ha annunciato che il professore ha dovuto rettificare le sue dichiarazioni: “Oggi il caro prof della Bocconi che aveva detto che Chiara Ferragni era stata beccata a copiare e sospesa dalla Bocconi ha dovuto mandare una smentita. Bravo congratulazioni.. Sei proprio un babbo”. Non contento del primo video, il rapper ha rilanciato con altri due video e la continuazione del suo discorso di vittoria: “È la dimostrazione che la maggior parte delle cose che leggete su vari siti giornalistici o pseudo tali sul nostro conto, l’80% più o meno sono tutte putt**te inventate da mitomani”. A quanto pare il fatto non esiste, o almeno così dice il professore che ammette di essere rimasto vittima della sua memoria. 



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